Ciao Ciao Mastrapasqua! Niente grazie da parte mia!

Tra noi numerosi disabili molti non hanno, normalmente, un granchè da festeggiare ma le Sue dimissioni ci rendono, almeno in parte, giustizia e quindi sabato 1° febbraio 2014 rimarrà impresso nella nostra mente come il giorno della rivincita.

Parliamo di fatti concreti, cioè cosa Mastrapasqua non ha mai fatto per tutti noi invalidi civili e di occasioni nella Sua posizione ne ha avute tante però, con estrema velocità, se Le è fatte sfuggire. Con quali spiegazioni? Io non le ho sentite però se me le sono perse aspetto che qualcuno me le faccia notare.

Sono rimasta scioccata dai ringraziamenti che il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Giovannini gli ha rivolto, per il lavoro svolto in questi anni, per il rinnovamento dell’Inps e il complesso processo di riorganizzazione dell’Ente derivante dall’incorporazione dell’Inpdap e dell’Enpals. Mi aspettavo di tutto ma non un grazie. Io sinceramente al termine “ringraziamenti” do un valore preciso e soprattutto importante; ci vuole del merito per riceverli.

Mi sento in dovere di enunciare almeno due motivi per i quali non posso assolutamente dire grazie al Dott. Mastrapasqua. Non Vi sembra che forse dovrebbe essere Mastrapasqua a ringraziarci per avere sopportato tanto, nei 4 anni in cui ha ricoperto la carica di Presidente? Attenzione al prossimo che lo sostituirà, che se presenterà solo un dubbio di moralità sarà nostro interesse e premura farlo notare per ridurne al minimo l’impiego; al massimo 2 anni e via a mai più, altro giro altra corsa.

Vi chiedo un po’ di pazienza perchè devo documentare ciò che vado a scrivere, quindi mi serve fare una introduzione; a darmi una mano è lo stesso Mastrapasqua con le Sue affermazioni. Continua a leggere