Malato di Alzheimer dovrei essere a carico della Sanità italiana. Ma qualcuno lo sa?

Pensate che a parlarvi e a denunciare questa piaga sociale, perchè di questo si tratta, è una persona malata che è stanca di vedere una sanguisuga chiamata “Stato” che si approfitta della sua condizione di malata. E’ stanca dell’ennesimo diritto negato.

Per  troppo tempo è successo tutto questo, anzi, la cosa che più mi fa arrabbiare è che lo Stato, il nostro bel paese, l’Italia ancora si approfitta delle persone più deboli facendo la voce grossa senza diritto.

La cosa che più fa arrabbiare è che non sia mai nato un piano sanitario specifico per i malati di Alzheimer. Fatti due conti avranno capito che sono troppe le persone da assistere nelle strutture? Credo proprio di sì; tanto la mia risposta è sempre la solita: eliminando i tanti sprechi si potrebbe dare assistenza “totale” ad un vero e proprio regimento. Si può solo avere vergogna. Ancora troppo pochi i posti letto “convenzionati” riservati ai malati nei vari piani sanitari; come dicevo nulla di specifico e studiato a tavolino con numeri alla mano, che annullerebbero studi obsoleti, non più rispondenti alla realtà.  Mi sono accorta che sono davvero tante le famiglie a cui viene presentato un conto salatissimo. Tutto questo accade perchè sono davvero in pochi a sapere che tocca alla nostra Sanità farsi carico di tutti i costi.

A conferma di ciò che sapevo ho letto un interessante articolo del Corriere della Sera, con l’intervento di Confconsumatori ed il legale che danno molte risposte interessanti e utili.

Allora proviamo a immaginare lo sfogo di un malato. Continua a leggere