Pagamenti on-line: rateizzazione canone Rai negata!

Eccoci qui, con un nuovo disservizio nei confronti dei disabili, che vale la pena segnalare. Anzi Vi dirò di più, si tratta di un servizio mancato che in realtà interessa tanti, anzi tutti, perchè colpisce in maniera più o meno grave, tutta la popolazione.

Oggi ho scelto di parlarVi di pagamenti on-line e più nello specifico dell’impossibilità di pagare, con il suddetto mezzo, il canone Rai nelle sue forme rateizzate (semestrale e trimestrale).

In generale i pagamenti on-line funzionano, almeno dalla mia esperienza, e sono davvero molto utili. Permettono di evitare le numerose code agli sportelli, perdendo magari ore di lavoro, questo per la casistica più numerosa, poi c’è quel lato che da utile diventa indispensabile per i numerosi disabili. Questi fisicamente non possono recarsi negli uffici competenti; in parte per la propria disabilità che mette dei veri e propri freni ad ogni tipo di attività e in parte per le numerose barriere architettoniche che gli enti ancora presentano, imperterriti, nonostante la presenza effettiva di leggi legate a questo problema.

Siccome anche in questo caso è giusto pronunciare il termine “barriera architettonica”, capite benissimo che per i disabili si arriva tranquillamente a parlare di diritto negato, perchè mentre i normodotati hanno sempre una alternativa i malati come me no. Qualcuno penserà che la faccio lunga ma non è così, riflettete bene, si tratta sempre di diritti all’indipendenza, all’autonomia, al non essere vincolati dall’aiuto di terze persone che dovrebbero interagire per noi.Ma torniamo al famoso pagamento del canone Rai.
Per fortuna mi sono mossa per tempo, perché la mia vita mi ha insegnato a non sottovalutare gli imprevisti. E in questo caso ci sono stati. Vale la pena dire subito la durata dei tentativi a pagare: per tre lunghissimi giorni, correlata di telefonate (banca di appartenenza e Rai) per capire come fare.

Dal principio ho cercato di fare da me, come al solito nel caso di pagamenti on-line, direttamente da casa mia. I miei tentativi si sono incentrati sull’utilizzo di due mezzi: la banca e la posta in quanto entrambe forniscono servizi on-line.

In ambedue i casi il sistema prevede, nelle sue opzioni, il pagamento del canone Rai, nella versione rateizzata. Peccato perché dopo aver compilato il tutto, con i dati necessari per effettuare il versamento, ecco comparire la parola magica: “errore di sistema”. Ho provato e riprovato, pensando di avere fatto dei passaggi sbagliati e comunque nella piena convinzione che era impossibile che non si potesse fare; nel sistema c’era la chiara e netta presenza della “opzione canone Rai” ma non riscontrando un risultato positivo ho pensato di optare per la compilazione, sempre on-line del cosiddetto bollettino bianco, dove vanno riportati, in maniera dettagliata, tutti i dati personali, con anche la causale, che permette di specificare la rateizzazione; lo stesso bollettino che si utilizzerebbe direttamente allo sportello.

Risultato: nessun pagamento possibile perché compare di nuovo “errore di sistema”. Arrivati a questo punto ero davvero arrabbiata ma anche allibita. L’unica alternativa era comporre il numero verde di questo servizio della banca e chiedere spiegazioni.

La cosa più interessante di questa chiamata è stata che anche il servizio on-line della banca non sapeva che la funzione prevista per la rateizzazione, in realtà, non funzionasse, e l’unica cosa che hanno potuto fare è stata aprire una segnalazione per poi in un secondo tempo, il giorno successivo, darmi una spiegazione telefonicamente. Mi è stato confermato che il servizio non è attivo e quindi non si può utilizzare. L’operatore si è scusato per i disagio e mi ha lasciato con la speranza che magari in futuro verrà attivato.

Ora dovevo solo scegliere: pagare il canone Rai per l’intera cifra on-line oppure chiedere a qualcuno di andarmi a pagare, concretamente ad uno sportello, il bollettino cartaceo. Il proverbio azzeccato in questo caso sarebbe stato: “O mangi sta minestra, o salti da sta finestra”. Per fortuna, grazie all’aiuto di terzi, che si sono sottoposti alla tortura dello sportello postale, ho potuto far valere il mio diritto a non pagare tutta la cifra, euro 113,50, ma per mia libera scelta la versione semestrale di euro 57,92.

Un applauso alla banca, alla posta che, nel 2013, non sono ancora in grado di dare un servizio al 100% agli utenti, con un occhio di riguardo soprattutto al mondo della disabilità che ha tutto il diritto di volere e potere pagare in modo dilazionato, come tutti, senza darne spiegazione alcuna.

Ne approfitto per tornare a chiedere allo Stato, alla società, il diritto a essere liberi; le persone, tutte, indipendente dalla loro situazione personale, devono poter vivere in uno stato di “totale libertà”, una libertà sì tutelata dalla Stato ma anche e soprattutto garantita, proprio come in questo caso.

E’ fantastico ritrovarsi a riflettere sul fatto che, anche in questo banale e se vogliamo venale caso, siete riusciti a farci sentire diversi.

Spero che qualcuno altro possa commentare esponendo la propria esperienza, perchè mi piacerebbe sapere se, effettivamente, altri hanno provato a pagare on-line il canone Rai rateizzato; soprattutto vorrei sapere se si tratta di un problema generale del servizio on-line delle banche e quindi non solo di quella di cui io mi avvalgo. Qualcuno ci è riuscito senza alcuna difficoltà?

 

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26 risposte a “Pagamenti on-line: rateizzazione canone Rai negata!

    • Ciao Toti58, io ci ho provato ma non c’è stato verso. Con postepay non ci sono riuscita. Grazie della tua segnalazione. Spero che anche altri abbiano potuto effettuare il tutto al primo colpo con molta facilità.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  1. Scusa lena ma la vera ingiustizia è quella di sapere realmente se il canone rai sia nel gazzettino ufficiale dello stato,perchè secondo mè prima degli anni 2000 la pubblicità era solo tra i primi e secondi tempi di un film o partita ed era chiamato il canone rai radiotelevisione italiana.Invece ricordo nel passaggio all’anno 2000 la pubblicità ha due pause per tempo come le reti mediaset……………….perchè allora ora dobbiamo pagare il “possesso” della televisione quando ci stà la pubblicità a mantenere la rai?,a mio parere pagarlo è incostituzionale e poi il possesso della tv è un furto bello e buono perchè se uno ha più di una tv allora ne paga solo uno!?.CHI MI SPIEGA LA DIFFERENZA???????????????????????.grazie.

  2. Io vorrei invece sapere quanti ciechi riescono ad utilizzare servizi on line; banca, posta, bollette delle utenze… non importa: io non sono mai riuscita a trovare uno di questi mondi informatici facilmente accessibili per un non vedente e ho dovuto rinunciare, dopo numerosi ed estenuanti tentativi. Sono io incapace, o l’accessibilità è ancora un sogno irrealizabile? Ciao.

  3. Io tre anni fa ho pagato il rinnovo trimestrale online. l’altr’anno ho tentato ma era scomparso il servizio e quest’anno pure. Sono andata presso la sede Rai della mia città, ho chiesto chiarimenti che non mi hanno saputo dare. Mi hanno stampato loro i bollettini trimestrali e dopo ho potuto fare il pagamento tramite il sito online della mia banca.
    Se tre anni fa era possibile, perchè hanno tolto il servizio?

  4. Cara LENA ,eccomi di nuovo qui a seguirti nelle tue lotte,quello che tu dici è sempre giusto ma io come mio solito vado oltre:primo punto non capisco perchè i pensionati debbano pagare il canone(considerando le pensioni che prendono,chiaramente escludo i politici)punto due,il canone a mio parere è un”estorsione ai cittadini dal monento che la TV di stato è diventata come le TV private,terzo punto:se ora possedere un televisore è un lusso allora siamo proprio messi male,punto quinto:non è ne un abbonamento(altrimenti è facoltativo)ne tanto meno un cosidetto canone ma bensi una tassa tanto per non cambiare e la cosa piu disgustosa è che la TV di stato quando ti chiede di saldare la scadenza questo non lo dice.COSA dobbiamo pagare alla TV di stato la pubblicita e tutti gli altri programmi che sono eguali agli altri?Questa è un altra cosa che dovrebbe essere abbolita:è la mia opinione.

  5. Già essere obbligati a pagare un balzello solo perchè in possesso di un televisore sarebbe da considerarsi reato.
    Io l’ho pagato il balzello dietro insistenze di mia moglie ma vi posso assicurare che il mio pensiero era di non pagarlo.
    La Rai fa tanta (se non più)pubblicità come le TV commerciali.Se le TV commerciali sopravvivono solo con la pubblicità perchè alla Rai dobbiamo elargire anche questo balzello obbligatorio?
    Forse per dare alla Littizzetto 5.000 euro a puntata solo per dire parolacce e quantaltro?
    Quanti direttori di rete e amministratori vari dobbiamo pagare a 20.000 euro al mese?
    Comunque tagliando corto sulla Costituzione Italiana non c’è scritto che bisogna pagare un canone obbligatorio dunque l’unica cosa da fare è non pagarlo tutti insieme .

  6. ha parte che non vedo il bisogno ma soprattutto il motivo di questo canone Rai da pagare, e poi soprattutto a un disabile che percepisce dallo STATO 260EURO AL MESE……
    Dico pagassero loro il canone con tutti i soldi che prendono e loro VITALIZI, NO CHE NOI DISABILI(E NON) DOBBIAMO RISANARE L’ITALIA CHE SI TROVA NELLA ME….DA……..

  7. IL CANONE RAI DEVE VENIRE ABOLITO !!!!! COSI’ COME LA TASSA SULL’AUTO COSI COME L’IMU !!!! LA TELEVISIONE LA COMPRO IO ( E NON LO STATO !!!!!) LA MACCHINA LA COMPRO IO ( E NON LO STATO) COSI’ COME LA CASA LA COMPRO SEMPRE ( E NON LO STATO!!!) DATEMI UN SOLO MOTIVO PERCHE’ SU UNA COSA CHE HO COMPRATO IO DEVO PAGARE(OBBLIGATORIAMENTE) UNA TASSA SU DI ESSA!!!!!LA POLITICA PARLA SOLO DELL’IMU MA DOVREBBE ABOLIRE TANTE MA TANTE COSE !!!! LADRI LADRI LADRI LADRI

  8. Non è giusto pagare il canone visti i servizi che ci vengono dati e visto come vengono spesi i nostri soldi. Una tassa sulla proprietà della TV è vergognoso e da terzo mondo e poi sulla televisione ho già pagato l’IVA cosa vogliono ancora

  9. Io non sono disabile, mi sono recata dal tabaccaio per pagare il canone Rai , avevo compilato il bollettino per il versamento a rate, ma la macchina adibita per il pagamento indica in automatico il versamento totale, quindi ho dovuto pagare la cifra totale.

  10. buondì a tutti, a me allo stesso indirizzo e identico nr. civico sono arrivati 3 bollettini da pagare x canone rai 2013.
    tutti con minacce manco poco velate… se non si paga ..etc.etc..

    – 1 intestato padrona di casa che usualmente lo paga tutti gli anni.
    – 1 intestato alla colf ( che padrona di casa ha assunto anno scorso con obbligo comunicazione
    residenza della colf stesso indirizzo ).
    -1 intestato società proprietaria immobile ….
    presumo che se per sbaglio qualcuno si troverà a passare vicino a quel nr. civico .. mamma RAI manderà bollettino a prescindere…
    x me questi sò tutti da mannà..xxx biiippppp….
    visti i soldi che mamma rai scuce x S.remo ekko xkè richiede canoni a tutti i residenti stessa casa….

  11. Scusate, ma non capisco dove sta il problema: basta avere una postepay o essere titolari di un c/c bancoposta on line o bancoposta click, dal menù scegliere ‘PAGA CANONE RAI’, copiare tale e quale il bollettino inviatoci dalla RAI con l’unica differenza di inserire nell’importo al posto di 113,50 Euro 57,92 (semestrale) oppure l’importo trimestrale. Ricordarsi di inserire nell’apposito spazio il nr ID di 18 cifre che, fra le altre cose, contiene anche il ns nr di abbonamento.

  12. Pago tutto con rimessa diretta o on line tramite Posta, ma in questo caso volendo rateizzare il pagamento del canone tv non è stato possibile sia nell’opzione Canone TV sia con bollettino in bianco dal sito Poste.it
    Risultato passaggio in Ufficio Postale e pagamento in contanti della rata trimestrale tramite compilazione a mano del bollettino in bianco.

  13. x Giamac: è assolutamente impossibile pagare una rateazione del canone tv sul sito PosteItaliane.
    Solo l’importo annuale totale.Non dire cavolate.

  14. praticamente è come la tassa di possesso sugli automezzi che prima si chiamava tassa di circolazione, cioè io intendo che paghi se circoli ma se io tengo il mio mezzo fermo per un periodo più o meno lungo non dovrei essere costretto a questo pagamento; la tassa della televisione è un fax simile perchè prima si chiamava canone Rai adesso è una tassa di possesso quindi sei costretto a pagare che tu la veda o no, praticamente corrisponde a tassa sul mobile indipendentemente da tutto. Dovremmo mandare una bella disdetta a questa tassa con la clausola di non essere più in possesso della televisione tanto non succede nulla (loro dicono che mandano i controlli ma questa è pura utopia, dovendo impiegare degli eserciti di persone pagate sempre da noi cittadini a controllare. BastA NON FARLI ENTRARE nel nostro appartamento. saluti a tutti

  15. Il canone della televisione di stato l’hanno messo nel tempo delle prime trasmissioni. Allora la TV
    era la grande novità, non era sbagliato secondo me una tassa, perchè ci riunivavamo nei bar nei
    club nelle osterie, o in diversi ritrovi portando scapito alle sale cinematografiche. Ora la TV c’è
    in tutte le case e l’incasso dell’azienda si è moltiplicato di centinaia di volte, guaio ch’è diventata
    uguale alle commerciali. Questo non è giusto! Il guaio che in Italia in campagna elettorale dicono
    tutti quei professionisti ciarlatani che abbassano o tolgono le tasse,ma non si è mai visto niente!
    PER L’ ITALIA LE TASSE SONO IL PRODOTTO CHE SANNO FARE TUTTI I NOSTRI GOVERNANTI.

  16. Ma di cosa vogliamo parlare??? Ma perchè c’è qualcosa di giusto in Italia??? Il bello è che tra pochi giorni saremo governati da un ammasso di incapaci.

  17. X Stefano – Guarda che Giamac ha perfettamente ragione: nel sito di Poste Italiane si può rateizzare il canone RAI (semestr. o trimestr) come ho già scritto in un precedente post. Lo faccio io tutti gli anni e anche quest’anno ho pagato per sei mesi. Per chi ancora non ci crede posso inviare E-mail con allegata copia mia ricevuta pagam canone 1° semestre 2013. Saluti.

  18. Ho provato col bollettino bianco su bancoposta online, ma niente da fare ne rateizzato e neppure intero
    Questa è l?Italia!
    Burocrazia e incompetenza fanno parte della stessa famiglia…Ma perchè non se ne vanno nei campi a lavorare…sarebbe la cosa migliore, ammesso che lo sappiano fare.

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