Che delusione! Anche per Beppe Grillo siamo invisibili

L’immagine del camper del Movimento a Cinque Stelle posteggiato nel posto riservato ai disabili ha ormai fatto il giro della Rete. L’avrete visto; era posteggiato davanti all’albergo dove Beppe Grillo ha soggiornato per qualche giorno, durante il suo tour di campagna elettorale in Sicilia. L’albergatore ha spiegato che si tratterebbe di un posto per disabili riservato alla necessità dell’albergo e, non avendo disabili prenotati ed essendo l’hotel tutto esaurito, ha dato la possibilità al camper del Movimento a Cinque Stelle di posteggiare lì.

Sinceramente mi sembra una cosa assurda, al pari del caso di Lecco, di cui abbiamo discusso proprio qualche giorno fa. Pensavo che Beppe Grillo e il suo movimento avessero un atteggiamento diverso dalla solita politica e invece… DELUSIONE TOTALE. Cosa fa? Abusa del suo nome per fare anche lui ciò che vuole? Punto il dito e gli ricordo che non è così che si fa.

E poi, mi piacerebbe capire meglio come l’albergatore abbia pensato che fosse possibile permettere a chiunque di posteggiare in un posto riservato ai disabili. Sarebbe bello che loro spiegassero meglio se, eventualmente, si fossero sentiti vincolati dal fatto che era Beppe Grillo e non gli si poteva dire di no; oppure a chiunque, non disabile, avrebbero dato la possibilità di posteggiare proprio lì il proprio mezzo?

Sono molto dispiaciuta, perchè mi era sembrato di capire che il Movimento a Cinque Stelle in diverse città si era adoperato per sostenere e dare supporto al sociale e alla disabilità. Non so cosa ne pensa Grillo, ma certo a me pare un grosso smacco per un movimento che è nato per mettere ogni giorno i puntini sulle “i” sulla politica, gli sprechi, gli abusi e tanto altro.

Questo loro gesto mi ha raggelato, proprio quando stavo decidendo e riflettendo sulla possibilità di contattare Beppe Grillo, per chiedergli come si pone nei confronti di noi disabili e se è interessato a metterci in primo piano e toglierci finalmente dall’invisibilità in cui ci ha messo la cara vecchia politica e la società.

Caro Beppe, dato che ci ricordi sempre che sei uno di noi, se non ti offendi, vorrei rivolgermi a te in maniera confidenziale, senza volerti mancare di rispetto e chiederti se ti va personalmente, di confrontarti con me, una disabile della piazza, una persona comune, proprio come tutti voi del Movimento.

Permettimi di dirti che, oltre al gesto che è veramente pessimo, di una tale bassezza, ancor peggio è che non ti ho visto scusarti con i disabili d’Italia per averci offesi e danneggiati. So che non ti piace farti intervistare e finire nei tg ai microfoni dei giornalisti però, in questo caso, dovevi mettere da parte tutto e pensare sia alle persone che ti sostengono, che ti seguono con fiducia sia, soprattutto, a chi non ha mai creduto nel tuo movimento e potresti dare loro un buon motivo per appoggiarti. E’ una questione di rispetto, di umanità, di civiltà e non di politica o campagna elettorale.

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48 risposte a “Che delusione! Anche per Beppe Grillo siamo invisibili

  1. Ciao Lena,
    sono veramente incredibili e fantasiose le scuse che vengono adotte per cercare di uscire dall’imbarazzante situazione, mi sembra di vedere il bambino che viene sorpreso con le dita nella cioccolata.
    Secondo il mio modesto parere il posto di sosta per invalidi non è un posto “gestibile” ne dagli albergatori ne da nessun altro, è invece un posto autorizzato secondo i dettami del codice della strada e come tale deve essere rispettato, anche se nei dintorni non si vedono invalidi o ne sia previsto il loro arrivo.
    La sosta ai non autorizzati è comunque una infrazione stradale, oltre che un segno tangibile di mancanza di rispetto ad una intera categoria di persone, pur cosciente che mi stò ripetendo, è e rimane una questione di educazione e rispetto.
    Chi contraviene a questo piccolo accorgimento dà la dimostrazione della Sua vera personalità, piccola, bassa e meschina.
    Ciao Giuseppe

  2. Purtroppo siamo invisibili è rimarriamo invisibili noi invalidi, parlare sui palchi nelle piazze penso che siamo tutti bravi ma bisogna mettere in pratica quello che si dice.
    Io penso che non c’è NESSUNO che ci tutela.
    Vincenzo

  3. Scusa lena tu credi che grillo gli frega qualcosa dei disabili,scusa ma è la verità,purtroppo quando stai in mezzo ai vampiri statali lo diventi pure tù!.La cura per tutto questo marciume è unione di tutti i cittadini ma purtroppo ognuno ha il suo prezzo!.

  4. Verissimo lo sdegno di quanto accaduto a Beppe Grillo dove parcheggiava il mezzo nel posto riservato ai disabili. Ma diciamoci anche che ci sono situazioni non propriamente belle dove si vedono professionisti compresi fra avvocati, geometri ecc… parcheggiare sugli scivoli che portano ad alcuni uffici pubblici e non solo… anche sui marciapiedi.

  5. E chi poteva ora gettare veleni?il blog di Tgcom ovviamente. voi che votate PDL. Ma andate a a quel paese.

    Secondo voi Grillo ha qualcosa contro i disabili? Siete dei parassiti

    • Ciao Ezechiele, piacere di conoscerti io sono Lena, sono disabile, mi occupo di questo blog dove faccio, personalmente, del mio meglio per far conoscere che cosa è e come si vive il mondo della disabilità. Volevo spiegarti che il mio scopo non è scrivere veleni ma scrivere e condividere con più persone possibili la condizione di disabile, di invisibile agli occhi di troppi. Il mondo di Lena è il mondo di tanti e io provo, e spero di farlo nel migliore dei modi, a rappresentare tanti come me, che lottiamo per sopravvivere nella quotidianità. Ti invito, se non l’hai fatto, a leggere anche gli altri articoli che ho scritto. Purtroppo nel mondo della disabilità è necessario usare anche un attento occhio critico, che si speri aiuti, prima o poi, a migliorare le cose anche per chi verrà dopo di noi. Ti invito a riflettere sul motto del mondo di Lena contro la diversità:” Osservami bene, in una persona malata non tutto è malato”. Penso anche che non è assolutamente vera l’ovvietà che tu hai espresso nel commento. Il mio blog non si occupa di politica e non mi interessano gli schieramenti; i gesti che ledono chi vive la disabilità vanno ripresi, segnalati e condivisi indipendentemente dal partito politico. Sì è presentato un problema ed è giusto che se ne parli per risolverlo al meglio. Non è giusto che tu per partito preso dica che io voto PDL, solo perchè scrivo su Tgcom, non sono d’accordo e posso dirti che le uniche tessere che possiedo sono quelle dei supermercati e dei centri commerciali; posso dirti che è ormai da un po’ che non so per chi votare. Farò la scelta giusta quando vedrò che qualcuno si occuperà concretamente dei disabili, con dei risultati che lasceranno il segno. Io ho semplicemente segnalato e commentato, nel mio articolo, un gesto che trovo scorretto, che toglie del rispetto ai disabili e va contro uno dei tanti diritti dei disabili, indipendentemente da chi lo compie; mi sembra che il mio articolo spieghi in maniera chiara il mio pensiero.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  6. A me sembra invece che pur di parlar male di Grillo i giornalisti non sanno piu che dire.. anche che ha parcheggiato dove non doveva… nanche una parola sul fatto che ha attraversato a nuoto o a le belle cose che dice.
    campagna denigratoria.

    • Ciao Matteo, piacere di conoscerti sono Lena, disabile, in carrozzina e ho scritto questo articolo perchè, rappresentando i disabili, mi sono sentita offesa e soprattutto privata di un diritto. Il mio è un blog che parla della disabilità; di questo mondo ancora tanto sconosciuto alla maggior parte delle persone. Quindi non mi occupo direttamente di politica e nemmeno di gesta che già i telegiornali hanno abbondantemente mostrato. Certo, nel trattare la disabilità, devo parlare della nostra classe politica, e di coloro che ne vorrà fare parte, perchè sono loro che dovrebbero avere a cuore i disabili e nelle loro imprese lavorative dovrebbero occuparsi anche di noi e permetterci quella tanto agoniata inclusione sociale, per non farci sentire più degli invisibili diversi. Io lo ripeto non ho parlato della “persona” Beppe Grillo, ma di un comportamento che nessuno dovrebbe tenere nella vita. E’ lontana da me l’intenzione di mettere in atto una campagna denigratoria, anzi mi dispiace se vuoi distorcere il significato del mio articolo. Io ho promesso a me stessa che parlerò, indipendentemente dal partito, delle famose “belle cose”, come le definisci tu, quando avrò la dimostrazione concreta che il mondo della disabilità avrà raggiunto e ottenuto qualcosa di concreto; a quel punto chi le avrà attuate potrà ricevere il mio pensiero positivo.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  7. Per Beppe Grillo e per il titolare dell’albergo: Anche se l’albergo è pieno, può sempre arrivare un disabile per chiedere informazioni. Sul comportamento dell’abergatore, non faccio commenti, lui pensa solo al business. Sul comportamento di Grillo, invece sì. Caro Beppe come pensi di raccogliere i consensi ed essere rispettato, se per primo tu non hai rispetto per il prossimo? Con questo abuso, ti sei giocato la campagna elettorale.

  8. Salve a tutti. Devo dire che è con profondo rammarico che leggo queste parole, viste anche le battaglie che il MoVimento da sempre porta avanti, con tutti i mezzi che ha a disposizione, per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

    Proprio il MoVimento 5 Stelle di Messina, qualche mese fa, ha proposto ufficialmente al comune l’adozione di dissuasori di parcheggio da installare accanto agli scivoli per disabili, proposta bocciata con la motivazione (in breve) “già è vietato parcheggiare lì, inutile mettere i dissuasori”

    So bene che la vostra amarezza è arrabbiatura e nei confronti di Grillo e non del MoVimento, ma per amore di verità cercherò di spiegare bene cosa è successo, essendo presente la mattina in cui è scoppiata la questione, ed in cui abbiamo girato il video di spiegazione.

    Quel posto per disabili, non è un posto GENERICO per disabili, ma un posto riservato ai disabili CHE IN QUEL MOMENTO ALLOGGIANO IN HOTEL. Infatti nel cartello c’è scritto HOTEL CASSISI, e c’è anche un numero di contrassegno, che è nella disponibilità DEL SOLO ALBERGO. Insomma, è come se quel posto fosse riservato alla macchina privata di un disabile (i famosi cartelli con le targhe), e non a tutti i disabili.

    Come avete ricordato anche voi, in albergo NON C’ERANO DISABILI in quel momento, nè ce ne sarebbero stati successivamente, dunque l’albergo ha autorizzato il camper a parcheggiare lì.

    Noi riteniamo di non aver mancato di rispetto a nessuno, nè di aver infranto qualche codice della strada, ma potrebbe anche essere stata una leggerezza dell’albergo, o cattiva interpretazione della norma, ma di certo MAI un camper, una macchina, finanche una bicicletta di qualcuno che possa rappresentare il MoVimento sarebbero stati mai sistemati in modo da arrecare danno a disabili.

    Io spero che comprendiate la nostra perfetta buona fede, così come quella dell’albergo.

    Questo è quello che è successo nella realtà dei fatti.

    Il MoVimento, come sicuramente saprete, è da sempre attento alle esigenze ed alle sensibilità dei portatori di qualsiasi tipo di handicap. Non vi sarà sfuggito, ad esempio, come tutti gli interventi dal palco di Messina, così come la conferenza stampa di presentazione, sempre di Messina, e non ultimo uno degli spot che invitavano a partecipare alla costruzione del programma, siano stati tradotti, per la prima volta nella storia, in LIS per permetterne la comprensione e la partecipazione alla comunità dei sordi.

    Concludendo vi invito, come tutti, ad aiutarci nel portare avanti le vostre istanze, mettendovi in contatto con noi e proponendo le soluzioni che voi ritenete più adatte.

    Grazie.

    • Ciao Alberto, sono Lena di “il mondo di Lena”, sono disabile e sono in carrozzina e proprio per questo ho voluto riprendere e commentare l’occupazione, da parte del camper del Movimento a Cinque Stelle, dello stallo riservato ai disabili. Anche io nel mio articolo ho detto che questo gesto mi è spiaciuto, soprattutto perchè mi sembrava di aver capito che il Movimento di Grillo, in diverse zone di Italia, appoggiasse a pieno le problematiche legate al mondo della disabilità. Constato da quello che mi hai scritto che vi hanno fatto notare il “giusto”, cioè che nel posto riservato ai disabili è vietato il posteggio di qualsiasi automezzo che non sia munito di contrassegno con disabile a bordo. Io dopo il tuo intervento ho voluto nuovamente informarmi, presso il mio comune e loro mi hanno dato spiegazioni tali che mi permettono di rimenere delle mie convinzioni; mi hanno riconfermato che gli stalli per disabili possono essere occupati sono da automezzi provvisti di tagliandino e con il disabile a bordo. L’albergo può aver chiesto al comune di realizzare davanti o nelle immediate vicinanze un posto per il posteggio di vetture con persone disabili, ma mi hanno specificato che non esiste un numero di contrassegno legato direttamente all’albergo; cioè in poche parole l’albergo non può avere un posto per disabili privato. I posti riservati ai disabili possono essere contrassegnati con il numero che si trova sul tagliandino e quindi lì potra posteggiarvi solo il disabile assegnato a quel numero. Non esiste una numerazione per gli alberghi. I posti senza l’indicazione di un numero sono per tutti i disabili. Spero di non averti annoiato con questa ulteriore spiegazione ma, mi sembrava giusta per far valere le ragioni del mio articolo. Se la città di Messina adotta un regolamento diverso, mi piacerebbe conoscerlo. In conclusione quel posto potrebbe rimanere vuoto anche tutto l’anno, se nessun disabile vi posteggia mai ma questo, non da il diritto a nessuno, tra gli abili, di posteggiarvi la vettura. Io rimango della mia idea.
      La cosa a cui tengo di più è che qualcuno finalmente si occupi di disabilità in questo difficile paese, dove ancora le persone disabili sono guardate con occhi diversi; io sono convinta che non siamo noi a essere diversi ma lo sono gli occhi delle persone che ci guardano e infatti gli individui ci vedono come loro desiderano notarci e ricordarci. Io sono abituata a lanciarmi tante sfide, ogni inizio di giornata, quindi stavolta la lancio agli altri, a chi vorrà per primo portare le persone con disabilità ad un altro livello, in questo paese che si chiama Italia.
      Se Beppe Grillo, personalmente, volesse confrontarsi con me sui temi della disabilità, io sono qua.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  9. IO SONO UN DISABILE E L’UNICA COSA CHE DOVEVA FARE GRILLO ERA SCUSARSI NON VEDO CHE C’ENTRI LUI CON L’AUTISTA CI COSE PIU’ SERIE

  10. ma stiamo scherzando….. i tg sia nazionali che locali parlano a non finire di questa notizia lasciando quasi perdere le ruberie di altri politici.
    premetto che non ho mai votato e non votero’ mai per grillo, la mia fede politica e’ lontana un miglio dalla sua, ma bisogna dire la verita’.
    io vivo a milazzo (messina) conosco bene la cittadina perche’ lavoro quasi difronte all hotel.
    il comune di milazzo ha dato ad ogni hotel del centro storico un posteggio (a pagamento dell hotel) riservato eslusivamente ai clienti disabili dell hotel. quindi il posteggio e’ di proprieta’ e in mancanza di clienti disabili che posteggiano li l hotel ha tutto il diritto di dare il posteggio a chi vuole. premetto anche i posteggi riservati ai disabili si trovano a nemmeno 20 metri dall hotel ma nessuno li ha fatti vedere…..

  11. Premetto che sono madre di un ragazzo di 13 anni disabile su sedia a rotelle. Sinceramente non mi sento di condannare nè Beppe Grillo nè l’albergatore.
    Se il parcheggio è privato (dell’albergo) può farne l’uso che vuole. Anzi l’albergo non è nemmeno tenuto a riservare un parcheggio ai disabili, e il fatto che ci sia implica cmq una certa sensibilità verso i disabili. Ora se il parcheggio è privato e l’albergo pieno e non c’era nessun disabile non vedo dove sia lo scandalo.
    A me sembra invece un voler trovare sempre e cmq un pretesto per far polemica e per puntare il dito contro chi in qualche modo sta cercando di fare qualcosa per cambiare lo stato delle cose.
    Avete letto su tgcom alla pagina politica l’articolo che riguarda lo stanziamento di 5 milioni di euro per i parcheggi dei parlamentari? perchè, dicono a montecitorio, i deputati devono pur essere messi in condizione per andare a lavorare.
    Ma vi rendete conto? sono queste le cose che devono farci arrabbiare!

  12. Mi sembra strano ma da quando fa politica Beppe gli trovano tutte le colpe di questa Italia la cosa più assurda e la dicitura giornalistica della pagina TGcom.
    Non mi sembra molto attendibile la fonte di provenienza della notizia.

  13. @Pino: scusa ma il ‘così fan tutti’ stavolta non mi sta bene!
    Comunque se hai voglia di cominciare a segnalarceli io mi rendo disponibile a pubblicare le foto sul mio blog! 😉

  14. Sono Roberto spina bifida con esiti di mielomeningocele disabile all’80% con tesserino per parcheggiare sulle striscie gialle e attivista del MoVimento 5 stelle da marzo 2012 e posso dire che se c’è una persona o un MoVimento che andrà a difendere i diritti di tutti ma anche dei disabili è proprio il MoVimento 5 stelle di beppegrillo. Come dice Mario da Milazzo se il parcheggio disabili è privato essendo dell’hotel sono convinto che la colpa sia proprio del proprietario dell’hotel, perchè sono convinto che prima di parcheggiare il camper abbiano chiesto l’autorizzazione e gli sia stata data e siccome privato se il capo dice una cosa non c’è altri che possano fargli cambiare idea, quindi forse dovrebbe essere il capo a dire no li non si può oppure se il camper fosse stato parcheggiato li senza autorizzazione io penso che sempre il capo avrebbe dovuto dire spostalo quindi se qualcuno ha una colpa è il padrone dell’hotel o chi lo gestisce e non di grillo o del MoVimento 5 stelle in se per se.

  15. hahahah
    che delusione
    grillo si è giocato la campagna elettorale perche ha parcheggiato su un parcheggio dei disabili… ma la coerenza?
    daltronde da un sito sponsorizzato da mediaset che si pretende? se i giornali omettono la verita perche pagati figurati un sito come questo…
    per chi ha scritto l articolo: quando e se cadrà il governo, gli pseudo giornalisti tirapiedi come te si dovranno cercare un altro lavoro(padrone) intanto scrivi scrivi ingranaggio che non sei altro…

    ah maria teresa di calcutta una volta non ha tirato l acqua… altro che santa.
    ridicolo? beh il tono dell articolo ė lo stesso.
    e adesso dimmi “non vorrai mica paragonare…” cosi mi dimostri che non hai capito niente ma almeno puoi scrivere qualcosa.
    vergognati

    • Ciao Matteo, sono Lena di “il mondo di Lena”, sono disabile e mi trovo su sedia a rotelle e posso dirti che mi dispiace per la tua delusione; sinceramente non pensavo ce ne fossero motivi. Hai riportato e giudicato un commento arrivato al mio blog e posso dirti che il gesto che ho commentato, in questo periodo che stiamo vivendo, può sucitare pensieri forti e molto sentiti. Le persone che vorranno governarci devono considerare anche quegli atteggiamenti, che rappresentano un limite oltre il quale è bene non andare. Questo sito è un sito pulito, che credo meriti rispetto per tutte le persone disabili che rappresento e che ogni giorno sono costretti a lottare con la vita e avrebbero molto da insegnare. Mi dispiace che non si faccia il tentativo di leggere tutto quello che ho scritto e anche i pensieri e le storie di chi commenta, anche abitualmente. Penso, scusa se mi permetto, che vedi questo blog sotto la luce sbagliata e questo mi dispiace pensando agli anni in cui viviamo; dovremmo essere ormai, a pieno, negli anni di apertura ai pensieri e alle condizioni sociali delle persone. Avrei preferito che riflettessi sul significato vero del mio articolo invece di catalogarmi; ho commentato il gesto che in nessun caso, nessuno dovrebbere compiere. Nel mio blog abitualmente commento situaioni, atteggiamenti, circostanze che arrivano a ledere i diritti dei disabili.
      Io non sono il tirapiedi di nessuno; ho la mia testa, i miei pensieri e scrivo il mio libero pensiero. Sono una persona genuina con molto entusiasmo e buoni propositi e ogni giorno, nella mia lotta quotidiana contro i diritti negati, rimane accesa nel mio cuore la speranza di arrivare ad un traguardo importante per le persone diversamente abili. Ti assicuro che non scrivo tanto per scrivere ma, per il bene che voglio a me stessa e a tutte le persone il cui destino non è stato molto buono. Non ho nessun motivo per vergognarmi, nè adesso che sono malata nè anni fa, quando ero ancora normodotata. Mi delude che tu abbia usato una parola così infima; invece tu cosa vuoi dimostrare? Di riuscire a giudicami nel mio profondo, semplicemente commentando l’articolo che punta il dito su un gesto offensivo e lesivo di molte persone? Con quel brutto “vergognati” non mi scandalizzi e neanche mi fai perdere le speranze; la vergogna è un brutto sentimento che però, te lo ripeto, non mi appartiene nè come persona nè come disabile. Mai mi vergognerò di essere un persona perchè è questo che sono al di là della mia disabilità.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  16. ciao Lena,
    come vedi non ero molto distante dalla realtà nel mio commento (il primo per chi legge) quanta cioccolata è necessaria per nascondere questa marachella? non sarebbe stato molto più semplice delle vere e sincere scuse da parte del diretto interessato? alla fin fine un atto di ammissione paga molto di più di tutte le scuse che si possono inventare non ti sembra.
    Con ciò non ho sicuramente la pretesa di far costrizione alcuna, vorrei solo essere certo che una cosa simile sia possibile anche da una persona di o destinata al potere, alla fine sarebbe una lezione di alta libertà di pensiero molto ma molto apprezzabile da tutti i cittadini non di potere.
    Ti sono vicino come sempre Giuseppe

  17. Ciao Lena,
    il nostro amico Matteo non si è ancora chiesto a quale ingranaggio lui appartenga, è fin troppo facile dispensare faziosità, disturbare i santi, e quant’altro.
    Essere completamente inglobati in un ingranaggio di una macchina dispensatrice di violenza verbale, indubbiamente acceca l’obbiettività delle persone, così come affibiare agli altri delle appartenenze senza rendersi conto delle proprie, personalmente non ho niente a che fare con Tgcom e con tutto il berloscunismo, ma fortunatamente non ho a che fare neanche con il grillismo, perciò da libero pensatore posso esprimere le mie idee, me lo consenta Matteo.
    I miei commenti in questo blog sono completamente liberi come lo sono io, che ho scelto di comunicare con il Mondo di Lena (dove sono stato accettato anche se non sono invalido)con un unico scopo cercare di far qualcosa (anche se poco) per persone con ridotti riconoscimenti sociali, credo che sentirsi un costo sociale sia molto riduttivo piuttosto che sentirsi delle persone, che ne pensi Sig. Matteo? e che ne penserà il tuo adorato leader? sicuramente penserà che l’argomento sia di poca importanza se non è ancora intervenuto a moderare il pensiero dei suoi sostenitori, e poi a pensarci bene, in fondo un pò invalidi lo siamo tutti.
    Giuseppe

    • Ciao Marco, non ho nessun problema a ripetermi e soprattutto non mi sento obbligata a giustificare quello che è il mio pensiero; lo ripeto il mio libero pensiero e assolutamente non sono di parte. Rinnovo il mio invito ad andare a leggere tutti i miei articoli, perchè se lo aveste fatto avreste già capito che tratto tematiche legate alla disabilità, independentemente dalla posizione politica. Pensa che non lo avevo notato, proprio perchè non gliene do importanza, ma nei miei recenti articoli sono andata all’attacco di comportamenti, gesti, situazioni legati più che altro alla cosiddetta destra politica; ovviamente è stato fatto involontariamente, senza assolutamente volermi accanire sulla posizione politica. Come puoi vedere le mie parole sono lì scritte e nessuno le ha censurate. Anzi non ho rispiarmiato neanche il nuovo governo tecnico. E’ solo un consiglio, perchè non sono nella posizione di imporre nulla a nessuno, tantomeno un pensiero che deve essere libero, però prova a leggermi e magari ti sarà tutto più chiaro.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  18. Cara Lena, mettiti l’anima in pace. Mr Grillo non è meglio degli altri, a parole sono tutti bravi,i i loro comportamenti poi sono tutto il contrario. Troppo facile protestare, c’è un mare di malcontento e pensi che se si mettessi io a protestare direi cose sbagliate? Gli applausi scroscerebbero. Concludendo, la mala educazione, purtroppo, non esclude i comici.

  19. Premesso che ho la massima considerazione per i disabili (mia madre è morta di Alzheimer) e sono convinto che tu debba giustamente continuare tutte le tue battaglie, faccio doverosamente notare:
    1) La foto indica un parcheggio riservato ai disabili ma non si vede coperto dal camper.
    2) La colorazione delle striscie (codice della strada) dovrebbe essere arancione, se sono blù significa che il parcheggio è su suolo dell’albergo e, quindi, è l’albergatore che può decidere.
    3) Se le striscie fossero di colore arancione la strada è comunale ed allora avresti tutte le ragioni di questo mondo.
    Con vicinanza e cordialità.

    • Ciao Pasquino, come vedi il tuo commento è stato pubblicato, l’attesa è dovuta a tempi tecnici. Grazie dell’appoggio nel proseguire le mie e di tanti altri, battaglie.
      Il posto per parcheggiare è riservato alle persone con disabilità; la segnaletica orizzontale e verticale ne da la giusta conferma.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  20. Cara Lena,
    i toni delle tue risposte non corrispondono ai toni del tuo articolo. Ho provato a leggerlo piu’ volte e a cercare di comprendere in quali parole si è generato l’equivoco per il quali tu condanni un gesto in maniera impersonale oppure attacchi frontalmente con parole di una durezza enorme una persona e tutto il movimento che rappresenta, inducendo ragionamenti generalizzati a partire da un episiodio (sicuramente deplorevole) che presenta molte attenuanti e che non è rappresentativo delle idee di chi lo ha commesso. Ma tu questo lo sai bene. Mi stupisce il fatto che prima di ogni risposta ai lettori specifichi ogni volta la tua disabilità come se questa dovesse essere motivo di induzione ad una conclusione benevola rispetto ai tuoi ragionamenti. Io non so se sei faziosa o semplicemente arrabbiata, ma in ogni caso ritengo le tue argomentazioni e le tue capacità dialettiche servili, banali e qualunquistiche. Ti auguro miglior fortuna nella vita affinchè la tua disabilità fisica rimanga tale e non diventi anche mentale… per il resto ti sono vicino nella tua sfortuna cosi’ come a tutte le persone che soffrono o che sono meno fortunate di me.
    Alla prossima.
    Luca.

    • Ciao Luca, io in questo episodio non riesco a vedere le attenuanti. Mi dispiace, dirai che vedo tutto a senso unico ma non noto altra possibilità. In alcune mie risposte ho specificato che sono disabile, nelle prime righe, perchè molti commentatori si chiedevano come mai mi accanivo su questo argomento, così ho ritenuo necessario far capire il perchè del mio interesse e della mia determinazione. Fidati che tutti i giorni vivo sulla mia pelle la negazione di molti diritti e sono molto stanca di vivere con così tanta difficoltà i miei giorni. Vorrei solo che la società lasciasse vivere me e tanti altri. Perchè danneggiarci tra di noi persone (tutti disabili e non), siamo tutti sulla stessa barca, perchè tanta reticenza e difficoltà nel capirlo?
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  21. E’ stato più volte ribadito che il suddetto parcheggio è quello riservato agli ospiti disabili dell’hotel, quindi situato in proprietà privata. E non essendoci disabili nell’hotel (tra l’altro pieno), ritengo legittimo considerare tale parcheggio (privato, ribadisco) come utilizzabile da chiunque altro. Sarebbe stato un diverso discorso se ci fosse stato un disabile ospite dell’hotel, ma non è questo il caso!
    Se io ho un garage o un posto auto privato, posso farci parcheggiare chi voglio!!!

    Questo per quanto riguarda la polemica in questione, fermo restando che ovunque si vede una inciviltà e una mancanza di sensibilità nei confronti dei disabili che non ha pari in europa! Ho visto spesso addirittura auto di vigili urbani bellamente parcheggiate in posti PUBBLICI per disabili, tutto detto!!! Resta comunque il fatto che se un parcheggio è pubblico è giusto indignarsi, se è privato NO!

    • Ciao Luca, chi ha divulgato la notizia ha fatto subito notare che si tratta di strada pubblica e quindi nessuna proprietà privata. Il fatto che l’albergo fosse pieno e non ci fossero ospiti disabili non giustifica l’occupazione di quel posto. Io non ci vedo nulla di legittimo nell’occupare quel posto da chiunque non sia disabile e quindi non sia munito di tagliandino, che ne attesta la disabilità. Non mi pare che in questo caso si tratti nè di garage nè di posto privato. Hai fatto bene a far notare gli altri abusi che spesso si sentono e si leggono nelle cronache quotidiane; anche quelli meritano di essere ripresi dall’opinione pubblica.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  22. Sinceramente non ci trovo nulla di offensivo. Se il parcheggio per disabili e’ nella proprieta’ dell’albergo e l’albergo al momento non aveva disabili non ci trovo nulla di strano dal fatto che viene dato ad un camper che come volume e’ piu’ grande di una macchina.
    Poi ogniuno la pensi come vuole……ma questo articolo per me e’ assurdo.
    mahhhhh

    • Ciao Andrea, il posto per l’auto si trova sulla strada, quindi pubblico e comunque le regole sono regole, non si può dare spazio alla interpretazione. A mio parere l’unica cosa assurda è che molto spesso sono costretta a vedere e subire la negazione dei diritti delle persone con disabilità. La società ci classifica come invisibili.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  23. Carissima Lena, io sono il primo ha rispettare la gente, soprattutto se si parla di disabili.
    Credo che tu ti sia esposta su questo caso molto esageratamente, mi sembri come ti esponi una anti Grillo. Certo a qualcuno rode cosa sta facendo Grillo, è l’onda di gente che si sta portando dietro quindi e difficile trovare un cosa negativa sul suo conto, ed ecco arriva la storia ridicola del parcheggio, dove anche l’albergatore ha dato una spiegazione plausibile.
    Carissima Lena il disabile oggi ha più bisogno di assistenza economica, morale non di in posto macchina in un parcheggio dove era semi vuoto. Io spero che anche la politica di Grillo ti porti benessere anche a tè.

    • Ciao Roberto, nel mio articolo non si parla di anti Grillo; non mi interessano gli attacchi alle persone ma ai loro comportamenti e gesti, indipendentemente da chi li compie. Purtroppo mi dispiace leggere che la vicenda da me narrata la reputi ridicola, io purtroppo non sono d’accordo e credo di averne dato prova parlandone sul mio blog. Caro Roberto i disabili oggi hanno bisogno per prima cosa del rispetto di questa società; senza questo “rispetto” non c’è futuro. Perchè non proviamo a guardare al di fuori del nostro bel paese; lì ci si guarda e ci si confronta con il principio che si è tutti uguali; non esistono distinzioni tra gli atteggiamenti e le regole da tenere con i disabili e quelli con le persone da noi spesso denominate “normali”. Purtroppo non abbiamo colpa se la nostra condizione di salute, qualunque essa sia, ci porta ad avere qualche necessità in più; il principio è che anche noi, certo con qualche accorgimento e questo non credo sia poi un così grande limite, dobbiamo poter vivere, come tutti, la nostra vita.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  24. Certo che se tutti gli appartenenti ed i sostenitori del M5S fossero arroganti come matteo e marco il parcheggio del pulmino nel posto riservato ai disabili mi sembra una ovvia conseguenza.
    Forse non sarebbe satto piu semplice ammettere l’errore e chiedere umilmente scusa? Credo che la cosa sarebbe finita li.

  25. Scusa Lena, solo perchè ha sbagliato a mettere il suo camper condanni Beppe?
    Allora, allora a questi parlamentari che commettono scandali quotidianamente con i nostri tributi, per scopi solamente personali, cosa gli faresti?

    • Ciao Michele, vorrei precisare e leggendo i miei articoli sarebbe facile comprenderlo, che ho deciso di riprendere gli atteggiamenti, i gesti, le situazioni che sono lesive dei cittadini di questo paese. Come avrai notato il mio blog parla di disabilità e quindi mi concentro, principalmente, su tutto ciò che nega diritti ad una categoria di questo paese, che ancora oggi è, davanti a certe situazioni, decisamente invisibile. Nel momento in cui gli scandali vengono alla luce e messi davanti ai nostri occhi non possiamo fare finta di niente, perchè sicuramente si tratta di situazioni che si ripercuotono sulla vita di noi cittadini, tutti disabili e non.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  26. Signori, io non credo che Lena sia di parte, è semplicemente parte in causa di un qualcosa che ritiene offenda la sua sensbilità.

    Io la ringrazio per le spiegazioni che mi ha dato, però vorrei specificare che un numero di contrassegno, sul cartello, c’è, e c’è anche la scritta “HOTEL CASSISI” sempre sul cartello.

    Faccio una domanda a Lena: io ho entrambi i genitori invalidi, dei quali mia mamma con contrassegno. Se io realizzassi un posto macchina per la MIA macchina davanti al portone di casa mia, potrei permettere ad un mio amico di parcheggiare, nel momento in cui io non ne ho bisogno? Non è una provocazione, è semplicemente una domanda conoscitiva, per capirne di più.

    Altre due osservazioni:

    1) Lena, come ho scritto nel primo messaggio, suffragato da esempi, il MoVimento è da sempre attento alle tematiche concernenti la disabilità, quello di Messina così come gli altri. Anzichè confrontarsi con Grillo sui temi della disabilità, è molto più utile che lo faccia con gli attivisti e i portavoce eletti, perchè il MoVimento non è solo Beppe Grillo, ma tutti noi che giornalmente impegniamo la nostra vita inseguendo il sogno di una società migliore.

    2) NESSUNO, ad esclusione, come detto, dei portavoce eletti dalle singole assemblee PUO’ parlare a nome del MoVimento 5 Stelle, e sempre e solo in qualità di portavoce dell’assemblea stessa, dopo che si è espressa. Tutte le altre opinioni (comprese le mie, in questo momento), ove non specificato diversamente, sono opinioni PERSONALI che NON rappresentano a prescindere il MoVimento, siano esse giuste o sbagliate.

  27. Ma chi crede di essere Beppe Grillo? E’ semplicemente un comunissimo “cabarettista” che non è poi così tanto umoristico.Da quando ha deciso di darsi alla politica ha soltanto iniziato a “SBRAITARE” in maniera forsennata convinto che tutti lo seguano………………MA MI FACCIA IL PIACERE.

  28. E’ vero non si parcheggia nei posti dedicati ai disabili ma si può andare in vacanza fare festoni, prendere vitalizzi o super pensioni andare allo stadio gratis e con auto blu comprarsi super case a prezzi di monolocali atc atc…..

  29. Ma smettetela di rompere le balle!
    Piuttosto rompetele a quel 99% che hanno il tagliandino di invalido
    ben esposto sul parabrezza, parcheggiano nei posti a loro riservati
    e poi scendono con le loro gambe senza stampelle o bastoni e camminano
    come uno normale.
    Visto che vi indignate cosi tanto, perchè non le rompete a loro, le balle, EHH?
    IPOCRITI!

  30. Articolo senza notizia.
    parcheggio per disabili riservato di un albergo privato ,se non vi sono disabili che soggiornarono , e il proprietario autorizza il parcheggio , dove’la notizia?

    siete abituati a ben altri scandali

  31. non sapete dove attaccarvi e lo fate per un parcheggio ai disabili di un albergo che non sta ospitando???!!! ma smettetela !!! siete proprio ridicoliiii!! vai beppe kontinua cosi’!!

  32. Buongiorno a tutti,
    non sono disabile, guido l’auto e la mattina quando vado al lavoro fatico non poco a trovare un parcheggio. Vi assicuro però che i posti riservati ai disabili neanche li guardo e non mi sognerei mai e poi mai di parcheggiare la mia auto in una sola di queste aree riservate perchè potrei solo vergognarmi (altro che deve vergognarsi Lena secondo qualcuno). Io non sapevo neanche della faccenda del contrassegno, per me quel posto non mi spetta e basta.
    Ed è lo stesso principio secondo il quale non parcheggerei mai l’auto sulle strisce pedonali come fanno in molti pur di avere la macchina comoda sotto il naso.
    Io piuttosto faccio qualche metro in più a piedi, visto che ho la fortuna di poter camminare!
    Tutto questo si traduce con una semplice affermazione: IL RISPETTO DELLE REGOLE, che mi pare non abbia alcun colore politico ed è l’atteggiamento che a mio parere conduce verso una società civile da cui siamo lontani anni luce.
    Buon we a tutti.

  33. Beh, Grillo ha ucciso alcune persone con la propria auto

    http://questopuntoesclamativo.wordpress.com/2012/04/23/beppe-grillo-e-stato-condannato-per-omicidio-colposo-lo-sapevate/
    Nel 1988 la Corte suprema di cassazione condannò definitivamente Beppe Grillo per omicidio colposo plurimo a un anno e tre mesi di carcere, poiché giudicato responsabile della morte di due coniugi genovesi, Renzo Giberti (45 anni) e Rossana Guastapelle (33 anni), e del loro bambino Francesco, di 9 anni, a seguito di un incidente stradale nei pressi di Limone Piemonte da lui causato il 7 dicembre 1981.

    La storia:

    Beppe Grillo perse il controllo di un fuoristrada Chevrolet K5 Blazer mentre percorreva la strada militare che da Limone Piemonte porta sopra il Colle di Tenda. Il veicolo, sei km dopo Quota 1400, scivolando su un lastrone di ghiaccio cadde in un burrone profondo ottanta metri. A bordo con Grillo c’erano altri quattro amici genovesi con i quali stava trascorrendo il fine settimana dell’Immacolata. Grillo, rimasto contuso in stato di choc, riuscì a chiamare i soccorsi, tuttavia nel veicolo uscito di strada persero la vita i coniugi Renzo Giberti e Rossana Guastapelle, rispettivamente di 45 e 33 anni, e il loro figlio Francesco di 9 anni, mentre il quarantenne Alberto Mambretti fu ricoverato con prognosi riservata a Cuneo.

    Oggetto di critica è stato il fatto che egli stesso, condannato in via definitiva per omicidio colposo, volesse che fossero esclusi dal Parlamento italiano i condannati in via definitiva, o in primo e secondo grado in attesa di giudizio finale.

    Un pò come il bue che dice cornuto all’asino, ma si sa, se c’è una cosa che a Grillo riesce particolarmente, è sicuramente predicare bene e razzolare male.

  34. state facendo polemiche per niente.. C’è ma avete visto cosa fanno gli altri politici al vostro paese (sono una cittadina marocchina) rubano i vostri soldi x vivere la loro vita.. Beppe a mio parere è stato l’unico k ha ammesso le cose come stanno.. Ho ascoltato le parole di bersani monti e x non parlare di silvio k ci sono i vecchi a chiedere il rimborso dell imu in posta e nessuno di questi ha detto le cose come stanno.. Tranne grillo è stato l’unico ad essere sincero dal mio punto di vista.. Magari questo non c’entra nulla con il tuo articolo lena però non puoi guardare queste piccole cose, alla fine ha deciso il proprietario dell’hotel a lasciargli il posto tra l altro privato.. Se io fossi una cittadina italiana il mio voto andrebbe a grillo.. Io credo in un italia migliore con lui.. Tanto peggio di così non può andare.. Ciao a tutti e grazie

  35. ciao a tutti conivido con IO, sono polemiche inutili diamo la possibilita a chi vuole combattere per il popolo e con il popolo ,in tutti questi anni di governo siamo peggiorati e a nessuno importava niente del cittadino ,diamoci fiducia ,tanto piu rovinati di cosi non si puo

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