Ci voleva il caso Stamina perchè le Istituzioni si ricordassero di tutelare i malati?

Vi prego innanzitutto di scusarmi per il mio, un po’ lungo, periodo di riposo ma la malattia è così e occorre prenderla come viene. Ne approfitto per augurare a tutti soprattutto un anno migliore, perchè credo che è di questo che molti di noi hanno bisogno. Sono la prima a riconoscere che per alcuni può essere solo una illusione ma, al di là delle frasi fatte, è una certezza che il sentimento di speranza è l’unico che ancora abbiamo; non facciamocelo rubare, è l’unica cosa davvero preziosa dato l’andamento attuale.
Non so se qualcuno di Voi mi ha seguito nell’ultimo periodo nelle dirette via skype su Tgcom24. In quelle occasioni mi è stata data l’opportunità di parlare di Stamina e devo dire che ne vado molto fiera perchè finalmente, almeno per quanto mi riguarda, sono convinta di averne parlato da un punto di vista diverso, a cui pochi danno realmente peso.

Spero che siate d’accordo con me che il titolo di questo mio articolo esprime a pieno la situazione attuale e mi auguro che non venga considerato il solito attacco gratuito alla nostra politica. I falsi moralismi che affiorano in presenza di circostanze difficili non mi sono mai piaciuti, soprattutto perchè il più  delle volte vengono usati per la pura comodità, quindi senza una regola e il loro odore si sente a chilometri di distanza. E’ questo che potrebbe provare a capire chi dovrebbe fare l’interesse del popolo. Continua a leggere

Cure Compassionevoli: Il ministro Balduzzi ha finalmente sentenziato!

Ecco ci siamo! E’ arrivato l’intervento tanto atteso, in merito alle cure compassionevoli con metodo stamina, da parte del  Ministro Balduzzi. Vi anticipo subito, perchè credo sia l’aspetto più importante da sottolineare, che non è ancora un verdetto finale ma solo temporaneo per, almeno credo, smorzare un po’ i toni a causa della insistente pressione mediatica che non è, da sempre, gradita dalle nostre Istituzioni.

Eccoci arricchiti di un nuovo decreto legge, approvato dal Consiglio dei Ministri che concede eccezionalmente la prosecuzione di trattamenti con metodo Stamina, non conformi alla normativa, però viene precisato dal Ministro:“Solo per pazienti già in cura; cure avviate, non vanno interrotte”.

Allora vediamo un po’ più nello specifico cosa vuole dirci il Ministro con questo decreto, approvato con una certa urgenza. Continua a leggere

Basta Ministro Balduzzi: davanti a Sofia abbatta le barriere e usi il cuore!

In questi giorni si sono susseguiti diversi comunicati stampa del Ministro della salute Balduzzi e per questo chiedo qualche chiarimento su quanto letto, data la notevole importanza della salute di Sofia e soprattutto dati i tempi stretti, dove le parole non fanno che rallentare anzichè risolvere il problema.

Le dichiarazioni hanno incominciato a correre sulla rete e su quotidianosanità.it è leggibile da tutti quanto segue. In relazione alle dichiarazioni di Adriano Celentano rese domenica sera alla trasmissione delle Iene, sulla questione delle cure alla piccola Sofia, il Ministro della Salute, Renato Balduzzi, ha dichiarato: “Sto seguendo personalmente e da molti giorni questa vicenda, perchè la soluzione da dare sia rispettosa delle leggi e delle esigenze di sicurezza scientificamente accertate. La soluzione che abbiamo suggerito potrà consentire alla piccola Sofia di proseguire con il trattamento già iniziato con la prima infusione, a condizione che i suoi genitori diano il consenso informato. Non escludo altre forme di intervento, che devono comunque rispettare le esigenze di sicurezza della salute pubblica, perché ne va della salute di tutti”.

Inoltre, continuando a leggere i comunicati si evince che lo stesso Ministero della Salute dà corso alla decisione del Tribunale di Torino, che ha ordinato agli Ospedali di Brescia di individuare un laboratorio di produzione e trattamento delle cellule staminali, secondo le indicazioni che dovranno essere fornite dalla Stamina Foundation. Questa dichiarazione viene fatta in merito ad un altro caso di vita specifico ed è quello di Salvatore Bonavita. Continua a leggere

Bambini con malattie neurodegenerative: staminali sì o no?


Sulle cellule staminali la burocrazia italiana dibatte ormai da troppo tempo; ma cosa viene veramente valutato? Su cosa ci si basa? Scienza, medicina, casistiche? Perchè tutto viene fatto così a rilento?

Il programma “Le Iene” ci mette di fronte ad altre storie di vita che non possono aspettare la tremenda macchina della burocrazia italiana; l’Italia è un paese dove c’è proprio la tendenza a burocratizzare tutto, il più delle volte senza risultati positivi, addirittura anche la vita e la salute per una vita migliore. Questa volta si parla di bambini, i nostri angeli bianchi. Vi invito a guardare il video perché sono sicura che i Vostri occhi si riempiranno di una realtà concreta e di tanta speranza.

La domanda che più di frequente ci si pone è:“Si può guarire con le staminali?”. Vediamo se davanti ad alcuni casi di vita reali riusciamo finalmente a dare risposta al nostro quesito.

Venezia. Celeste è una bimba affetta dalla nascita da SMA (Atrofia Muscolare Spinale) di livello 1, quindi molto grave, per rendere questa sigla più chiara si può dire che è una malattia neurodegenerativa, che non permette alla bimba di stare seduta e tenere la testa dritta. I medici non hanno dato alla Sua famiglia nessuna speranza perchè è la malattia stessa a non darne, non lascia scampo e porta inevitabilmente alla morte. Immaginate i genitori a sentire queste parole, non avrebbero mai potuto lasciare andare la loro Celeste senza sperare, tentare e fare tutto di ciò che è possibile per un genitore amorevole. Continua a leggere