La nuova presidenza di FS è in arrivo. Viaggiare in totale libertà e autonomia? Speriamo!

treniCambio presidenza ferrovie: uno va, uno viene ma i guazzabugli restano e li definirei addirittura una eredità molto pesante… Il Presidente che verrà è meglio che sia, da subito, consapevole del fatto che non si tratta solo di un passaggio di onori ma anche oneri, di una rilevanza tale che non vanno sottovalutati.

Io con la mia disabilità sono disposta, nell’ipotesi che servisse a qualcosa, a collaborare gratuitamente con questa azienda; tengo a precisare a costo zero così nessuno può o potrà mai dire in futuro che siamo stati un grande costo per il Paese! Le mie orecchie non vorrebbero mai sentire dire da qualcuno che siamo solo una spesa a perdere, perchè la corretta formazione e funzionalità della nostra struttura ferroviaria serve solo a noi, una nicchia di questa società, e quindi dovrebbe essere, soprattutto in questo momento difficile, un costo evitabile.

Sinceramente non so più in quale lingua parlare; la funzionalità dei servizi in un Paese è per tutti e i disabili fanno parte di questo “tutti”.

I casi di disservizio a livello ferroviario nei confronti dei disabili sono ormai tanti e soprattutto mi fa piacere vedere che finalmente vengono allo scoperto sempre di più; è giusto che si sappia cosa non funziona, omettere la realtà dei fatti non fa bene a nessuno.

Al Presidente che sta per insediarsi ho già tante cose da dire e soprattutto non solo i disabili ma anche tutti i pendolari d’Italia; quindi lavorerà in ottima compagnia. Occorre tirarsi su le maniche e mettere in atto importanti riforme strutturali. Mi venga permessa una postilla importante: ancor più grave è vedere le barriere nelle strutture di recente realizzazione; lì è una vergogna ancor più grande, perchè vuol dire che nessuno a vigilato a dovere e ora occorre rimediare in fretta. Continua a leggere