“Tic Tac” fa l’orologio della non autosufficienza! Conto alla rovescia e poi un grande “boom”

Il ministro della Salute, Renato Balduzzi

Caro sottosegretario Guerra, Lei ha avuto davvero il coraggio di criticare il gesto, che per la seconda volta in pochi mesi, i malati di SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica) sono stati costretti ad attuare: LO SCIOPERO DELLA FAME.

Lei, mi permetta di farglielo notare, non sa assolutamente che cosa significa, per un malato, arrivare a questo tipo di gesto estremo. Chi sta causando tutto questo non può presentare lamentele, giustificazioni e quanto altro. Come può non riflettere sul fatto che se arriviamo a questi gesti è perchè ci costringete, perchè non abbiamo più una dignità; ve la siete presa insieme agli aiuti economici e al rispetto che dovreste darci.

Per l’ennesima volta sono qui a chiederLe perché? Perchè è così difficile capire che anche noi, come Lei e tutti i nostri parlamentari, abbiamo diritto alla vita. Voi ci state procurando una eutanasia forzata, che ovviamente noi non abbiamo scelto. Lasciate a noi la scelta tra vita o morte! Non appropriatevi di un nostro diritto! Almeno uno, il più importante, lasciatecelo!

I miei occhi leggono che Lei ha chiesto ancora tempo. Tempo? Ma è una barzelletta, forse anche la meglio riuscita nel mondo del cabaret. Ma Lei, ha davvero presente quali sono le malattie che ci hanno colpito e cosa comportano? Forse dovrebbe essere più tecnica e analizzare nel dettaglio cosa comporta la disabilità su di noi. Continua a leggere