La Ue deve sapere: comune ritiene indigeste le necessità di una bimba disabile curda

Ennesimo caso di diritto negato! Questa volta a quale toccherà? Passatemi una battuta: “Si accettano scommesse”.

-DIRITTO ALLO STUDIO-

Il Fatto Quotidiano da notizia di una bambina, disabile psico-fisica, di anni 12 che vive a Gagliato in provincia di Catanzaro e non può andare a scuola perchè il Comune non mette a disposizione un pulmino attrezzato per il trasporto dei disabili.

Il Sindaco, Francesco Fodaro, ovviamente si difende e tuona così:“Non c’è nessuna legge che impone il pulmino. Non abbiamo soldi. Devo andare a rubare?
“Caro Sindaco lungi da tutti noi chiederLe di commettere un reato. Ma è davvero sicuro che non ci sono altre soluzioni? E soprattutto, è certo di averle vagliate tutte?

Io un po’ di domande me le sono poste e altrettante considerazioni e spero che anche il Primo Cittadino, Francesco Fodaro, se le sia fatte.

Ma la tutela dei diritti non dovrebbe partire dal livello base della politica? Se già a livello locale nessuno ci tutela figuriamoci più in alto. Allora, mi chiedo se tutti i passaggi intermedi servono davvero a qualcosa. Evidentemente il Primo Cittadino non riesce a dare risposte concrete alle esigenze dei Suoi concittadini. Continua a leggere

Cara Unione Europea: “Una altra bambina disabile discriminata dal Comune”

Il mese di Maggio è ormai giunto al suo termine e generalmente è proprio in questo periodo che si concentrano le gite scolastiche, approfittando della bella stagione e del fatto che l’anno scolastico è quasi giunto al termine.
Voglio raccontarVi, come hanno provveduto a fare altri mezzi di informazione, della gita di Chiara, una bimba romana, disabile, che vive la propria disabilità sulla Sua sedia a rotelle. Non arriverò a parlare del luogo di destinazione di questa scampagnata, perchè i problemi sono nati già alla partenza, davanti alla scuola.

E’ la mamma di Chiara, la signora Fiammetta, a segnalare la vicenda che vede protagonista, Suo malgrado, la figlia. Chiara ha 10 anni e frequenta la scuola primaria all’Istituto Comprensivo Marco Fulvio Nobiliore a Cinecittà, Roma. Nell’ambito del progetto del Comune di Roma “Città come scuola”, la classe di Chiara era pronta per partecipare a una visita guidata, presso una fattoria alle porte di Roma.

La mamma fa sapere che, come richiesto dall’ufficio del Comune preposto, la scuola ha comunicato che sarebbe intervenuta una bambina disabile non deambulante e che quindi c’era bisogno di trasporto adeguato. La risposta c’è stata; al trasporto avrebbe pensato il Comune stesso, “a pagamento”. Continua a leggere