La nuova presidenza di FS è in arrivo. Viaggiare in totale libertà e autonomia? Speriamo!

treniCambio presidenza ferrovie: uno va, uno viene ma i guazzabugli restano e li definirei addirittura una eredità molto pesante… Il Presidente che verrà è meglio che sia, da subito, consapevole del fatto che non si tratta solo di un passaggio di onori ma anche oneri, di una rilevanza tale che non vanno sottovalutati.

Io con la mia disabilità sono disposta, nell’ipotesi che servisse a qualcosa, a collaborare gratuitamente con questa azienda; tengo a precisare a costo zero così nessuno può o potrà mai dire in futuro che siamo stati un grande costo per il Paese! Le mie orecchie non vorrebbero mai sentire dire da qualcuno che siamo solo una spesa a perdere, perchè la corretta formazione e funzionalità della nostra struttura ferroviaria serve solo a noi, una nicchia di questa società, e quindi dovrebbe essere, soprattutto in questo momento difficile, un costo evitabile.

Sinceramente non so più in quale lingua parlare; la funzionalità dei servizi in un Paese è per tutti e i disabili fanno parte di questo “tutti”.

I casi di disservizio a livello ferroviario nei confronti dei disabili sono ormai tanti e soprattutto mi fa piacere vedere che finalmente vengono allo scoperto sempre di più; è giusto che si sappia cosa non funziona, omettere la realtà dei fatti non fa bene a nessuno.

Al Presidente che sta per insediarsi ho già tante cose da dire e soprattutto non solo i disabili ma anche tutti i pendolari d’Italia; quindi lavorerà in ottima compagnia. Occorre tirarsi su le maniche e mettere in atto importanti riforme strutturali. Mi venga permessa una postilla importante: ancor più grave è vedere le barriere nelle strutture di recente realizzazione; lì è una vergogna ancor più grande, perchè vuol dire che nessuno a vigilato a dovere e ora occorre rimediare in fretta. Continua a leggere

La gardenia di AISM prezzo lievitato: uno schiaffo alla crisi?

Como piazza Duomo banchetto dell'Aism con la vendita di gardenieLo scorso weekend l’invito di Aism: 8 e 9 marzo DON(N)A; per la festa della donna, dona la gardenia di Aism e finanzia la ricerca scientifica. Questa è stata l’iniziativa di Aism in oltre 3.000 piazze italiane; nel pieno rispetto della tradizione al centro di tutto un aiuto economico per finanziare la ricerca scientifica con i suoi progetti per una malattia specifica: la sclerosi multipla.

Appelli come questo ormai fanno parte della quotidianità di tutti noi; sono ormai tante le malattie ancora scoperte da cure certe. Certo un messaggio che oggi, più che mai, ha un certo peso perchè potrebbe essere davvero difficile farlo arrivare. Ora la crisi è all’apice dei suoi effetti negativi sulle famiglie italiane e purtroppo, triste dirlo, è necessario fare davvero i conti in tasca alle persone. Ora è il momento della gardenia e allora ho preso lei come spunto per la mia riflessione, ma sicuramente è un discorso più generale, rivolto anche alle altre numerose iniziative delle diverse associazioni, che ci verrano presentate (le uova di cioccolato, le arance, le mele, le stelle di natale, le orchidee…).

Io non sono una volontaria, ma una comune malata affetta da sclerosi multipla che “spera” di aiutare la ricerca. Posso ancora farlo, economicamente, anche se sicuramente faccio qualche rinuncia in virtù di questo. Però, la cosa che mi ha colpito subito è che nella tradizionale iniziativa c’era una nota stonata: il prezzo in salita, 15 euro, quindi 2 euro in più dell’anno scorso. Sinceramente non me lo aspettavo, pensavo se mai che si scegliesse di puntare al ribasso, viste le difficoltà economiche che attanagliano gli italiani. Può sembrare poca cosa, ma anche 2 euro vi assicuro che fanno la differenza su un bilancio familiare. Continua a leggere