I disabili sfrecciano in pista a Monza con “6 Ruote di Speranza”

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Eccomi qui puntuale a raccontarvi come è andata la manifestazione di sabato intitolata “6RdS”, 6 ruote di speranza, che è giunta alla sua 28° edizione.

Un solo aggettivo è sufficiente:“Straordinaria”! Un evento che ogni anno puntuale, il 1° novembre, fa capolino a Monza, dentro all’autodromo, nei box dove normalmente sfilano i grandi campioni della velocità.

Il tutto è organizzato dalla U.I.L.D.M (Unione Italiana Lotta alla Disrofia Muscolare), sezione Monza, che ha lo scopo di offrire alle persone con disabilità, indistintamente, la possibilità di trascorrere un’indimenticabile giornata a bordo di potenti e veloci vetture, facendo provare loro l’emozione di un giro in pista lungo uno dei circuiti più famosi del mondo: Monza.

Non sono l’unica ad essere stata colpita da tutto ciò che ruota intorno a questa giornata speciale, lo è stata anche Claudia Peroni, giornalista di sport Mediaset, la donna dei motori, che era presente, da sempre, e ha parlato durante l’evento. Ha preparato un servizio e ci ha regalato proprio lunedì, alle 13 su Italia 1, durante il Tg sportivo, uno spazio per far vedere quanto 6RdS valga davvero molto. Continua a leggere

Autodromo di Monza: pista aperta ai disabili

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Oggi voglio raccontarvi la mia prima esperienza all’autodromo di Monza. Ieri 1° Novembre dalle 9 alle 16 i cancelli dell’Autodromo di Monza era spalancati per tutti noi disabili, come in un grande abbraccio. Infatti si è tenuta la XXVI° edizione di “Sei ruote di speranza” proprio sul circuito del famoso autodromo di Monza; pista dove molti campioni con le loro prodezze spettacolari ci hanno più volte incantati.

Una iniziativa, ideata nel 1986 dall’attuale Presidente di UILDM di Monza, Leonardo Baldinu, che ogni anno offre la possibilità ovviamente in sicurezza e totalmente gratuita, per tutti i disabili, di vivere una esperienza unica nella vita: provare un giro in pista, su macchine di alta gamma (Ferrari, Porche, Lamborghini, Maserati) e anche di famosi telefilm americani, insieme ad esperti piloti professionisti.

Inoltre era possibile percorrere le strade interne all’autodromo a bordo di sidecar, salire sull’elicottero della Polizia, guidare un go-kart biposto accanto a piloti provetti all’interno di una pista riservata, fare un giro sul camion dei pompieri con le sirene accese, attivare le sirene della ambulanza e ascoltare della musica con una band che suonava dal vivo. Continua a leggere