Asl di Empoli dice:” No alla nuova carrozzina elettrica”

Eccomi qua, ancora una volta disgustata dall’ennesimo comportamento discutibile da parte di un ente pubblico.

Venerdì 27 aprile striscia la notizia si è fatta portavoce della storia di Amato, un ragazzo di 20 anni affetto da distrofia muscolare, grazie alla segnalazione di Valeria, una sua ex insegnate. Amato vive a Corazzano di San Miniato (Pisa) e da un anno combatte con la Asl perchè gli cambino la carrozzina elettrica in uso con una nuova; l’esito della richiesta è sempre stato negativo. Il motivo di questa richiesta è data dal fatto che la carrozzina presenta dei problemi tecnici: la batteria non regge più la carica, problemi alla centralina e spesso è guasta. Lui procede a darla in riparazione ma quando rientra in suo possesso presenta gli stessi problemi. Il ragazzo è in possesso di tale carrozzina dal 2007, quindi la Asl, come giustificazione al suo no, spiega che ci sono dei tempi da rispettare tra il rilascio delle due carrozzine (devono trascorrere 6 anni, nel caso di Amato siamo a quota 5). Come sarà andata a finire? Non credete che sia ovvio? Continua a leggere