I bambini leucemici della “Città della Speranza” possono continuare a sorridere

Vorrei rammentarVi il mio articolo di fine anno, che trattava il disperato problema della “Città della Speranza”: la tanto insidiosa Imu.

Volutamente polemizzai sul fatto che questa tanto odiata tassa, praticamente da tutto il paese, venisse applicata anche ad una importantissima struttura, la Città della Speranza, che è un Istituto Clinico padovano all’avanguardia in Europa, che ha in cura 5 mila bambini leucemici e che, soprattutto, è importante ricordare vive grazie alla generosità di privati cittadini. Continua a leggere

L’Imu? Una tassa che non risparmia neanche i bambini leucemici!

Vorrei coinvolgere tutti Voi in una riflessione di fine anno. Almeno in questo periodo non ci dovrebbero essere notizie che lasciano l’amaro in bocca eppure, succede!

In questi giorni, proprio quando le nostre città sono addobbate a festa, come le nostre case e tutti ciò che ci circonda è un unico scintillare di luci colorate, nessuno e con questo termine mi riferisco alla nostra classe politica, ha pensato che l’Imu avrebbe colpito anche la “Città della speranza”, una struttura sanitaria padovana, all’avanguardia in Europa, che si occupa di bambini leucemici.

Questo fatto è sufficiente per suscitare in me e spero anche in molti di Voi lo sdegno assoluto. Entro però nel dettaglio per spiegarVi l’importanza di questa struttura. Si tratta di un Istituto clinico che ha in cura 5mila bambini leucemici, un numero impressionante e che, cosa importante da sottolineare, è nata grazie alla generosità di noi privati cittadini, infatti in fondo al nostro cuore sappiamo benissimo che se c’è un grazie da dire è sicuramente a noi stessi e mai allo Stato. Continua a leggere