Cosa ne pensate delle moda delle t-shirt con le frasi più strane?

Ieri ho letto un articolo di Franco Bomprezzi che, per chi non lo conoscesse si dedica alla comunicazione sociale e all’informazione sulla disabilità,  sul suo blog Vita.it ha esposto riflessioni personali sulla frase, liberamente discutibile, stampata su una t-shirt.

Vediamo più da vicino di cosa si tratta. Non è altro che la ormai diffusissima moda delle t-shirt con stampate le frasi più strane. Sicuramente sono numerose le aziende che ormai sfornano scritte, le più disparate come:”Pensavo avesse meno abitanti la MONGOLIA!” oppure ancora “Mi vuoi morta?! Fai la fila…”, oppure “Mi innamoro ogni 5 minuti (circa)” e tante altre…

Forse io ne faccio una lettura troppo profonda, fine ma è più forte di me, io vedo, in alcune frasi delle allusioni un po’ troppo esplicite che, non nascondo, non mi aggradano. Sicuramente sono in contraddizione con il pensiero degli autori di queste creazioni che probabilmente hanno puntato sul fatto di risultare brillanti, divertenti, freschi per raggiungere un certo target di pubblico acquirente. Continua a leggere

8 marzo: un grazie speciale a Rita, una donna su quattro ruote

Oggi come tutti sanno, da regola di calendario, è l’8 marzo cioè il giorno della “Festa della donna”. Occorrerebbe dare il giusto significato a questa ricorrenza, soprattutto per i numerosi avvenimenti di cronaca nera che, ormai da tempo, fanno parte della nostra quotidianità; un augurio speciale a tutte quelle donne che sono state strappate alla vita.

In sincerità, posso dirVi che non sono mai andata a festeggiare con le amiche, non ne ho mai sentito l’esigenza. So che potrei risultare troppo filosofa però, il mio consiglio è che bisognerebbe approfittare di questa giornata per tirare le somme e analizzare il ruolo effettivo delle donne nella nostra società, soprattutto il suo evolversi nei vari secoli. E’ bello rifletterci perchè questo suscita tante nuove domande e interrogativi a cui dare nuove risposte.

Io questa giornata ho deciso di dedicarla ad una donna, secondo il mio parere, speciale; parlo di Rita Genovesi, una donna su quattro ruote che ha rappresentato al meglio tutte noi donne e a cui noi dovremmo dire grazie. Lei purtroppo ci ha lasciato qualche giorno fa e io vorrei renderLe omaggio. La sua vita è stata davvero una lotta, tutta in salita, in primis con la sua malattia e poi con la società, le istituzioni ancora così cieche davanti alla disabilità. Continua a leggere