Stabilimenti balneari, “in” o “out”?

Accesso vialetto per la spiaggia

In questa pazza estate, contraddistinta dal vero caldo, quello di agosto, quello che forse da un po’ di anni non percepivamo più, dalle riforme, dal governo tecnico pensiero, dal caro carburanti, dal terremoto emiliano, dalla crisi economica, dagli eurobond, dal cosa succederà a settembre…Tutti argomenti che non verranno dimenticati, ma portati in vacanza da noi italiani, nelle nostre valigie, per arrivare fin sotto l’ombrellone.

Concedetemelo, io in primo piano metto il turismo accessibile. E’ bello ritrovarsi in spiaggia e conoscere altri turisti disabili con cui confrontarsi, non solo sulla malattia in sè ma anche su tutte le battaglie dei disabili.

Volevo rendervi partecipi del fatto che ho trovato uno stabilimento, che può veramente essere classificato come “in”, e quindi meriterebbe già la bandiera arancio per il serio rispetto delle norme sull’abbattimento delle barriere architettoniche. Continua a leggere

Si chiamano vacanze quindi, che nessuno si aspetti una tregua da parte nostra!

Eccoci qui, siamo ormai alle porte del tanto atteso, da molti, mese di agosto, il cosiddetto mese delle vacanze…

Abbiamo parlato, discusso, interagito in merito al turismo accessibile e ora siamo arrivati alla resa dei conti. Adesso arriva il momento delle esperienze individuali; di fare vedere attraverso i nostri occhi ciò che va e che non va.

Spero che in molti anche durante le vacanze abbiate voglia di scrivermi, dalle diverse località, del nostro bel paese, che andrete a visitare, inviandomi anche delle foto così da confrontarci, capire, suggerire, riflettere e soprattutto far riflettere i nostri governanti. L’invito a scrivermi è rivolto ovviamente non solo ai turisti disabili e non, ma anche agli operatori turistici e attività commerciali di tutta Italia.

La cosa che mi farebbe più piacere è sapere che saremo in tanti ad avere la possibilità economica (è un grosso sacrificio anche per me), logistica di concedersi una vacanza; sicuramente rappresenterebbe una parentesi della vita che potrebbe, sono sicura, essere terapeutica. Continua a leggere

Turismo accessibile: ne ho parlato in radio

La radio del sociale FM frequenza Modavi, Movimeno delle Associazioni di Volontariato Italiano, mi ha proposto una intervista in merito al turismo accessibile. La proposta ha suscitato in me grande interesse tanto da farmi accettare. Sullo stesso argomento è stata intervistata anche la Dott.ssa Flavia Coccia, che è la coordinatrice del Comitato per il Turismo Accessibile, voluto e supportato dal ministero per gli affari regionali, il turismo e lo sport con il ministro Piero Gnudi.

ASCOLTA L’INTERVISTA

Ho deciso, data l’importanza dell’argomento, di sottoporre anche a Voi il contenuto di questa intervista. Da soli constaterete che ho descritto la realtà dei fatti, in termini di turismo accessibile. Devo fare anche una postilla, in merito alla regione maggiormente accessibile da me segnalata nell’intervista. Sempre in base alla mia esperienza personale ho detto regione Lombardia  per i servizi che in generale presta alla popolazione disabile; ho invece dimenticato di indicare anche il Trentino Alto Adige, che si presta molto alle esigenze di vita dei disabili. Ciò che mi è premuto più volte sottolineare, durante l’intervista, è il fatto che le istituzioni, ad oggi, non si occupino abbastanza o per niente di far rispettare i diritti dei disabili. Continua a leggere

Caro ex-ministro Brambilla, adesso basta dimenticarsi dei disabili

Caro ex-ministro Brambilla, adesso sono costretta a dire basta a dimenticarsi dei disabili e ci tengo a precisare che il mio sfogo non ha nulla a che fare con il mancato rispetto e amore per gli animali. Credo di essere anche io una animalista come Lei; certo mi trovo in una condizione tale da avere difficoltà a gestire, nella mia vita attuale, anche un dolce animaletto. Fin da quando ero bambina ne ho avuti tanti, di diverse specie, colore, taglia e chi più ne ha, ne metta. Io li ho sempre adorati e li adoro tutt’ora; ho vissuto per qualche anno in simbiosi con un cucciolo di cane, che mi ha aiutato durante i miei primi, difficili, problemi di salute.

Mercoledì sera, durante il tg Studio Aperto, ho appreso che si è arrivati ad un accordo tra le associazioni animaliste e i comuni italiani, al fine di migliorare la vita degli amici a quattro zampe. Mi fa piacere, ma non riesco a nasconderLe che i sentimenti scaturiti sono davvero contrastanti; gioia per questi esseri indifesi ma soprattutto rabbia, stupore, indignazione, vergogna per chi ci rappresenta in questo paese, perchè nè Lei, nè i suoi colleghi parlamentari, ancora una volta, vi siete resi conto che tutto ciò che avete chiesto e ottenuto per gli amici a quattro zampe, a noi disabili, ancora, non è stato garantito. Continua a leggere

Negozi senza barriere, la sfida di Lena

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Ci ho pensato molto e poi ho capito che era giusto portare a conoscenza di tutti una battaglia sì personale, però volutamente intrapresa anche per “il mondo di Lena”, cioè la realtà di una vita vissuta dai disabili del nostro paese. Fino a quando la malattia me lo permetterà e mi darà la forza di indignarmi, so, per certo, di avere l’onore di combattere per i miei diritti e quelli delle persone che, come me, ogni giorno combattono già contro la propria malattia. Continua a leggere

Uniti contro i tagli alle politiche sociali

“LEDHA” Lega per i diritti delle persone con disabilità, con tutte le associazioni a Lei aderenti, presenta le Sue richieste contro i tagli:

LEDHA presenta le sue richieste al Governo, alla Regione Lombardia, alle Province ed ai Comuni. Un documento per dire No ai tagli e Sì alla Vita indipendente e all’inclusione nella società, per la difesa dei livelli essenziali di assistenza acquisiti, per promuovere la più ampia adesione e partecipazione alla mobilitazione del 13 giugno. Continua a leggere