Papa Francesco ed Io con la stessa paura: “la cultura dello scarto”

Sono fiera di questo Papa, delle Sue parole e soprattutto della Sua persona, come uomo su questa terra, che ogni giorno vuole condividere con Noi. E’ una persona davvero speciale, come poche in questa vita terrena tanto da farmi pensare che sia realmente un “Angelo” inviato in mezzo a noi proprio ora; nessuna casualità, forse un disegno divino che Gesù ha voluto per tutti noi. Credo fermamente che da lassù, vedendo ciò che siamo diventati qua giù, abbia capito la necessità di intervenire: un paese smarrito, con tutto ciò che lo compone, veramente persi con, mi auguro, ancora una grande speranza di ritrovarci.

Il nostro Papa ha inviato personalmente un messaggio al Presidente della Pontificia Accademia per la Vita, Mons. Carrasco De Paula, in occasione dell’Assemblea generale dell’Accademia e nel ventennale della sua istituzione con il Motu Proprio “Vitae Mysterium” di Giovanni Paolo II.

Parole che non potevano essere più azzeccate perchè io ho la piena consapevolezza, e me ne dispiace, che per una parte della società, e qui mi ripeto, noi disabili non siamo considerati degni di vivere. I timori del Papa davanti alla realtà non si distaccano poi tanto dai miei. Questo è ciò che percepisco, sento e mi addolora ogni giorno soprattutto perchè ho paura di essere sola e di non avere risorse e strumenti per cambiare tutto questo.

Nel riportare le parole del Papa mi permetto di fare alcune considerazioni, dato che l’argomento mi tocca da vicino. Continua a leggere