Roberto Saviano e le diverse abilità

Oggi vorrei esprimere il mio personale pensiero sul monologo di Roberto Saviano, andato in onda lunedì 1 ottobre su Rai 3, nella trasmissione di Fabio Fazio, “Che tempo che fa”. L’argomento in questo caso ci riguarda da vicino; infatti ha parlato di disabilità.

Saviano, il racconto lo ha iniziato parlando degli sprechi della politica, quelli così ecclatanti della regione Lazio con cene, viaggi, gioielli, rimborsi spese; sprechi di denaro pubblico che aumentano a dismisura, senza controllo, con la bravura nel fare finta di non vedere, da parte delle istituzioni stesse.

Ha mostrato al pubblico un grafico sui fondi per il sociale che già da solo dice tutto e non avrebbe bisogno parole di contorno; proprio come una di quelle vignette dove sotto si può leggere “senza parole”. Un grafico che rappresenta la dura e cruda verità; dal 2008 al 2012 i fondi per le famiglie, gli anziani ma soprattutto i disabili hanno subito un netto calo. Lui stesso dice che le autorità competenti affermano sempre che non hanno ridotto nulla, ma forse non si rendono conto che i costi aumentano, il numero stesso dei disabili è in continua crescita, soprattutto nell’infanzia e invece i fondi sono sempre gli stessi.

A questo proposito è facile per chiunque capire che non deve funzionare così, perchè così facendo non c’è equità; sì proprio quella tanto proclamata dal Presidente del Consiglio Mario Monti. E allora Presidente:” Perchè non si batte anche per noi?” A noi sembra sempre solo propaganda, solo parole, parole, parole… Continua a leggere