Caro ex-ministro Brambilla, adesso basta dimenticarsi dei disabili

Caro ex-ministro Brambilla, adesso sono costretta a dire basta a dimenticarsi dei disabili e ci tengo a precisare che il mio sfogo non ha nulla a che fare con il mancato rispetto e amore per gli animali. Credo di essere anche io una animalista come Lei; certo mi trovo in una condizione tale da avere difficoltà a gestire, nella mia vita attuale, anche un dolce animaletto. Fin da quando ero bambina ne ho avuti tanti, di diverse specie, colore, taglia e chi più ne ha, ne metta. Io li ho sempre adorati e li adoro tutt’ora; ho vissuto per qualche anno in simbiosi con un cucciolo di cane, che mi ha aiutato durante i miei primi, difficili, problemi di salute.

Mercoledì sera, durante il tg Studio Aperto, ho appreso che si è arrivati ad un accordo tra le associazioni animaliste e i comuni italiani, al fine di migliorare la vita degli amici a quattro zampe. Mi fa piacere, ma non riesco a nasconderLe che i sentimenti scaturiti sono davvero contrastanti; gioia per questi esseri indifesi ma soprattutto rabbia, stupore, indignazione, vergogna per chi ci rappresenta in questo paese, perchè nè Lei, nè i suoi colleghi parlamentari, ancora una volta, vi siete resi conto che tutto ciò che avete chiesto e ottenuto per gli amici a quattro zampe, a noi disabili, ancora, non è stato garantito. Continua a leggere