Antonella Ferrari porta in teatro la sua vita con la sclerosi multipla

Cari miei lettori oggi vorrei farvi conoscere, nel vero senso della parola, grazie ad una intervista concessami per il blog, Antonella Ferrari, una donna che, nonostante la malattia (la sclerosi multipla), ha scelto di volere una vita in progress. Io l’ho ascoltata due anni fa durante la presentazione del suo vendutissimo libro “Più forte del destino” , edito da Mondadori, con le sue 5 edizioni e il premio Albori; mi ha incuriosita perché ho capito che avevamo molti lati in comune oltre la malattia. Libro ben riuscito e venduto che racconta la sua vita, la sua storia personale e che per volere di Antonella una parte dei proventi sono andati ad Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) di cui è la madrina ufficiale.

Poi però Antonella ha deciso di portare sul palcoscenico dei teatri italiani, con le molte tappe affrontate, la sua vita arricchita dalla sclerosi multipla. Quindi da una esperienza solo da leggere a qualcosa da ascoltare e vedere per emozionarsi con Lei, che ne è la interprete; infatti per chi ancora non lo sapesse preciso che Antonella è una attrice televisiva e teatrale.

Adesso però è venuto il momento di lasciare lo spazio, anzi la scena, a Lei; quindi io inizierei l’intervista. Continua a leggere

LA FABBRICA DEL SORRISO: una possibilità concreta per i bambini sordociechi

LA FABBRICA DEL SORRISO – edizione 2014 per scoprire come potreste essere di concreto aiuto.

Mi sono interrogata molto se servano davvero tante parole per far conoscere questa iniziativa per il sociale. Ho imparato, nel mio vissuto, che la solidarietà non ha bisogno che gli venga sempre tesa la mano con tanta formalità; è più semplice di quanto si pensi ed è questo il suo bello.

In questo preciso caso vi chiedo di fare scorrere le foto, perchè parlano davvero da sole e sono loro a fare la differenza, lasciando le persone libere di immaginare ciò che di meglio vorrebbero per i protagonisti di queste immagini.

Come più volte ho detto, mi trovate d’accordo nel dire che oggi le persone ci vanno con i piedi di piombo prima di rendersi partecipi della solidarietà; la crisi, la diffidenza non sono elementi da poco. La cosa migliore sarebbe andare a vedere con i propri i occhi questi bambini per rendersi conto di quanto possono dare, se messi nelle giuste condizioni. Lo sappiamo che spetterebbe allo Stato fare questo, purtroppo ancora non è così, ma vi assicuro che in tanti ci stiamo battendo per migliorare le cose, almeno per arrivare ad una buona collaborazione tra pubblico e privato.

Non vi ho un po’ incuriositi? Comincio da qualche informazione sulla protagonista della Fabbrica del Sorriso: la Lega del Filo d’Oro. Un Ente Morale riconosciuto come ONLUS che ha per scopo l’assistenza, educazione, riabilitazione, recupero e reinserimento delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali. In quasi 50 anni d’impegno è diventata il più importante punto di riferimento in Italia per il trattamento di queste disabilità. La sede principale è a Osimo (AN) dove si svolgono le attività di diagnosi e di riabilitazione e dove trovano ospitalità bambini, giovani e adulti provenienti da tutte le regioni italiane. Uno staff di specialisti, psicologi e operatori educativo-riabilitativi, insieme ad altre figure professionali, opera in stretto contatto valutando quotidianamente, per ogni singolo ospite, le terapie ed i livelli di recupero raggiunti. Continua a leggere

La gardenia di AISM prezzo lievitato: uno schiaffo alla crisi?

Como piazza Duomo banchetto dell'Aism con la vendita di gardenieLo scorso weekend l’invito di Aism: 8 e 9 marzo DON(N)A; per la festa della donna, dona la gardenia di Aism e finanzia la ricerca scientifica. Questa è stata l’iniziativa di Aism in oltre 3.000 piazze italiane; nel pieno rispetto della tradizione al centro di tutto un aiuto economico per finanziare la ricerca scientifica con i suoi progetti per una malattia specifica: la sclerosi multipla.

Appelli come questo ormai fanno parte della quotidianità di tutti noi; sono ormai tante le malattie ancora scoperte da cure certe. Certo un messaggio che oggi, più che mai, ha un certo peso perchè potrebbe essere davvero difficile farlo arrivare. Ora la crisi è all’apice dei suoi effetti negativi sulle famiglie italiane e purtroppo, triste dirlo, è necessario fare davvero i conti in tasca alle persone. Ora è il momento della gardenia e allora ho preso lei come spunto per la mia riflessione, ma sicuramente è un discorso più generale, rivolto anche alle altre numerose iniziative delle diverse associazioni, che ci verrano presentate (le uova di cioccolato, le arance, le mele, le stelle di natale, le orchidee…).

Io non sono una volontaria, ma una comune malata affetta da sclerosi multipla che “spera” di aiutare la ricerca. Posso ancora farlo, economicamente, anche se sicuramente faccio qualche rinuncia in virtù di questo. Però, la cosa che mi ha colpito subito è che nella tradizionale iniziativa c’era una nota stonata: il prezzo in salita, 15 euro, quindi 2 euro in più dell’anno scorso. Sinceramente non me lo aspettavo, pensavo se mai che si scegliesse di puntare al ribasso, viste le difficoltà economiche che attanagliano gli italiani. Può sembrare poca cosa, ma anche 2 euro vi assicuro che fanno la differenza su un bilancio familiare. Continua a leggere

Ma oggi ha ancora senso commemorare i disabili, nella giornata a loro dedicata?

3 dicembre. È la “Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità”, come stabilito dal Programma di azione mondiale per le persone disabili, accolto nel 1982 dall’Assemblea Generale dell’Onu. Mira alla promozione e alla diffusione dei temi legati alla disabilità, per sensibilizzare l’opinione pubblica sui concetti di dignità, diritti e benessere delle persone disabili, sviluppando la consapevolezza dei benefici che si possono trarre dall’inclusione delle persone con disabilità, in ogni ambito della vita sociale.

E’ solo il mio modesto parere, ma non credo assolutamente che sia sufficiente dedicarci una gioranta all’anno. Il mondo anche questo anno si appresta a commemorare tutto il santo giorno i disabili, ma con quale risultato? Questa sera di cosa ci saremo arricchiti realmente? Insomma, direi realmente e concretamente di niente. Ancora una volta solo eventi, convegni, filmati, documentari e poi quando a fine giornata le luci della ribalta si saranno spente, cosa succederà?

Ditemi con onestà se avete mai riflettuto su questo. Noi disabili credo che lo facciamo da sempre, con la nostra spontaneità che ci contraddistingue. Ma domani dove saranno tutti coloro che oggi sono in prima fila a dispiacersi con visi tristi e ad annuire davanti alla evidenza di tutti quei diritti negati e quell’indifferenza di cui proprio loro sono causa e tutto l’anno ce ne fanno dono?

Non c’è bisogno di questa celebrazione, almeno non nel nostro Paese. La dimostrazione la danno tante persone con le loro storie di vita. Storie che con il mio blog voglio far conoscere a tutti, ma è veramente difficile perchè rimarreste assolutamente impressionati nel vedere quante sono e quindi rischio sempre di escludere o trascurare qualcuno di Loro.

Ora, Vi lascio qualcosa che è molto di più di una storia perchè è la vita, quella vera, l’esperienza di un”esserino speciale”. Tutto questo è sufficiente a spiegare perchè questa giornata, così come ci viene mostrata, è davvero povera di significato. Continua a leggere

Reatech: l’occasione giusta per condividere e conoscere le persone con esigenze speciali

Eccomi qui, ci eravamo lasciati con il flash mob, voluto e ideato da Reatech,  che si è svolto sabato 28 settembre a Milano. Mi dispiace se qualcuno di Voi non è riuscito ad essere presente, così vorrei rassicurarVi sul fatto che è stato coinvolgente e soprattutto molto divertente.
Vorrei soffermarmi proprio sull’aspetto divertente dell’evento perchè questo è sufficiente a far capire, a chi non lo pensa probabile, che anche noi possiamo ma, soprattutto, vogliamo divertirci se ce ne viene data la possibilità; se così non fosse abbiamo dimostrato che possiamo crearcela con la collaborazione delle tante persone che ci vogliono davvero sostenere e credono in noi. Continua a leggere

28 settembre: siete tutti invitati ad un flash mob molto speciale

Questo anno Reatech Italia, la fiera sulla disabilità (10-12 ottobre 2013 a Milano), che è idee, incontri, convegni, spettacoli, mostre, eventi e best practice per favorire l’accessibilità per tutti, ha scelto il flash mob per presentarsi e presentarci agli occhi di chi vuole guardare. Sicuramente uno degli scopi è far conoscere il mondo della disabilità e tutto ciò che gli ruota intorno.

Il mio pensiero è che si tratta di un bel modo per raggiungere milioni di persone  e coinvolgerLe, ovviamente disabili e non. Anche io ho deciso di sostenere, con il mio blog, questa fantastico momento di incontro dove non esiste il diverso. Speriamo che serva ad aprire la mente delle persone, per andare oltre certe barriere. Continua a leggere

Un’asta fotografica benefica per aiutare i disabili dell’Emilia

Non so Voi, ma io ho ancora negli occhi ben impressa una fotografia, l’immagine di quella Emilia fatta di macerie, polvere, pianti, disperazione, paura e alla fine di tutto rabbia, quella è tanta perché col passare dei giorni quelle persone sono sempre più consapevoli che resteranno sole e lì arriva il difficile. I problemi più grossi arrivano dopo il frastuono, dopo il boato di quel maledetto terremoto, quando cala il sipario e i riflettori si spengono.

Ho una amica in quelle zone, Paola di Carpi, e posso assicurarVi che a distanza di qualche mese dell’evento nel rivederla mi ha davvero messo davanti alla realtà di quelle zone, con persone veramente disperate e in particolare quelle famiglie con componenti disabili. Sì perché  questa è la realtà: i disabili sono presenti anche in quelle zone. La mia amica ha un fratello disabile che per fortuna non è stato direttamente danneggiato dal sisma.

Per non dimenticare tutte queste persone voglio dare appuntamento a tutti per giovedì 21 febbraio a Roma per un importante incontro con la solidarietà (una asta fotografica) a favore delle famiglie emiliane con componenti disabili vittime del terremoto e del completamento della ricostruzione di un Centro di Terapia Integrata per l’Infanzia “La Lucciola”, organizzato dal Capitolo Italiano della Royal Photographic Society (CIRPS – www.rps-italy.org) e da Officine International. Continua a leggere

Turismo accessibile: inclusione sociale al BIT 2013

Eccomi di nuovo qui a parlare di Turismo accessibile e l’occasione me l’ha data l’edizione 2013 del BIT alla fiera di Rho (Milano), che tra le tante proposte di turismo ha deciso di offrire oppurtunità importanti anche ai disabili.

Questo sta a dimostrare che non ci si arrende; la parola fine a questa sfida, che significa in primis inclusione sociale, la metteremo quando davvero avremo raggiunto tutti gli obiettivi prefissati, quando per tutte le numerose esigenze speciali, si potrà davvero parlare di vacanza, dandole il giusto significato.

Vi dico subito quale è stato il primo impatto; fantastico vedere così tante persone con le più diverse disabilità presenti a questa fiera, per credere nella scelta di una vacanza da sogno. La conferma della grande affluenza l’ho avuta direttamente dalle persone che hanno organizzato e ben rappresentato lo stand del turismo accessibile. Le componenti hanno creato una grande unione e collaborazione e quindi meritano un ringraziamento, perchè credono in un Turismo per tutti. E’ stato un inverno proficuo, per studio, creatività, conoscenza, esperienza per arrivare preparati e in forma all’apertura della stagione regina del turismo. Continua a leggere

Questo Santo Natale lasciamoci coccolare da “Le Storie del sorriso”

Il Natale, credo sia ormai l’unico momento magico, a cui nessuno di noi, nè adulti nè bambini, vuole rinunciare. Così per dare quel tocco di incanto in più ho deciso di presentarvi “Le Storie del sorriso”.

L’esperienza e i consensi accumulati con i precedenti libri, hanno spinto, per il sesto anno consecutivo, Mediafriends (l’Associazione Onlus di Mediaset, Mondadori e Medusa) e Mondadori a sostenere una importante iniziativa di solidarietà. Vi ho un po’ incuriosito? E allora seguitemi e andiamo a scoprire in concreto di cosa si tratta.

Dal 9 dicembre potete cercare in libreria “Le storie del sorriso”, un volume (composto da 179 pagine, al costo di 15 euro), che raccoglie quattro storie, illustrate da Alessandro Sanna e raccontate dalle associazioni che hanno aderito al progetto e sono: L’amico Charly Onlus, Enzo B, Lipu Onlus – Lega Italiana Protezione Uccelli, Associazione Mediafriends Onlus. Continua a leggere

Autodromo di Monza: pista aperta ai disabili

Sei ruote di Speranza: Claudia Peroni e blogger Lena

Oggi voglio raccontarvi la mia prima esperienza all’autodromo di Monza. Ieri 1° Novembre dalle 9 alle 16 i cancelli dell’Autodromo di Monza era spalancati per tutti noi disabili, come in un grande abbraccio. Infatti si è tenuta la XXVI° edizione di “Sei ruote di speranza” proprio sul circuito del famoso autodromo di Monza; pista dove molti campioni con le loro prodezze spettacolari ci hanno più volte incantati.

Una iniziativa, ideata nel 1986 dall’attuale Presidente di UILDM di Monza, Leonardo Baldinu, che ogni anno offre la possibilità ovviamente in sicurezza e totalmente gratuita, per tutti i disabili, di vivere una esperienza unica nella vita: provare un giro in pista, su macchine di alta gamma (Ferrari, Porche, Lamborghini, Maserati) e anche di famosi telefilm americani, insieme ad esperti piloti professionisti.

Inoltre era possibile percorrere le strade interne all’autodromo a bordo di sidecar, salire sull’elicottero della Polizia, guidare un go-kart biposto accanto a piloti provetti all’interno di una pista riservata, fare un giro sul camion dei pompieri con le sirene accese, attivare le sirene della ambulanza e ascoltare della musica con una band che suonava dal vivo. Continua a leggere