La casta piange per i vitalizi; un malato di Sla rischia di morire soffocato per una bolletta non pagata

slaBuongiorno a tutti, perdonate la mia prolungata assenza, ma la malattia ha dei periodi in cui presenta, maggiormente, il conto; questo è uno di quelli. Questi sono i mesi dei vari controlli clinici con esami e visite e i loro risultati mi mettono letteralmente a ko! La malattia sta correndo la sua personale maratona e non c’è verso di arrestarla. Ho, purtroppo, un peggioramento consistente ed evidente, quindi la decisione del medico di farmi provare un nuovo farmaco. Chi conosce le malattie neurologiche sa benissimo che i farmaci sono un tentativo e bisogna ben tenere sotto controllo gli effetti collaterali di tali “cure”. Scusatemi ancora, ma vi assicuro che in verità non vi ho lasciati soli, perché ho continuato a leggere, informarmi e ad aiutare la disabilità anche nella mia città.

La dimostrazione è data dal fatto che ieri ho visto la puntata di Quinta Colonna, dove è stata presentata una storia di vita che mi ha fatto davvero imbestialire, perché il protagonista è il diritto calpestato di un malato di Sla.

Accade nell’ hinterland milanese. Una famiglia composta da quattro persone: mamma, 3 figli e il papà malato di Sla. Una persona allettata che ha bisogno di assistenza continua, tanto che la moglie ha lasciato, a suo tempo, il lavoro per prestare la giusta assistenza e nonostante questo è stata costretta ad assumere una badante ad un costo di 1.600 euro mensili per 8 ore per alleviare il carico e per dare la giusta assistenza ad una persona la cui vita dipende da una macchina.

Parliamo di una persona che è attaccata ad un respiratore, che realmente gli permette di restare tra noi. Mi sembra scontato che l’elettricità in questa abitazione è questione “vitale”, ma a quanto pare, dati gli accadimenti, qualcuno non la pensa così. Per questi tipi di patologie si parla di continuità garantita del servizio, infatti una sua discontinuità potrebbe risultare mortale, anche perché questi macchinari, in caso di assenza di energia elettrica, hanno una troppo breve autonomia.

Pensate che questa famiglia non abbia comunicato questo all’ente erogatore? Lo ha fatto, ancor di più dal momento che non aveva provveduto a pagare la bolletta, ma risposte scritte zero, risposte telefoniche del tipo che a loro non interessa, il mancato pagamento comporta, in maniera standard, la sospensione dell’erogazione del  servizio elettrico. Così un giorno la moglie assiste all’arrivo dell’incaricato e gli impedisce di staccare e bloccare l’erogazione dell’elettricità.

Qualcuno mi spiegasse perché le regole vanno sempre scavalcate; se ci sono vanno seguite alla lettera, soprattutto quando il loro mancato rispetto può causare danni seri ad un altro essere umano. Per di più appurato che le norme ci sono e le persone che vivono grazie a dispositivi elettromedicali salvavita hanno diritto ad essere tutelati. Credo che l’ente stesso ricordi che in presenza di certe necessità occorre darne comunicazione per iscritto, per non incorre in inspiegabili e ingiusti comportamenti; viene infatti riconosciuto che si tratta di “fornitura non disalimentabile”.

Stessa problematica con la fornitura di gas; contatore piombato per mancato pagamento bolletta. La famiglia deve ringraziare che non è inverno, però non può neanche permettersi di occuparsi dell’igiene personale del malato, allettato, con l’acqua fredda. Questa vicenda tocca il ridicolo, perché la bolletta è stata saldata mercoledì scorso e ad oggi non è ancora stata ripristinata la fornitura di gas. Avranno sicuramente le molteplici scuse dei tempi tecnici, delle procedure da seguire, ma a togliere il servizio sono velocissimi, senza scrupoli e senza troppi controlli. Come mai la precisione viene dimostrata solo quando devono incassare e mai quando devono erogare, con correttezza, il servizio?

Che vergogna! Siamo al nord, nella regione dell’eccellenza, la Lombardia, siamo nel 2015, eppure ancora si lasciano correre certe prese di posizione, certi iter procedurali di grandi enti. Ancora più scandaloso è vedere i nostri politici fare il piangino, perché all’orizzonte si intravede la possibilità di perdere i vitalizi e così riempiono i tribunali con ricorsi, che sono più che ridicoli. Se togliessimo un po’ di soldi a loro per darli concretamente a migliorare situazioni come quella che vi ho raccontato, potremmo assicurare almeno di vivere dignitosamente a tante persone, che non hanno fatto nulla per meritarsi sfortuna, odio, indifferenza da parte della nostra bella società.

La realtà è che ultimamente in questo paese non si fa altro che arrabbiarsi, perché nulla funziona correttamente e nulla è al suo posto. Forse un giorno svegliandomi mi sarò lasciata tutto alle spalle, come un grande incubo da cui mi sarò finalmente svegliata. In questo momento sto sorridendo da sola, perché sono consapevole di essere troppo sognatrice.

La rabbia è tanta perché vi assicuro che per una persona malata è sufficiente il peso della malattia e gli elementi connessi; si tratta di una dura lotta, un peso notevole da portare nella vita di tutti i giorni. Vi sembra giusto che ci si debba preoccupare di tanta burocrazia, ma soprattutto di non essere calpestati e sopratutto beffati in tutto? Vi consiglio di andare a vedere sul vocabolario la parola malato, perché sono certa che nel suo significato non troverete stupido. A chi ci vuole zittire perché pensano che non meritiamo nulla, ma soprattutto che non siamo nella posizione di chiedere, urlo a pieni polmoni che non siamo stupidi e abbiamo tutti gli stessi diritti.

Spero che questa specifica problematica sia rappresentata da questo unico caso, perché pensare che altri stanno vivendo o hanno vissuto lo stesso problema sarebbe davvero grave; se così non fosse mi piacerebbe che tutti sapessero a quale livello di ridicolo è arrivato questo paese.

 

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13 risposte a “La casta piange per i vitalizi; un malato di Sla rischia di morire soffocato per una bolletta non pagata

  1. Ciao Lena, scrivo solo per salutarti e dirti che mi spiace molto per il peggioramento delle tue condizioni.
    Posso immaginare solo limitatamente ciò che comporta…
    Per il resto… mi astengo da qualunque commento, perchè davvero sono stufa marcia di tutte le parole gettate via per nulla; noi commentiamo, ci scandalizziamo, ci indignamo… ma a che serve, se le parole non vanno più in là del nostro naso?
    Scusa l’amarezza, ci saranno altri che sapranno meglio di me come commentare questa ennesima storia che a me pare più tragica e vergognosa che ridicola.
    Un abbraccio.

  2. Buongiorno.
    @ Lena Sarcinella.
    Prima di tutto, bentornata. Questo blog senza di te è come una nave alla deriva. Ascoltare certi commenti, riassume in maniera cristallina, la considerazione che i nostri politici hanno verso di noi Italiani. Per loro, siamo solo un costo, una plusvalenza che deve essere sconfitta. In qualsiasimodo. Hai tirato in ballo, Quinta Colonna, una trasmissione che guardavo spesso ma ora, non la voglio più vedere. Solo per un semplice motivo. Alla fine della trasmissione, la mia incazzatura era talmente palpabile che, non riuscivo nemmeno a dormire, pensando a come il nostro Stato, abbia abbandonato noi Italiani. Ci sarà qualche puritano benpensante che mi accuserà di essere un razzista ma, se devo essere sincero, non me ne frega proprio niente. L’unica cosa che posso vantare è quella di essere un Italiano vero e sinceramente, ne vado orgoglioso. Quello che stà succedendo in questo paese è la cosa più devastante che un Governo possa mettere in piedi. Il totale abbandono, dei suoi stessi cittadini a favore di un gruppo di possibili terroristi e delinquenti. Questo perchè ? la risposta è molto semplice. Un Italiano colpito dalla Sla è inevitabilmente un costo per la società e la CE non stanzia fondi per questa grave malattia. Ma, se parliamo di un imigrato che mette abusivamente piede sulle nostre coste, tutto cambia. I finanziamenti che la stessa CE elargisce al nostro Governo, sono molti e gli stessi, finiscono nelle tasche delle nostre istituzioni e in alcuni casi, nelle tasche di qualche politico compiacente. Chi ci rimette in questa sporca vicenda è solo ed esclusivamente l’Italiano. Tutto questo, grazie ai partiti che con orgoglio, espongono la bandiera rossa. Purtroppo per loro, senza conoscerne il significato. Di veri comunisti, in Italia ce ne sono rimasti ben pochi. Oggi ci sono molti personaggi con i soldi, che giocano a farlo. E questi, sono senza dubbio i peggiori. Quelli che difendono gli imigrati ma, allo stesso tempo, quando parlano di loro, non li vorrebbero vedere sul nostro territorio. Ipocriti, part-time. Cara Lena, fino a quando non cambieremo il modo di fare e di pensare, fatti del genere ne succederanno ancora molti e per il disabile (Italiano) non ci sarà via d’uscita. Siamo ormai considerati, cittadini di serie B e per il mondo della disabilità, vedo un futuro sempre più buio e difficile. Quando vieni privato dei diritti sacrosanti e della dignità è facile capire che qualche cosa all’interno del paese, non funzioni. Cosa che per extracomunitari e room, non succede. A loro, tutto è dovuto. Casa, lavoro, diritti (mai acquisiti) di avere bollette gratis, assistenza sanitaria, ecc. Forse stò esagerando ma, tra non molto, saremo costretti a uscire dalle nostre case, per dare ospitalità a loro. Di una cosa sono certo. Prima o poi, i veri extracomunitari, saremo noi. Vaffa…..lo !
    Cordialmente.

  3. Gentilissima Lena,
    abbiamo vissuto in famiglia un caso identico di SLA.
    Mia cognata Marilena, all’età di 50 anni, ci ha lasciato di recente, dopo un calvario durato oltre 6 anni.
    Il civilissimo Veneto mai si è sognato di far mancare l’assistenza necessaria ed inderogabile alla famiglia di mio fratello.
    Vivo nella civilissima Lombardia e mi astengo ogni commento sulle bollette. Piuttosto, sarei ben lieto di poter contribuire (anche se parzialmente) al pagamento delle utenze luce e gas della famiglia, che assiste amorevolmente il congiunto portatore di SLA. Quando si vive un caso di SLA in famiglia, allora (e solo allora) si potrà comprendere quanto
    questo morbo sia dirompente in tutto.
    Alla Famiglia va il mio massimo rispetto, per la dignità e l’amore che dimostrano tutti i giorni.
    Se possibile e se lo ritiene opportuno, attraverso Lei, Sig.ra Lena, vorrei mettermi in contatto con la Famiglia.
    Giorgio

  4. L’italia purtroppo è il paese dei diritti calpestati. basta che i politici e i loro clientes abbiano quello ,non che gli serve ma quello che vogliono,e siamo a posto.
    Dal paesecivile che era all’uscita della guerra sta diventando un pantano sempre più fangoso nel disinteresse di tutti……è un vero peccato.Gia, ma questa la chiamano democrazia ed il paese del diritto

  5. Buongiorno.
    Mi sono imbattuto, per caso, nella lettura di questa pagina e, leggendo i vari post, mi sono sempre più convinto che per cambiare le cose in questo Paese c’è bisogno di una vera e propria rivoluzione. Le coscienze sono pronte ma manca il coraggio. Il coraggio di bloccare questo sistema clientelare, massonico-mafioso in cui viviamo giornalmente. Un sistema talmente radicato, talmente ben strutturato che non permette a nessuno di alzare la voce. Il problema non è più Nord o Sud, Est od Ovest. Esistono i ricchi ed i poveri. I Signori che ci governano si sono “mangiati” tutto e non contenti adesso litigano pure per le briciole. Senza pietà neanche per chi nella vita è stato così sfortunato da ammalarsi di una malattia così subdola ed infima come quella in trattazione. Ho perso una cugina all’età di 33 anni per questo mi permetto, dignitosamente, di dire la mia. Per quanto riguarda i famosi “migranti”, non mi sento nè di giudicarli nè di prendere alcuna posizione perchè quanto succede in Italia è solamente il frutto di quello che vogliono i nostri politicanti. Mi spiego meglio: questa tratta di esseri umani, mascherata da immigrazione clandestina è solo un business messo in piedi “ad hoc” per far entrare e successivamente gestire ingenti somme di denaro che poi finiscono dentro le solite tasche. Queste persone spesso finiscono per delinquere ma chi piange se non il comune cittadino? Pensate che i Signori non abbiano scorte e protezione tali da stere tranquilli? Anche la certezza della pena è e resterà un sogno in Italia…Perchè? Perchè nel marasma e nella confusione i Signori ci sguazzano… I cittadini capiscono sempre meno… Magari ci aggiungiamo un pò d’ignoranza dilagante (atteso che si sono “mangiati” pure l’Istituzione “Scuola”) ed il gioco è fatto!!! Ci controllano in tutto e per tutto ma presto o tardi questo giocattolo si dovrà rompere perchè fortunatamente Costoro sono così ingordi che ci stanno rubando anche la dignità e l’uomo senza dignità e costretto alla fame dovrà gioco-forza, ribellarsi…e qualche milione di persone a Roma farebbe paura a chiunque… Mi auguro che il nostro popolo prenda seriamente coscieza di quello che accade attorno a noi…Le popolazioni Europee, soggiogate come noi, almeno tentano di ribaltere la situzione tramite il voto ( vds Polonia e Spagna)… tramite manifestazioni ( talvolta neanchè tanto pacifiche… vds Grecia)… e noi, popolo di piagnucoloni? Subiamo tacitamente imboccando quanto ci propinano… tanto c’è quell’altro che manifesta, perchè devo andare io? …oppure ci accontentiamo di quel favore o di quell’altra promessa non riflettendo che magari sarebbe una cosa a noi dovuta perchè prevista dalla Legge… Signori, chiedendo venia per la prolissità delle mie parole, chiudo salutando cordialmente nella speranza che l’Italia e gli Italiani TUTTI possano un giorno godere delle immense ricchezze di cui è dotata…

  6. MI IMMEDESIMO SUL TUO GRAVE E PESANTE PROBLEMA E ANCORA DI PIU MI VIENE LA NAUSEA NEI CONFRONTI DI QUETA CLASSE POLITICA CHE PRENDE,ESTORCE SOLDI AI CITTADINI ONESTI E NON RESTITUISCE VELOCEMENTE QUANDO DEVE DARE/ESTITUIRE —
    DOVREBBERO SOLO PROFONDAMENTE VERGOGNARSI ,MA LORO NON POSSEGGONO TALE SENSIBILITA’ — NEI CASI DI PROBLEMI SERI,L’UNICA FORZA MENTALE E FISICA VIENE DAI PROPRI CARI,DALLA FAMIGLIA ,LO DICO PER ESPERIENZA PERSONALE –
    COMUNQUE MI AUGURO FORTEMENTE CHE VERRANNO PERIODI PIU POSITIVI,ALMENO PER I NOSTRI FIGLI E FUTURI NIPOTI -ANCORA,FORTUNAMENTE,NON SONO STATI CAPACI DI TASSARE I NOSTRI PENSIERI E SPERANZE –

  7. Buonasera.
    @ Salvatore.
    Le sue parole, mi fanno capire che di Italiani veri, ce ne sono ancora. Sono un ex Parà della Folgore e
    l’amore per la Patria e per la famiglia, sono indelebili nel mio cuore, come un tatuaggio. Vedere questo meraviglioso paese in mano a una banda di ipocriti, mi uccide lentamente, come un cancro ormai in metastasi. I nostri padri, i nonni, hanno donato la loro vita al paese, senza arretrare di un solo metro. Oggi, siamo un popolo di debosciati, senza più onore e amor di Patria. Un popolo di codardi. La cosa peggiore è vedere il gioco al massacro che le nostre istituzioni, esercitano nei confronti dei disabili e di tutti noi. Non hanno pietà di nulla. E gli Italiani (quelli veri) non dovrebbero avere nessuna pietà, verso di loro. Un caro saluto. Boia chi molla.
    Cordialmente.

  8. Buon pomeriggio.
    @ Marco.
    Nessuno più di me può capire le sue parole ed ancor di più i suoi sentimenti. Io, la mia Patria (e sottolineo MIA perchè sicuramente non è LORO) la difendo ancora oggi. Le garantisco di averne passate delle belle per difendere giustizia e legalità…Per difendere i miei concittadini…Ma uno solo, “formalmente incatenato” cosa potrebbe mai fare? La soluzione è nel popolo…La soluzione è il popolo…Solo gli Italiani possono cambiare le cose. Possibile che non ci si renda conto di cosa sta accadendo attorno a noi? Ad ogni modo per ora non posso far altro che manifestare la mia indignazione ma Le garantisco che mi trovarò pronto allorquanto il popolo deciderà di marciare. Ricambio il saluto. A presto. Cordialità.

  9. Un saluto a Lena … mi stavo preoccupando per la lunga assenza.
    Spero tu abbia trovato il giusto equilibrio tra le varie terapie a cui ti sottoponi. Coraggio e avanti con la combattività e l’ottimismo che ti distinguono.

    Io pure mi ritrovo a dover riprendere la lotta contro il cancro.

    La situazione del post in questione, come sempre, è indegna di un paese civile che, in più, vanta origini cristiane… cambiate poi con quelle massoniche – mafiose.
    Ormai queste realtà le sanno anche i bambini… ma non cambia nulla… se non cambiamo dentro noi.
    Le carte sono già state buttate giù… noi possiamo solo scegliere chi sostenere.
    Ma fino ad allora le cose peggioreranno.
    Ma quando queste cose cominceranno ad avvenire, alzatevi e levate in alto la testa, perché la vostra liberazione si avvicina”(Luca 21:28 TNM)

  10. Buonasera.
    @ Salvatore.
    E’ un onore dialogare con lei. Purtroppo persone come noi, ne sono rimaste ben poche. Amare la Patria e la bandiera, spesso significa sputare sangue e dare la propria stessa vita. I politici attuali, stanno tradendo il paese e gli stessi Italiani, a favore di un gruppo di terroristi e zingari. Questo tradimento, non può essere tollerato in nessun modo ed è compito degli Italiani (quelli veri) rimettere le cose apposto. E se arriveremo al punto di non ritorno, anche con le armi. Un caro saluto. W l’Italia.

  11. la vita umana nn ha piu valore x i politici, sono capaci solo di fregare i soldi schifosi sono dovrebbe capitare a politici una disgrazia del genere x capire ke significa avere la SLA luridi schifosi nn si vergognano x niente nemmeno di fronte ad una vita da salvare pensano solo ai vitalizi e stipendi e corruzione,e ai clandestini dove possono fregare i soldi agli italiani nn ci pensano vermiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii luridiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii schifosiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii ma c’e l’avete un po’ di cuore

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