Chi è senza peccato scagli la prima pietra! Un sistema più malato di noi disabili!

E’ notizia fresca fresca, anticipata da Repubblica con precisi numeri e poi lanciata dalle altre testate: il Presidente dell’Inps Mastrapasqua è indagato dalla procura di Roma. I Nas della Capitale hanno formalizzato regolare denuncia a settembre del 2013. La condotta messa in discussione riguarda la Sua attività di Direttore Generale nell’ospedale Israeliano a Roma. L’accusa: truccare le cartelle cliniche per gonfiare i rimborsi. E al vaglio dei magistrati c’è pure la cessione all’Inps di una parte di questo credito “non esigibile”, servita a sanare i conti della struttura romana.
L’inghippo è in alcune cartelle falsificate, in cui le estrazioni dei denti sono state classificate, in qualche caso, come costosissime plastiche gengivali con innesto di osso. Tutto questo non passa in osservato, perchè la clinica non risulta accreditata col servizio sanitario per odontoiatria, quindi non può esigere il rimborso delle prestazioni ambulatoriali, erogate in quel reparto; lo può fare invece per ortopedia.

Preferisco riportare subito le dichiarazioni di Mastrapasqua, così da essere libera, successivamente,  di espiremere un mio pensiero e fare delle considerazioni insieme ai miei lettori.

Ecco la nota ufficiale:” Si precisa che l’inchiesta è stata avviata anche grazie all’impulso dato in passato dallo stesso Mastrapasqua e quindi ha proprio la finalità di far chiarezza ed individuare eventuali responsabili di condotte penalmente rilevanti. Nessun rilievo o interesse assumono nell’indagine il ruolo di presidente dell’Inps del Dott. Mastrapasqua né tantomeno quello di Direttore Generale dell’Ospedale Israelitico in quanto, i fatti ipotizzati attengono a condotte che sarebbero state poste in essere da alcuni dirigenti sanitari e non afferiscono né all’Inps né all’Ospedale Israelitico, come struttura sanitaria di rinomata efficienza e professionalità; entrambe ingiustamente colpite dalla diffusione di questa notizia”.

Potete capire da soli il perchè si è precisato per quale ruolo è indagato; il presidente Inps ha all’attivo 25 incarichi. Sono veramente tanti e sinceramente da tempo mi stavo chiedendo come facesse a non sfuggirgli nulla e a controllare tutto e tutti; è una bella responsabilità. Continua a leggere

Asl condannata nel 2010 a risarcire disabile; solo oggi pronta a dare acconto. Battaglia vinta o sconfitta infinita?

Questa è una storia che, proprio per la sua assurdità e incomprensibilità all’italiana, molti giornali e anche il Tg5 hanno deciso di portare a conoscenza di tutti. Non so se tutti l’avete vista ma io credo che valga proprio la pena di parlarne ancora. Il termine “storia” credo che non sia sufficiente e concorderete con me, al termine di questa lettura, che si tratta di un vero incubo nella difficile quotidianità di una famiglia.

A mio avviso, a far capire la gravità della vicenda sono sufficienti le parole di disperazione della famiglia che l’ha subita:” Presidente Napolitano aiuto!!! La Asl ha regalato a mio figlio l’invalidità totale e non paga i suoi debiti anche se condannata dai giudici. Io non ho più soldi per curarlo!!!”

Una frase che già da sola dice tutto. Ma entriamo un po’ più nel dettaglio così che anche Voi possiate trarre le giuste e personali considerazioni.

Siamo a Chieti e un padre si incatena davanti al Policlinico, con al collo un cartello con la frase sopra citata, per rivendicare un diritto che gli è stato riconosciuto dal tribunale parecchio tempo fa, nel 2010; ricevere dall’Asl un rimborso di 3 milioni e 300 mila euro ma sono passati 3 anni e mezzo e ancora nessuna somma ricevuta. Perchè attende questo risarcimento? Siamo davanti ad un brutto caso di malasanità; giusto per ricordarlo al nostro Stato, si tratta di quella sanità che in molte circostanze i nostri governanti definiscono ottimale e unica nel suo genere. Un figlio che ora ha 16 anni, ma che porta i segni di quel parto gestito, dati i risultati, in modo sbagliato con scelte non appropriate; tutto accertato dai consulenti durante il processo.

Durante la protesta questo papà viene ricevuto dal Direttore amministrativo dell’Asl; dall’incontro ne nasce un accordo per dare alla famiglia intanto un acconto di 3-400 mila euro per consentire al ragazzo di volare in America per le tanto attese cure, assai costose. Continua a leggere

Ci voleva il caso Stamina perchè le Istituzioni si ricordassero di tutelare i malati?

Vi prego innanzitutto di scusarmi per il mio, un po’ lungo, periodo di riposo ma la malattia è così e occorre prenderla come viene. Ne approfitto per augurare a tutti soprattutto un anno migliore, perchè credo che è di questo che molti di noi hanno bisogno. Sono la prima a riconoscere che per alcuni può essere solo una illusione ma, al di là delle frasi fatte, è una certezza che il sentimento di speranza è l’unico che ancora abbiamo; non facciamocelo rubare, è l’unica cosa davvero preziosa dato l’andamento attuale.
Non so se qualcuno di Voi mi ha seguito nell’ultimo periodo nelle dirette via skype su Tgcom24. In quelle occasioni mi è stata data l’opportunità di parlare di Stamina e devo dire che ne vado molto fiera perchè finalmente, almeno per quanto mi riguarda, sono convinta di averne parlato da un punto di vista diverso, a cui pochi danno realmente peso.

Spero che siate d’accordo con me che il titolo di questo mio articolo esprime a pieno la situazione attuale e mi auguro che non venga considerato il solito attacco gratuito alla nostra politica. I falsi moralismi che affiorano in presenza di circostanze difficili non mi sono mai piaciuti, soprattutto perchè il più  delle volte vengono usati per la pura comodità, quindi senza una regola e il loro odore si sente a chilometri di distanza. E’ questo che potrebbe provare a capire chi dovrebbe fare l’interesse del popolo. Continua a leggere