4 ottobre: pronti, partenza, via… Con Piero, in Moto per l’Italia

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Un grande sogno, fare un viaggio a bordo di una Harley Davidson per girare, girare, vedere, scoprire tutto ciò che non si pensava assolutamente possibile; senza mai perdersi d’animo, eccoci qui!

Probabilmente molti di Voi si staranno chiedendo: “A chi appartiene questo sogno?”
Ora ve lo dico ma so già che non crederete ai Vostri occhi, perché state per leggere del più grande desiderio di Piero, un ragazzo disabile dalla nascita per malasanità, che diventa realtà.

Ci troviamo nel crotonese ed ho il piacere di presentarVi Piero Vrenna, classe 1974. Laureato brillantemente con il titolo di mediatore linguistico di inglese e arabo e attualmente impegnato con la totale volontà di conseguire una altra laurea, infatti ha appena terminato il primo anno accademico in scienze politiche. E’ lui stesso a spiegarmi che è importante mantenere il cervello allenato e lo studio è un buon modo; tutto questo nella attesa, ormai da quando si è diplomato, di poter lavorare. La sua presenza è costante presso l’ufficio di collocamento ma non fanno altro che dirgli che per lui non c’è ancora niente, tanto meno il tanto atteso concorso.

Ho pensato che sarebbe bello condividere questa bellissima esperienza con i diretti interessati e quindi cercherò, con i loro diari, foto e video, di entrare in sintonia con questo viaggio, quasi fossimo anche noi in sella a quella fantastica moto.

A questo punto, capirete anche Voi che manca solo di presentarVi chi ha sentito il fantastico desiderio di aiutare questo nostro amico, a realizzare un sogno personale. Infatti, ecco che qualcuno ha capito che Piero è la persona giusta a cui regalare un sogno; si tratta di un amico da trenta lunghi anni.Ve lo presento: Gian Piero Papasodero, classe 1972, è un papà, un designer, uno sportivo, gioca a football americano da 25 anni in serie A, con trascorsi nella nazionale italiana. Attualmente capitano della difesa della squadra dei REDSKINS DI VERONA, è un appassionato harleysta da 20 anni…

Come potete vedere dalle foto ha una certa stazza, ma questo suo “aspetto da duro” ha un punto debole e devo dire meno male che ce l’ha: ha un cuore grandissimo e ha la giusta fragilità che gli fa capire quanto può essere utile ad una persona come Piero. Vi prego attenzione bene a non confondere tutto questo con quel brutto sentimento chiamato pietà, perchè sareste totalmente fuori strada. Lasciatemi dire che se la Sua è una debolezza credo, invece, che sia proprio il caso di considerarla una forza; abbiamo davvero bisogno di persone come Lui.

Mi auguro che in cento, mille percorsi della vita tanti altri disabili possano incontrare un Gian Piero perchè, purtroppo, nella realtà di tutti i giorni sono davvero pochi.

Forse sono solo i casi della vita. Ad un certo punto, Gian Piero ha capito che Piero è la persona giusta a cui regalare un sogno. Finalmente qualcuno che davvero spesso, nella quotidianità si ferma, si guarda intorno, e si accorge che c’è chi non sta bene e fa davvero fatica a restare a galla. La disabilità è come un mare sempre in burrasca.

Gian Piero ha bussato davvero a tante porte, anche in virtù delle Sue tante conoscenze proprio per smuovere le persone, in particolare i loro cuori perchè più si è e meglio è per aiutare Piero. Ecco tra il lungo elenco quelli che si sono interfacciati quotidianamente con Gian Piero e dei quali ha parlato durante la conferenza stampa a Verona:

Antonio Alabrese (Crazy Horse Motorcycles) ha messo a disposizione il suo mezzo per compiere questo viaggio: una Harley Davidson Electra Glide Sidecar.
Salvatore Franzese (H-D Ufficiale Avellino) ha vestito completamente Piero con l’attrezzatura tecnica necessaria per il viaggio.
Davide Pellegrino (Director Lupi Chapter Avellino) ha proposto il progetto ad altri chapter ufficiali interfacciandosi con loro.
Milena Pastore (H-D Ufficiale Verona) oltre a sponsorizzare Piero per l’abbigliamento del viaggio, si è resa disponibile per tutto il supporto logistico necessario nella tappa veronese e nel proseguo del viaggio.
Il Grand Hotel Duchi di Aosta (Piazza Unità d’Italia Trieste) per l’ospitalità che ci riserverà a nome della Sua azienda nella città più a nord est che visiteremo.
Vittorio Di Dio per Verona Sociale è una persona generosa che ha messo in campo tutta la Sua esperienza sul territorio Veronese nell’ambito del sociale, aiutando Gian Piero e Piero nella logistica nella tappa di Verona.
Moreno Fabbrica (Presidente Redskins di Verona) per l’aiuto dietro le quinte ed il supporto dato assieme a tutta la squadra.

Parlando con Gian Piero devo dire che mi ha davvero colpita, stupita, rinfrancata perchè ha epresso dei concetti che, dopo le mie personali brutte esperienze e quelle che leggo e racconto sul mio blog, pensavo nessuno più, potesse elaborare. Importante per Lui è prima di tutto porsi degli obiettivi e lasciare le difficoltà a quando si presenteranno altrimenti, vivremmo senza progetti, senza sogni che ci danno quella giusta carica.

Mi stringe il cuore sapere che ciò che fa più arrabbiare Gian Piero è sapere che ci sono persone, come Piero, che per svolgere le cose più comuni devono fare, almeno, il doppio della fatica. Proprio questa riflessione ha fatto nascere il desiderio di aiutare laddove le persone con disabilità non possono arrivare. Gian Piero è da tempo che si dedica alle persone con esigenze speciali mettendo loro a disposizione le Sue comuni capacità: camminare, correre, muovere le braccia insomma essere completamente padrone del proprio corpo.

Entrambi i protagonisti di questa avventura vogliono annunciarci le tappe del loro viaggio e chissà mai che possiate incontrarLi:

04 ottobre Partena da KR per Avellino
05 ottobre Partenza da Avellino per Roma con tappa a Frosinone
06 ottobre Day off in Roma
07 ottobre Partenza da Roma per Livorno
08 ottobre Partenza per Genova-Savona
09 ottobre Partenza da Savona per Alessandria
10 ottobre Partenza da Alessandria per Milano con tappa a Novara
11 ottobre Day off in Milano
12 ottobre Partenza per Verona
13 ottobre Lago di Garda
14 ottobre Partenza per Venezia Mestre
15 ottobre Partenza per Trieste
16 ottobre Partenza per Lignano Sabbiadoro
17 ottobre Partenza per Vicenza-Pezzan (Relais Villa Annamaria)
18 ottobre Partenza per Parma
19 ottobre Partenza per Imola con tappa a Bologna
20 ottobre Day off in Romagna
21 ottobre Partenza per Civitanova Marche
22 ottobre Partenza per Pescara-Brindisi
23 ottobre Partenza per Bari-Schiavonea (House of Crazy Horse Motorcycles)
24 ottobre Back home in Crotone dopo 20 Days

In tutti i luoghi che visiteranno verranno accolti da amici che si occuperanno del loro soggiorno, organizzando ognuno qualcosa di personale per Piero, per conoscere questa persona speciale che, dalla sua moto carrozzella elettrica, da anni sognava di compiere un VIAGGIO.

Il viaggio “CON PIERO IN MOTO PER L’ITALIA” è nato con il fine di esaudire questo desiderio, ma nell’approssimarsi alla partenza è cresciuto, si è alzato il livello, diventando un viaggio di speranza, per tutti coloro che soffrono di una riduzione della loro mobilità.
Il viaggio è diventato una sveglia per coscienze assopite, per coloro che in un momento di crisi, pensano tanto a se stessi diventando insensibili nei confronti di chi vorrebbe solo di un po’ di attenzione.
Il viaggio è diventato un simpatico modo di unire idealmente tutta l’Italia da sud a nord, salendo per l’ovest scendendo da est.

A risentirci durante le tappe del primo giro d’Italia in HARLEY DAVIDSON SIDECAR effettuato da un DISABILE MOTORIO.

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Una risposta a “4 ottobre: pronti, partenza, via… Con Piero, in Moto per l’Italia

  1. Bellissimo sogno che diventa realtà.
    Un mio amico leggendo la storia di Gian Piero e Piero, ha usato una bellissima espressione… spero che non si arrabbi se la condivido con te, Lena e con chi leggerà i post di questa pagina.
    Io non avrei saputo farla meglio: “Bella, bella, bella storia.
    Se i disabili osano, le aquile, volano felici…(…le ali sono il simbolo della Harley)
    “.

    Buon viaggio e che il cielo sia clemente!

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