“Falsi invalidi in cambio di voti”: Quinta Colonna titola così una piaga italiana

Questa la coraggiosa, perchè reale e sconcertante, denuncia dell’ennesimo scandalo all’italiana. So di non annunciarVi nulla di nuovo perchè si tratta di accadimenti assai radicati, però mi preme far notare che finalmente se ne parla sempre di più in televisione, senza più nascondersi dietro a un dito.
Per far capire meglio la situazione reale, durante la diretta di Quinta Colonna Il Quotidiano, di martedì 3/9, hanno mandato in onda i servizi riguardanti la città di Napoli, con i Suoi 150 falsi invalidi ciechi in un solo quartiere e poi ennesimi comportamenti a Ragusa.

Avete capito bene, i 150 tutti concentrati in una unica zona della città e lì la domanda mi nasce spontanea:”Ma a nessuno è nato un certo sospetto di tutto questo?” La risposta può essere una sola:” Tutti d’accordo, tutti che chiudono entrambi gli occhi, per pura e semplice convenienza”.

Può essere solo convenienza, altrimenti non si spiegherebbe il perchè di tante false invalidità. Io do a te e tu dai a me; un vero scambio di favori, un fifti-fifti… Una altra spiegazione non ha ragione di esistere, deve essere di sicuro così.Per togliermi lo scrupolo potrei chiamare il mio mitico professore di matematica, delle scuole superiori, Luigi, che da buon esperto e studioso di statistica potrebbe fare per me qualche calcolo; almeno per capire quali sono le probabilità che possa esistere realmente un numero elevato di invalidi nello stesso quartiere, ovviamente analizzando tutte le variabili, le combinazioni, per produrre un calcolo corretto e preciso.

Ne hanno intervistati alcuni di questi falsi invalidi e hanno affermato che, se qualcuno glielo proponesse, lo rifarebbero senza problemi nonostante la consapevolezza che sia un reato.

Io trovo sconcertante comprare qualcuno solo per una posizione di pregio e potere e soprattutto facendo leva sulle debolezze altrui: la crisi, i pochi soldi nelle famiglie, i tanti disoccupati, esodati e tanto altro. E’ davvero brutto essere usati così; essere presi per la gola, quando noi chiediamo solo di poter vivere con dignità ma con questo metodo ci fanno sì vivere, ma con una rispettabilità annientata.

Tra l’altro io direi che è ora di dire basta ai tanti impegni di voto, da parte nostra, di fronte ai politici che fanno promesse da “marinaio”. Così una volta ottenuto ciò che davvero gli interessa, il voto, si dimenticano della parola data, diventa disattesa e io, cittadino, ne subisco le conseguenze. Facciamo una bella cosa: cambiamo sistema.

Prima i risultati, prima il compimento di progetti e proposte e poi se tutto è in regola allora spetterà loro un:“Ok, avete fatto il Vostro dovere, finalmente Vi siete messi pienamente al servizio dei cittadini e avete lavorato”. Ecco che a questo punto:“Stipendio guadagnato”. Questo dovrebbe essere, a mio parere, il modo giusto di porsi nei confronti della politica dopo tante delusioni, fregature e fallimenti.

Nel dibattito in trasmissione, come è prassi del programma, intervengono gli ospiti della puntata, sia in studio che in collegamento.

Io in particolare vorrei concentrarmi sull’intervento dell’Onorevole Ernesto Carbone del Pd. Non mi trovo molto d’accordo con il Suo pensiero e vorrei ovviamente dare delle spiegazioni dettagliate. Spero che me lo consenta dato che, come invalida ormai da 7 anni, parlo con una certa cognizione di causa.

Lui ha fatto riferimento agli invalidi a cui, 5-6 anni fa, è stata riconosciuta l’invalidità civile e quindi percepiscono la loro “pensioncina”, così mi sento di chiamarla. Lui consiglierebbe ogni 3-4 anni, a campione, dei richiami proprio per smascherare i falsi invalidi perchè difficile o pressochè impossibile ritrovarsi, per la stessa persona, davanti alla medesima commissione compiacente.

Posso dire che queste verifiche straordinarie, così le chiama l’Inps, sono già state fatte, con costi non indifferenti, che poi gravano sempre su di noi e, lasciatemelo dire, con esiti deludenti. Dagli ultimi dati Inps è stato riscontrato che, in proporzione,  è stato speso di più con le verifiche rispetto a lasciare le false pensioni così come stanno. La stragrande maggioranza di falsi invalidi vengono pizzicati grazie alla Guardia di Finanza e a cittadini che denunciano le truffe e non credo tramite l’Istituto di Previdenza.

Le commissioni in caso di queste verifiche extra, non fanno altro che chiamare chi non devono, andando addirittura a ignorare i loro stessi elenchi che inviano a noi utenti, in cui vengono indicate quelle patologie che non devono essere richiamate e per le quali sarebbe necessario inviare solo un fax (anche più volte) della propria documentazione; notare che è già in loro possesso, ma forse non le trovano (al posto degli schedari cartacei sarebbe ora di passare al telematico; questo è un consiglio personale).

L’Inps si fa forte del fatto che le persone hanno una tremeda paura di questo Ente, perchè terrorizzati dal fatto che possono toglierti ciò che ti spetta per qualche assurdo malinteso, disguido. Quindi ti dicono che trattasi di straordinarietà e ti devi per forza presentare; ci vai, anche se il tuo diritto è quello di stare a casa, fai assentare dal lavoro qualcuno che ti possa portare e che magari non può usufruire della legge 104 (conviventi o parenti oltre un certo grado di parentela).

Magari è pieno inverno, nevica, temperatura molto sotto lo zero, devi spostarti nella provincia e tutta imbacuccata, a gran fatica, ti metti in viaggio. Durante il tragitto rileggi continuamente sul tuo verbale che eri stata dichiarata, in base alla patologia, “non rivedibile”. Ma secondo Lei, Onorevole Carbone, qualcuno ci ha chiesto cosa ne pensiamo noi? No, siamo gli interessati ma non meritiamo la parola.

Poi la cosa più divertente è che ti danno l’ora dell’appuntamento ma, come al solito, sai quando arrivi ma non quando toccherà a te e quindi aspetti. Entri in questa sala d’aspetto e ti accorgi che fa più caldo fuori; riscaldamento guasto e stufetta elettrica accesa per tentare di scaldarci e soprattutto non farci reclamare, facendo notare il disservizio. Probabilmente era l’unico locale accessibile con le carrozzelle quindi volenti o nolenti dovevano riceverci lì. Le assicuro che è vergognoso; tutti noi presenti avremmo voluto tornare a casa.

Lì ad attendere, fai conoscenza scambiandosi idee, opinioni e ti accorgi che tutti quelli richiamati quel giorno, credo in base ad un ordine alfabetico, sono tutte patologie non regredibili, molte addirittura presenti dalla nascita. Direi al quanto difficile pensare che una persona down o affetta da nanismo possa migliorare la sua condizione di malata. Non conviene con me che è ridicolo?

Cosa vogliono allora da noi? Tanto i furbetti, i falsi invalidi penso che siano già in una altra lista, quelli da non richiamare perchè appoggiati da commissari amici di politici e di chissà chi altro di tanto importante. Quindi con tutta me stessa chiedo di evitarci “scocciature” inutili, sono solo umilianti e fastidiose. E poi la stragrande maggioranza dei furbetti sono tutti affetti da cecità, perchè giustamente se uno deve fregare lo fa come si deve; la pensione dei ciechi è un po’ più alta dei comuni invalidi civili.

Poi sorpresa, la sala in cui la commissione deve verificarti è completamente riscaldata, quindi lì non c’era il guasto al riscaldamento. Chiunque direbbe meglio così e ha ragione, così almeno per il tempo passato lì dentro si è preso un po’ di caldo. Chissà a quanti sarà capitata una disavventura simile, è che se ne parla poco. Alla fine hanno solo potuto accertare che sono veramente malata, con uno zaino pieno di documentazione di tutto il mio malessere, che difficilmente può essere tutto falso e concordato con medici compiacenti e riconoscere dal mio volto quanto sia provata dalla malattia.

Se si riuscisse davvero a sfoltire ciò che è marcio allora sì che i veri invalidi avrebbero una pensione dignitosa. Ma ci rendiamo conto? 250 euro, ma che ce ne facciamo? Dovreste ascoltare noi per capire quali sono i costi di un invalido, non pensiate che bastino e avanzino; non siamo coperti completamente dallo Stato, ve lo posso assicurare.

Come sempre, io e il mio blog siamo disponibili ad un confronto costruttivo con l’Onorevole Carbone, con il pubblico di Quinta Colonna e il suo conduttore Paolo Del Debbio, con la speranza di arrivare finalmente a soluzioni concrete, dettate dalla verità della situazione attuale che esce direttamente dalla nostra voce; non mi sembra nulla di così impossibile!

 

 

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16 risposte a ““Falsi invalidi in cambio di voti”: Quinta Colonna titola così una piaga italiana

  1. salve.da ancona.inps.i veri malati invalidi civili. riconosciuti dalle 2 commissioni al 75×100.mi anno mandato una lettera dicendomi che supero il reddito.faccio presente che non lavoro da 7 anni solo il reddito di mia moglie e di 18 mila euro.annuo.vorrei sapere come fanno a dare le pensioni false che io sto a sputare sangue,ed invalido veramente.permè ce qualcosa che non mi quadra

  2. La Commissione Sanitaria per l’accertamento degli stati di invalidità civile, delle condizioni visive e del sordomutismo è composta da 6 persone che firmano con nome e cognome:
    il Presidente
    Il Segretario
    L’operatore sociale
    Il medico 1° comp
    Il medico 2° comp
    Il medico 3° comp
    In caso di falso invalido civile basta confiscare immediatamente i loro beni e mandarli all’Asinara a curare i loro compari somari.
    Punto.

  3. Lena, mi fai sorridere amaro.
    Mio marito, l’ultima volta che siamo stati alla visita di controllo è riuscito a non farmi richiamare più… non c’è pericolo che guarisca… anzi!
    Quando dico quanto prendo la gente ci rimane male; ma la mia dignità come persona almeno è salva. Posso veramente dire che nessuno mi rappresenta o ruba grazie al mio voto!
    È una delle poche scelte consapevoli che ho potuto prendere nella vita.

  4. Per questi personaggi io allora stò pagando la mia vera invalidità e debbo sempre combattere per ottenere 276 euro!,ed essendo pure iscritto alle categorie protette ma a trovar lavoro neanche questo non basta!………………………….devo allora emigrare all’estero?.Così i miei pochi diritti conquistati con anni di visite e file con tanta pazienza sono da buttare?,non mi sembra il caso di dire w l’italia…………………anzi!.

  5. L’italia è la terra dei furbi, dei meschini, dei farbutti vedasi la classe dirgente politica che furbaschenmente sfrutta gli italioti, colpire un falso invalido è giusto e doveroso, ma lasciare liberi , quei medici che lo ha dichiarato è vergognoso,basterebbe punier severamente nella vita e nella tasca quei medici compiacenti e loro soci,rendendo pubbliche le colpe e le condanne…….forse qualcosa cambierebbe ma dubito

  6. Ciao Lena,
    credo che quelli che colgono di più nel segno siano il Sig. Mario Angelo Molteni e il Sig. Remo Balestra. E’ deprecabile che qualcuno si spacci per falso invalido ma in questo caso va punito ancor di più chi è preposto alle verifiche e alla certificazione. Gli stessi che, proprio come dici tu, fanno verifiche e richiami su persone con invalidità “cronica”, non guaribile.

    Il secondo passo sarebbe quello di aumentare ‘ste benedette pensioni di invalidità ed accompagnamento ed aumentare tutte le agevolazioni fiscali.

  7. in italia non cambiera ‘mai niente perche nessuno vuole cambiare,la nazione piu’ schifosa del mondo.dove ognuno fa i suoi porci comodi. e nessuno controlla,le altre nazioni sono molto diverse e sanno affrontare i loro problemi.

  8. io toglierei le pensioni di invalidita’ a tutti perche il 50 per cento sono tutte false.poi a chi ne ha diritto dopo accertamenti darei pensione e arretrati ma solo dopo controlli.

  9. Beh, abbiamo 2 Mario.
    Cambio nome aggiungendo un 2.Nn sn daccordo cn Mario. Certo i controlli ci devono essere ma già è dura prendere una pensione ma se poi si disquisice sul toglierle…Certo ke i controlli devono esserci ma ci sn, purtroppo, troppi casi.Nel mio, x es., pur NON ricevendo la pensione d’invalidità, è stato richiesto un’accertamento.Dal 67 sono passato al 90% quindi quando e dove si vuole, i controlli ci sono.Sempre senza assegno ma, almeno, contributi figurativi ke nn contano niente xkè, poi, non avrò l’età..ma un picolo riconoscimento, se pur infruttifero, c’è stato…cerchiamo di nn essere sempre disfattisti…qualcosa di buono c’è…se nn c’è politica e/o mazzetta in ballo.falsi invalidi..vecchia storia ma i falsi ciechi proprio nn li sopporto.La vista è un bene prezioso.una mia amica mi ha invitato a una “cena al buio”..mi sono sentito perso cm nn mai..sbattevo ovunque e con chiunque…no..la vista no!Lena, al solito, complimenti per le considerazioni.

  10. Oltre alla confisca dei loro beni, come elenca il Sig. Molteni, aggiungerei il bannamento dall’Albo professionale dei medici a vita in modo che, casomai usciti dall’Asinara, possano solo andare a pettinare i bruchi. Ai falsi invalidi invece darei lo spauracchio di togliere anche la patria potestà perché con il loro comportamento non si sono dimostrati capaci di educare i figli alla società civile.

  11. Concordo pienamente con quanto scritto da Elisabetta. Bisogna soprattutto colpire i medici che rilasciano gli attestati. Mi fanno schifo sia loro che chi tenta di imbrogliarci prendendo in giro chi veramente soffre. Una domanda: come vanno a finire queste inchieste e che provvedimenti sono stati presi? Non mi basta sbattere il mostro in prima pagina!

  12. ciro. per essere riconosciuto l’invalidità. ti fanno visitare dalle commissioni e ti fanno il terzo grado.pur essendo invalido e in chemioterapia da 9 mesi.allora come fanno a dare le pensioni a persone che godano di ottima salute,dovè stanno le commissioni che ti fanno il terzo grado.ci sono ma per quelli che sono malati davvero. il pesce puzza dalla testa. ma i medici non li arrestano mai.e io pago.

  13. I falsi invalidi sono una delle piaghe del nostro paese,che sottraggono ricchezza a chi ne ha veramente bisogno,(la vera definizione e’ladri o delinquenti) purtroppo tutto questo esiste perché nel nostro paese ci sono lobby difese dalla sinistra, non da oggi ho sentito la sindacalista dei pensionati affermare che tutto questo e’giusto perché’ in meridione e’l’unica fonte di sostentamento !questo e’ il risultato povera Italia; ogni settore ha una lobby ;sono queste che vanno eliminate ,se si vuole cambiare il paese.

  14. è inutile perdere tempo a cercare i falsi invalidi e i furbetti che si fanno fare il certificato falso dal proprio medico.
    facciamo pagare il danno erariale alle commissioni mediche che rilasciano queste invalidità e ai medici di base dal certificato facile, chi diamo pene severe e sospensione dal servizio per anni così saranno loro stessi a richiamare i falsi invalidi

  15. Il marcio sta nelle commissioni di controllo -tutti dobbiamo sapere che un falso invalido una volta ottenuta la pensione deve dare la meta’ degli arretrati alla persona all’interno della commissione che gli ha fatto avere la pensione

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