“Voglio una vita da disabile”. A parlare è una rara malattia mentale

Oggi voglio portarVi a fare un viaggio fuori dal nostro bel paese, e precisamente prendiamo l’aereo per arrivare in America, a Salt Lake City, nello Utah.

Questo lungo viaggio per condividere con Voi una surreale storia di vita, raccontata dal Daily Mail, a cui Tgcom24 ha dato rilevanza. Si tratta della esistenza di Chloe Jennings-White, una donna la cui storia è drammaticamente incredibile. L’elemento che la rende ancor più particolare è che comunque ha una sua giustificazione, che arriva direttamente dalla scienza e dalla medicina. Ci troviamo di fronte ad una donna che è perfettamente abile ma che a tutti i costi vuole diventare disabile.

Non si tratta di una persona capricciosa, in preda ad una strana follia ma di una donna di 58 anni, affetta da una strana condizione mentale, che in ambito medico viene chiamata Biid (Body Integrity Identity Disorder). Quindi un disordine psichico che porta la persona a non riconoscersi nel suo corpo e nella propria salute, ma che la induce addirittura a cercare di cambiarla drasticamente.

Mi sono documentata un po’ per capire meglio, e sono rimasta davvero allibita nel vedere che, pare, esistano diversi siti per persone Biid, che chiedono a gran voce di accedere ad una chirurgia sicura e legale per le amputazioni o alla supervisione medica per diventare paraplegici. Una malattia mentale a cui sembra che solo la chirurgia, possa dare una concreta soluzione. Continua a leggere