Caro Papa Francesco:” Gesù potrebbe mai negare un sacramento ad un disabile?”

Caro Santo Padre, mi chiamo Lena, sono io stessa disabile, affetta da Sclerosi Multipla e i miei occhi e le mie orecchie vedono ogni giorno una miriade di diritti negati. Le scrivo perché c’è una vicenda che io definirei surreale e senza una logica, che credo debba esserLe sottoposta. Non Le nascondo che sono tanti i sentimenti che hanno attraversato la mia mente e il mio cuore: rabbia, stupore, delusione, sofferenza, incredulità…

E’ la storia della piccola Roberta Del Monte di San Fele, Basilicata, e di tutta la Sua famiglia pronta ovviamente a non farLe mancare alcun sostegno; papà Donato, mamma Mirella e una sorella maggiore. Famiglia che cerca di far avere a Roberta una vita dignitosa; come è giusto che sia.

Il Quotidiano della Basilicata ha pubblicato un sunto della lettera di sfogo e denuncia che questi genitori hanno inviato a Lei, Papa Francesco, per capire la ingiusta discriminazione subita dalla figlia. Alla bambina è stato negato di ricevere, insieme agli altri bambini, il Sacramento della Comunione.

Caro Papa Francesco:” Ma è davvero possibile, per la chiesa e quindi per i servitori di Dio negare un sacramento che stringerebbe di più il già forte legame, di Roberta, con Gesù? Caro Padre so che nella vita terrena non vi è una risposta per tutto però, sono fiduciosa e credo che il Padre supremo che abbiamo sulla terra, ben rappresentato dalla Sua persona, mandatoci da Gesù per guidarci e intercedere con Lui, possa aiutarci a capire”.

Non voglio però soffermarmi solo al fatto in sé ma, preferisco raccontarLe un po’ di Roberta e dei suoi cari nel vivere ogni giorno una tremenda malattia e delle spiegazioni e giustificazioni espresse dagli uomini di Dio. Continua a leggere