Un’asta fotografica benefica per aiutare i disabili dell’Emilia

Non so Voi, ma io ho ancora negli occhi ben impressa una fotografia, l’immagine di quella Emilia fatta di macerie, polvere, pianti, disperazione, paura e alla fine di tutto rabbia, quella è tanta perché col passare dei giorni quelle persone sono sempre più consapevoli che resteranno sole e lì arriva il difficile. I problemi più grossi arrivano dopo il frastuono, dopo il boato di quel maledetto terremoto, quando cala il sipario e i riflettori si spengono.

Ho una amica in quelle zone, Paola di Carpi, e posso assicurarVi che a distanza di qualche mese dell’evento nel rivederla mi ha davvero messo davanti alla realtà di quelle zone, con persone veramente disperate e in particolare quelle famiglie con componenti disabili. Sì perché  questa è la realtà: i disabili sono presenti anche in quelle zone. La mia amica ha un fratello disabile che per fortuna non è stato direttamente danneggiato dal sisma.

Per non dimenticare tutte queste persone voglio dare appuntamento a tutti per giovedì 21 febbraio a Roma per un importante incontro con la solidarietà (una asta fotografica) a favore delle famiglie emiliane con componenti disabili vittime del terremoto e del completamento della ricostruzione di un Centro di Terapia Integrata per l’Infanzia “La Lucciola”, organizzato dal Capitolo Italiano della Royal Photographic Society (CIRPS – www.rps-italy.org) e da Officine International.Il CIRPS, che rappresenta in Italia la Royal Photographic Society, prestigiosa organizzazione che opera nel mondo della fotografia dal 1853, intende infatti manifestare la vicinanza del mondo della fotografia alla popolazione emiliana, devolvendo i proventi dell’iniziativa (asta fotografica) alla Caritas di Modena, che li utilizzerà a favore di famiglie selezionate ed alla Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus, per il completamento della ricostruzione del Centro di Terapia Integrata per l’Infanzia «La Lucciola» di Stuffione di Ravarino (MO); entrambi saranno presenti all’evento. La manifestazione è organizzata con il patrocinio della Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue (FIDAS) e dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e con la collaborazione di Cervelli in Azione s.r.l.

Foto Sergio Figliola

Il tutto avverrà il 21 Febbraio presso le “Gallerie VISIVA – La città dell’immagine” (via Assisi 117, 00181 Roma) alle 18:30, dove saranno messe all’asta trentadue foto realizzate da importanti nomi della fotografia, tra cui Vasco Ascolini, Davide Monteleone e  Angelo Turetta. Potete prendere visione di due delle foto che verranno esposte. La partecipazione all’asta è riservata agli interessati all’acquisto, che si possono accreditare scrivendo una mail a asta-invito@rps-italy.org.

Le opere sono state selezionate, tra più di quattrocento proposte, da una Commissione internazionale guidata dal Presidente del CIRPS Olivio Argenti FRPS e battute da Sotheby’s e sono visibili dagli interessati all’indirizzo Internet http://www.eventi.rps-italy.org/index.php/it/vendita-in-asta.

Il CIRPS però vuole concretamente fare di più e ha deciso, sempre per il 21 Febbraio (ore 18) di inaugurare  una mostra fotografica, composta da altre sessanta foto, che resterà aperta  fino al 9 marzo (orari 14.00 – 19.00) dando così la possibilità a tutti i visitatori di acquistare le opere esposte e di poterle vedere e scegliere già da casa, sul sito http://www.eventi.rps-italy.org/index.php/it/vendita-in-galleria. A questa inaugurazione sono inoltre invitati gli autori delle opere esposte, la stampa, i rappresentanti di enti relazionati (patrocinatori, sponsors e collaboratori) e i soci del CIRPS.

A dimostrazione dell’importanza di questo evento saranno presenti diversi ospiti di prestigio, tra i quali Andrea Minguzzi, Medaglia d’Oro nella lotta alle Olimpiadi di Pechino 2008.

Per incrementare maggiormente la beneficenza che scaturirà da queste due belle iniziaive “l’asta e la mostra” si invitano i visitatori ad una degustazione di prodotti alimentari tipici e di vini, da vigneti eroici, per la quale sarà richiesto un contributo di Euro 15, sempre a scopo benefico.

Per tutti coloro che vedendo le foto on-line fossero interessate ma non potessero, per motivi propri, recarsi personalmente a Roma per l’asta o la mostra, viene data la possibilità di acquistare le fotografie anche a distanza, attraverso l’indirizzo web  http://rps-italy.org/Archivio_Documenti/Acquisto_a_distanza.pdf

Per questi importanti eventi è giusto e importante ricordare gli sponsors che sono: Centro di Ricerche, Studi e Valorizzazione per la Viticultura Montana (CERVIM), FloorNature.com spa; Studio Legale Terrano;  Withers Studio Legale Withers; SOSIO La Bresaola ‘Da Baita’, Monari Federzoni.

Tutte le informazioni che Vi ho esposto sono state elencate nel comunicato stampa realizzato dagli organizzatori, appositamente per far conoscere a tutti queste importanti iniziative, ma per maggiori chiarimenti Vi consiglio di visualizzare eventi.rps-italy.org e Vi lascio anche i riferimenti dell’ufficio stampa di questi eventi:
Cervelli in Azione S.r.l. – Via degli Agresti 2 – 40123 Bologna – Tel 051 8490100 –      Fax 051 8490103 – Ref. Lorenzo Arduini – E mail: arduini@cervelliinazion

Posso solo augurarmi che partecipiate numerosi per la buona causa di questa iniziativa-evento, che ricordo essere l’aiutare le famiglie emiliane terremotate composte da persone disabili e il completare la ricostruzione del Centro di Terapia Integrata per l’Infanzia “La Lucciola”, purtroppo colpito dal sisma. Come Vi ho detto all’inizio di questo articolo, ho potuto percepire realmente la realtà emiliana del dopo sisma, direttamente dalla viva voce di chi vive in quelle zone e che, nonostante non abbiano subito danni, si sono resi disponibili ad aiutare e a chiedere più attenzione sulla sicurezza del territorio, in particolare per tutelare disabili, anziani e bambini, che come tutti sapete sono la parte più debole della popolazione italiana.

Spero che qualsiasi buona iniziativa possa davvero ridare speranza e fiducia, per risollevarsi, a tutte queste famiglie già duramente colpite nella vita dalla malattia e dalla disabilità. L’aspetto che più mi piace e che deve risultare davvero importante è che, grazie a queste iniziative benefiche, si può ancora parlare di tutti loro: la forza emiliana del dopo terremoto.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *