Turismo accessibile: inclusione sociale al BIT 2013

Eccomi di nuovo qui a parlare di Turismo accessibile e l’occasione me l’ha data l’edizione 2013 del BIT alla fiera di Rho (Milano), che tra le tante proposte di turismo ha deciso di offrire oppurtunità importanti anche ai disabili.

Questo sta a dimostrare che non ci si arrende; la parola fine a questa sfida, che significa in primis inclusione sociale, la metteremo quando davvero avremo raggiunto tutti gli obiettivi prefissati, quando per tutte le numerose esigenze speciali, si potrà davvero parlare di vacanza, dandole il giusto significato.

Vi dico subito quale è stato il primo impatto; fantastico vedere così tante persone con le più diverse disabilità presenti a questa fiera, per credere nella scelta di una vacanza da sogno. La conferma della grande affluenza l’ho avuta direttamente dalle persone che hanno organizzato e ben rappresentato lo stand del turismo accessibile. Le componenti hanno creato una grande unione e collaborazione e quindi meritano un ringraziamento, perchè credono in un Turismo per tutti. E’ stato un inverno proficuo, per studio, creatività, conoscenza, esperienza per arrivare preparati e in forma all’apertura della stagione regina del turismo.Presenza importante è stata quella di Reatech Italia, rassegna dedicata all’ Accessibilità, l’Inclusione e l’Autonomia di cui vi ho parlato l’anno precedente, che in quella occasione ha realizzato, per la prima volta, un vero e proprio incontro-evento, importante per affrontare la tematica, non solo con le parole, ma con molte proposte concrete e reali di tutte le strutture, aziende, associazioni che vogliono collaborare per un bene comune. Al Bit, Reatech ha operato in collaborazione con la Struttura per il Rilancio dell’Immagine dell’Italia , organismo tecnico facente capo al Ministro per gli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport e per questo segnalo che c’è stata la presentazione  del “Libro Bianco sul Turismo Accessibile” a cura del Comitato per la Promozione e il Sostegno del Turismo Accessibile.

Parlando di Reatech vorrei già anticiparvi che questo hanno l’evento si terrà dal 10 al 13 ottobre 2013 al MiCo (Milano Congressi) quindi, per chi volesse farci una capatina, c’è tutto il tempo per organizzarsi e informarsi ed io non mancherò di parlarne.

Però va precisata che la collaborazione, per affrontare in maniera concreta la tematica del turismo accessibile, è davvero di tipo allargata infatti erano presenti altri partners: l’ Associazione Onlus Handy Superabile, Neatech che ha realizzato la sedia Job per le vacanze, Handytech per il noleggio autovetture attrezzate, Off Carr con la handibike e la free wheel per adattare qualunque carrozzina su ogni superficie e Alpitour World con il progetto Special Guest.

Siccome ho realmente parlato con alcuni di questi importanti collaboratori posso assicurarVi che la loro partecipazione è concreta, è davvero tangibile da tutti. Permettemi di dedicare loro qualche parola.

Handy Superabile ha un fantastico progetto intitolato:” Progetto Mare senza Barriere” con un elenco dettagliato dei requisiti per l’accessibilità degli Stabilimenti balneari e delle spiagge pubbliche ai soggetti disabili. Handy Superabile, offrendo il proprio supporto, sottopone agli enti e alle strutture balneari delle richieste davvero semplici e chiare: piccoli accorgimenti per rendere il mare accessibile a tutti.

Per fare tutto questo la collaborazione si allarga e qui entra in gioco Alpitour World, con A.N.G.L.A.T., un’altra Associazione di rappresentanza delle persone disabili, specializzate nel “turismo per tutti” e AIC (Associazione Italiana Celiachia); chi meglio di un tour operetor può essere di concreto aiuto? Anche loro con un progetto, una vera e propria area dedicata che si chiama :“Special Guest”. Anche loro con un sogno: realizzare vacanze per tutti, per essere liberi di viaggiare senza barriere; loro puntano su un concetto che può essere tanto semplice quanto davvero significativo:” L’orizzonte sarà il Vostro solo limite”.

Dovreste davvero incontrare e parlare con queste persone per capire come credono in questi progetti, come sono ricchi di idee e con quale grande motivazione danno il loro aiuto. Questo è ciò che, più in generale, da tempo manca forse nelle persone, l’entusiasmo e soprattutto la motivazione che li spinge a più non posso a non arrendersi; l’obiettivo finale è troppo importante.

Il “turismo accessibile” è davvero un argomento che mi sta molto a cuore, quindi sarà molto probabile che lo riproporrò a tutti Voi e ne parleremo ancora. Vi lascio con la definizione di “turismo accessibile” da parte di Reatech; si intende l’insieme di servizi e strutture in grado di permettere a persone con esigenze speciali la fruizione della vacanza e del tempo libero, senza ostacoli e difficoltà. Le persone con esigenze speciali possono essere gli anziani, le persone con disabilità e le persone con esigenze dietetiche o con problemi di allergie che necessitano di particolari comodità ed agevolazioni per la pratica del vaggiare.

Ci si trova davvero a coinvelgere molte categorie con varie e particolari esigenze, per questo sicuramente si può solo aspirare a coinvelgere più organismi, strutture, enti che in base alla propria esperienza possono dare davvero un grande aiuto; non si è mai abbastanza numerosi per far un bel lavoro e soprattutto per non dimenticare le esigenze di nessuno.

La cosa importante che non deve essere dimenticata è che occorre credere nella inclusione sociale, perchè le persone con esigenze speciali non sono malati infettivi e quindi non vanno isolate; non servirebbe creare strutture unicamente per loro, ma occorre adattare e migliorare ciò che già esiste. Basta poco!

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