Paralimpiadi, l’intervento di Lena Sarcinella sul canale Tgcom24

E’ stato per me un grande piacere intervenire a sostegno dei nostri campioni delle paralimpiadi. A loro si può solo fare un grosso in bocca al lupo, perchè poi saranno le loro fantastiche performance a parlare. Sono sicura che alla fine delle paralimpiadi meriteranno di diritto i nostri applausi; non ho dubbi. Ringrazio per l’opportunità di questa intervista, che mi ha dato modo di ricordare ancora una volta le difficoltà del mondo dei diversamente abili, più precisamente quanto poco è stato fatto e quanto invece c’è ancora da fare. E’ diventato indispensabile far sentire le nostre voci, un coro di voci forti tanto quanto è la nostra rabbia, per essere da sempre dimenticati.

Dal profondo del mio cuore vi chiedo di dare una chance ai ragazzi paralimpici, lo meritano davvero e per questo vi consiglio, per chi non può essere a Londra,  di seguirli attraverso la televisione e gioire con loro. Vi assicuro che è bello sentire il sostegno e l’interesse dei propri connazionali disabili e non, indistintamente. Anche loro vi trasmetteranno qualcosa, emozioni belle e pulite.

Forza Campioni!

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3 risposte a “Paralimpiadi, l’intervento di Lena Sarcinella sul canale Tgcom24

  1. “ghettizzati” è la parola giusta.. e speriamo si fermino lì…. anche se la storia insegna che dopo il ghetto… c’è il campo di concentramento ;))
    Hai notato? Fa pure rima!
    Battute a parte, grazie per le tue denunce fatte con grande civiltà e rispetto. Siamo solo persone con dei limiti e basta niente ad un normodotato per ritrovarsi dalla nostra parte. Basterebbe così poco: “Tutte le cose dunque che volete che gli uomini vi facciano, anche voi dovete similmente farle loro”.

    • Ciao Graziella, grazie di aver ascoltato la mia intervista e di esserti sentita ben rappresentata da questo mio intervento. Spero che tutto serva: il blog, l’intervista, i miei articoli, i vostri commenti… Se la malattia te lo permette, per cortesia, segui le paralimpiadi; è un consiglio.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  2. Ciao Lena
    e allora ? che si può dire dell’oro nel nuoto con due record mondiali!!!! eppure è solo cieca, oltre ad aver già vinto tutti come dici tu, gli atleti “minori” portano risultati a dir poco entusiasmanti (anche rispetto ai signori proffesionisti) complimenti a tutti i partecipanti, nella intervista che ti è stata fatta ti sei fatta onore, credo che nessuno possa aver rappresentato meglio di come hai fatto l’intera categoria dei disabili, sono sempre più favorele alla tua affermazione che nei disabili bisogna guardare quello che la malattia ha lasciato integro per capire il vero valore delle persone ammalate.
    Sono certo che il target che hai raggiunto non possa passare nella indifferenza, ma sia una spirale evolvente che ti porterà ad ulteriori e più importanti emmittenti, in definitiva ti stai rendendo molto interessante nella posizione di rappresentanza della voce di una categoria di persone meno dotate di altre, la battaglia giornaliera per i diritti calpestati e quant’altro, ti rendono unica
    ti saluto cordialmente Giuseppe

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