Il sindaco di Quarto d’Altino combatte per un concittadino malato di SLA

Per una volta, sembra strano, ma dal fallimento delle politiche sociali e sanitarie, possiamo ricavare e quindi apprezzare la determinazione del sindaco Silvia Conte, primo cittadino di Quarto d’Altino, nella regione Veneto. E’ il Gazzettino del Nord-Est a farci conoscere la storia di Andrea Zambon, 43 anni, da 12 anni colpito dalla SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica). Per Andrea, la regione Veneto non ha ancora sbloccato i contributi (assegno di domiciliarità) del 2011 e neanche ha dato garanzie concrete per il 2012. Si tratta di un contributo che viene dato alle famiglie, che si occupano di un proprio famigliare gravemente disabile, quindi è il caso di Andrea, la cui patologia manifesta specifiche necessità assistenziali. Lo scopo di questo tipo di contributo è di permettere al disabile di restare nella propria residenza, garantendogli quindi l’assistenza continua e l’affetto sincero della propria famiglia. Fidatevi è davvero importante! Quando vengono stanziati e assegnati questi soldi, le alte dirigenze del nostro paese dovrebbero tenere a mente, ben chiaro, l’obiettivo da raggiungere. Per questo motivo non si può tergiversare neanche un minuto, ogni anno ci vuole precisione e puntualità. Andrea e il sindaco hanno chiesto agli organi preposti, spiegazioni in merito ma la soluzione, naturalmente temporanea, l’ha trovata il sindaco, Silvia Conte, che ha anticipato, come comune, i 50.000 euro di contributo che Andrea e la sua famiglia stavano aspettando.

L’aver portato alla luce questa mancanza della regione ha scatenato polemiche e battibecchi tra l’assessore al sociale, i consiglieri regionali e il sindaco stesso. La cosa assurda è che la regione giustifica la mancanza di erogazione del contributo con  momentanei problemi di cassa e quindi comunicano che occorrerà pazientare una ventina di giorni e tutto tornerà alla normalità; nel frattempo, la regione conferma che il comune può tranquillamente anticipare la somma. Come dicevo, ci tengo a ripeterlo, il sindaco non ci ha pensato due volte e ha anticipato questa grossa somma di denaro per Andrea. Questo sindaco merita tutto il nostro appoggio e la nostra solidarietà.

Mi rivolgo a te dirigente della regione Veneto, conosci il reale budget di questo comune? E se non avesse avuto sufficienti risorse, per sostenere questa spesa imprevista? Tu, dirigente, nel ruolo che rivesti, ti saresti presentato a casa di Andrea, davanti alla sua famiglia, a guardare lui negli occhi per spiegargli che, a causa di problemi temporanei di cassa della regione, lui non avrebbe potuto ricevere ogni tipo di cura e assistenza? Anzi per essere più chiaro avresti dovuto dirgli che certe sue esigenze possono aspettare: niente doccia, niente cambio pannolone, niente medicazioni alle eventuali piaghe da decupito, niente pulizia o cambio di sondini o cateteri; insomma puoi vegetare e aspettare  per un  po’!    
Che vergogna!
Davanti a tutto questo oltre ad arrabbiarsi viene anche da piangere, perchè viene sempre lesa la dignità di un malato!

Lo ripeto, i miei onori al sindaco Silvia Conte, perchè in un comune di 7.000 abitanti è riuscita i tirar fuori, dalla cassa del comune, 50.000  euro per una persona come Andrea, con delle reali e importanti necessità quotidiane. 

La regione non ha fatto altro che giustificarsi parlando di tempi tecnici, momentanei problemi di cassa. Penso che ci sia da riflettere; il Veneto è una grande regione del nord-est italiano, è la regione della Lega Nord, allora dopo tutto quello che si continua a sentire e a vedere, perchè non attingere direttamente dal finanziamento al partito o chiedere un prestito direttamente all’Onorevole Bossi e alla sua famiglia? Purtroppo, non ho avuto l’occasione di conoscere di persona questo sindaco, ma direi che avrebbe le carte in regola per aspirare ad un posto più significativo. Per meritocrazia avrei pensato alla carica di presidente della regione; sarebbe un presidente con gli attributi.

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23 risposte a “Il sindaco di Quarto d’Altino combatte per un concittadino malato di SLA

  1. Credo che questo episodio dimostra quando una persona vuol fare qualcosa di buono trova pure delle difficoltà da parte di colleghi che come al solito si tratta di soldi storcono il naso!, vorrei vedere loro se in famiglia avrebbero un malato di sla come si comporterebbero.Un grazie al sindaco che ha dimostrato che quando lo si vuole fare veramente qualcosa si può. Per i suoi colleghi che si facciano curare per demenza senile……. idioti!. grazie.

  2. onore al sindaco , donna , veramente con gli attributi , ce ne fossero come lei in questo paese di bla bla bla et bla , si vivrebbe veramente bene , volere e il vero potere.

    • Ciao Massiccio, ho notato subito che è una donna con gli attributi! Finalmente qualcuno in questo paese che fa una azione concreta per un problema concreto; a noi, ormai, questo modo di agire ce lo avevano fatto dimenticare, perchè le nostre istituzioni i problemi concreti li risolvono con tanti bla, bla, bla… Grazie sindacA per avere dimostrato che volere è davvero il vero potere.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  3. E’ sicuramente un bel gesto che mette ancora una volta in evidenza la totale inefficenza delle istituzioni che troppo spesso scambiano i doveri istituzionali per favori personali, ai quali dovranno, per calcolo, seguire delle contropartite. Un malcostume devastante. Chi scrive è nato e cresciuto in Svizzera. Ho una figlia disabile dalla nascita. Vedendo le due realtà, quella svizzera e quella italiana, mio paese di origine, ringrazio i santi per avermi fatto nascere in questo paese. Purtoppo però il cittadino italiano ha contribuito negli anni ad alimentare questo sistema di corruzione ed inefficenza e gli attori beneficiari in un momento come questo sono ciechi e fino in fondo difenderanno i loro privilegi, alle spalle delle povere comparse, ovvero il cittadino. Chi è causa del suo male pianga se stesso….. oppure si dia da fare per cambiare il sistema. Ogni esercito ha il comandante che si merita e allora non resta che migliorare la qualità dei soldati.

    • Ciao Salvatore, grazie di aver esposto la tua esperienza. Ora tocca a noi mettere in campo le nostre forze, il nostro sapere, le nostre esperienze per fare un fronte comune e combattere. Come vedi le persone valide ci sono e sono proprio le persone più vere; quelle che possono far risplendere questo paese. C’è ancora chi crede in questo paese, e soprattutto nel suo miglioramento e crescita… Per vedere i risultati dobbiamo fare come il sindaco, rimboccarci le maniche e agire fin da ora.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  4. tutti i miei complimenti al sindaco.
    Abbiamo bisogno di persone che abbiano il coraggio di fare e non di analizzare , discutere,
    rinviare , prendere tempo E POI NON RISOLGONO NULLA.
    Bravo Bravo Sindaco
    Complimenti

    • Ciao Denis, hai ragione finalmente qualcuno di concreto, operativo, che non trascorre la sua giornata a spostare i fogli sulla scrivania e passare ore al telefono senza concludere mai niente. Ho voluto presentarvi una persona che lavora concretamente e tanto concretamente ha dato aiuto ad Andrea. Con tutta la solidarietà che stiamo dimostrando sicuramente Andrea non si sente solo e dimenticato, solo perchè disabile.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  5. sono queste le persone che devono governarci basta mafiosi, incapaci, corrotti, gente che aspira alla poltrona per fare tutti i loro interessi, meditate politici perchè il vostro tempo sta finendo, la gente è stanca, complimenti a questa Signora che ha capito, che chi governa deve fregarsene della burocrazia se fossero tutti a questo alto livello di umanità il paese non sarebbe in questa situazione BRAVA CONTINUA COSI’

    • Ciao Emanuele, hai visto che umanità? Questo dimostra che un sindaco non è solo conti, calcolatrici, scartoffie e burocrazia; deve essere anche molto pratica soprattutto di fronte ad un problema così, che per forza tocca la sensibilità umana, ovviamente solo di chi ce l’ha una certa sensibilità. Poi mi piace ricordare che la somma anticipata da questo comune è una somma molto importante che, come ho scritto nell’articolo poteva, dato che si tratta di una piccola realtà, poteva tranquillamente non disporre.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  6. Sindaco sei fantastico e dove non ci sono queste persone che si fa?Governanti di merda si rubano tutto il possibile eppoi non hanno i soldi per affrontare i loro compiti istituzionali….

    • Ciao Cosimo, hai ragione una persona non basta però apprezziamola; è un sindaco che riesce a lavorare con attorno tutte quelle alte cariche istituzionali, sulle quali, sia noi che Lei, sappiamo di non poter contare. Pensiamo come Andrea, il ragazzo disabile concittadino del sindaco, possa concretamente contare su una persona, un punto fermo nella sua difficile vita.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  7. Stimatissimo Sindaco,
    non per essere campanilista………ma azzarderei l’ipotesi che lei abbia origini meridionali…qualsiasi esse siano….le fanno e …CI fanno un’onore..che di questi tempi è rarissimo nelle istituzioni…piene zeppe di incapaci e ladri….e i pecoroni continuano a votarli…come se vivessero su un’altro pianeta….e ad essere vessati e tartassati fossero i Marziani…..Veramente incredibile…..
    Grazie..sindaco..per averci, col suo gesto, ridato un po’ di fiducia…..Grazie ancora.

    • Ciao Lorenzo, un sindaco come Silvia Conte riesce a ridare tanta fiducia al nosro paese, che più che mai in questo momento è davvero sfiduciato. Istituzioni ormai piene di persone sulle quali non investiresti neanche un centesimo; ma ecco che quando non te lo aspetteresti spunta una eccellenza! Facciamone tesoro.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  8. e un piacere sapere che nel deserto arido delle istituzioni e dei partiti vi è una perla che vi svetta x puro senso civile ed umanitario .SINDACO non cambi mai il suo modo di essere il FUTURO inizia da PERSONE come LEI Tanti Complimenti

    • Ciao Lorenzo, questa è anche la mia speranza; che il futuro prima o poi abbia inizio e soprattutto inizi con persone come il sindaco Silvia Conte.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

    • Ciao Fulvio, concordo, le nostre istituzioni dovrebbero vergognarsi; invece niente perchè sono senza ritegno.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  9. Grande Sindaco, ci vorrebbe uno come lui nel mio paese Caivano (NA), attualmente chi gestisce il paese è un medico e non fa altro che portaci spazzatura e conseguenti malattie.
    Tanti auguri ad Andrea Zambon, e un grazie al Sindaco Silvia Conte.

    • Ciao Pietro, sì, l’unica cosa che possiamo dire è:” grazie sindaco Silvia Conte”.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  10. Carissima Lena, la ringrazio per la sua attenzione alla vicenda di Andrea, il nostro concittadino affetto da SLA, e ringrazio tutti i suoi lettori per l’incoraggiamento! Mi indigna vedere calpestati i diritti delle persone più deboli. Siamo noi, rappresentanti delle istituzioni, il primo punto di riferimento per dare risposta. Certo non sempre è facile, ci sono poche risorse, ma proprio per questo non possiamo lasciare sole le persone! Nonostante le promesse dei giorni scorsi di politici regionali ancora oggi il nostro Comune è in attesa dell’acconto del contributo dello scorso anno (che noi abbiamo già complementamente erogato alla famiglia) e ancor più grave, NON ABBIAMO CERTEZZE PER IL 2012.
    La battaglia per la DIGNITA’ continua.
    Ma Andrea e la sua famiglia sanno che non sono soli.
    Silvia Conte
    Sindaca di Quarto d’Altino (VE)

    PS forse non è un caso che a lottare per questo sia una sindacA…

    • Caro sindaco, è bello vedere che anche Lei ha ritenuto importante e interessante rispondere direttamente sul mio blog. Da Lei ancora una volta un segnale importante, di cui le istituzioni e la società hanno davvero bisogno. Non mi stupisce e mi indigna sapere che le promesse dei politici regionali, sono ad oggi rimaste tali. Qui la mia rabbia è doppia perchè in fondo al mio cuore ci avevo creduto, mi ero illusa. Ho ragione quando dico che non hanno vergogna di nulla, sono senza ritegno. Come ha detto Lei e lo rcordo a chi ci legge, la cosa importante è che ANDREA E LA SUA FAMIGLIA SANNO DI NON ESSERE SOLI. Mi permetta di aggiungere che fa onore alla categoria femminile.
      Grazie e alla prossima.
      Lena.

  11. Egregio Sig. Sindaco,
    come si è potuto vedere, non sono i colori della politica che fanno la caratura di una figura pubblica, ma le sue azioni concrete, il plauso di tanti lettori di questo Blog, dovrebbero far riflettere chi ancora nasconde la testa sotto la sabbia come gli struzzi, rispetto alla gravità delle situazioni che le persone come il Suo cittadino devono sopportare, che altrimenti si possono chiamare marginalità sociali, è neccesario provare vergogna per non aiutare quando questo può essere fatto!!
    Le faccio i miei personali complimenti per quanto fatto.
    Forza Lena !

    • Ciao Giuseppe, sono d’accordo con il tuo pensiero di questo sindaco bisogna assolutamente apprezzare le sue giuste e importanti azioni. A lottare con i disabili non abbiamo bisogno di schieramenti politici ma di persone valide, che veramente credono in quello che fanno e una la abbiamo trovata; annotiamone il nome e facciamone tesoro. Anche io ho vergogna per il nostro stato, per i suoi comportamenti nei confronti dei disabili e loro invece non provano nulla, sono privi di umanità. Io prendo il tuo forza Lena per dire forza disabili di questo paese, unitevi a me.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

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