Cari ministri, vi aspettiamo all’apertura della fiera sulla disabilità

Cari ministri siamo quasi pronti, il 24 Maggio, cioè giovedì, viene dato il via alla prima fiera sulla disabilità, Reatech Italia, presso il polo fieristico di Rho, Milano, fino a domenica 27 Maggio: tutto il programma è consultabile sul sito www.reatechitalia.it

Mi piace fotografare un’immagine precisa, che rappresenta lo start di questo importante evento ed è la presenza di tutti noi disabili che rappresentiamo tutte, proprio tutte le disabilità. Per noi è un traguardo importante perchè ci permette di far conoscere, a tutti, il mondo dei diversamente abili in tutti i suoi modi e forme. Potete vedere concretamente una parte importante del mondo di Lena.  Cari ministri, nonostante i numerosi impegni, spero che una delegazione sia presente.

Reatech Italia propone soluzioni per vivere al meglio. Propone un percorso espositivo articolato, con la presenza di istituzioni, associazioni, fondazioni, istituti di ricerca e aziende che punteranno su obiettivi importanti che vorrei, anche se brevemente, elencare. Si parlerà di istruzione e formazione professionale, domotica e adattamenti per la casa e gli ambienti pubblici, la mobilità personale, la salute e il tempo libero. Quindi, cari ministri come potete vedere saranno totalmente coinvolte le istituzioni, quindi lo stato. Vi chiederete:” Perchè è importante Reatech Italia?”

Vediamo se riesco a riassumere i motivi esposti da Reatech. Le misure adottate in materia di disabilità produrranno benefici sociali veramente sostanziali ma avranno anche un effetto trainante per l’economia europea, ad esempio rafforzando il mercato UE dei dispositivi e dei servizi assistiti, il cui valore annuo è attualmente stimato a più di 30 miliardi di euro, questo ciò che viene dichiarato da Viviane Reding, commissario europeo per la giustizia, i diritti fondamentali e la cittadinanza. La persona con disabilità è sempre più coinvolta nel processo decisionale di acquisto ed è alla continua ricerca di informazioni e novità che possano garantire una migliore qualità di vita. In Italia è il primo momento unitario di confronto tra le persone con disabilità, le associazioni, le istituzioni, il mercato e la società nella sua globalità. La significativa domanda di ausili per la piena integrazione scolastica, professionale e sociale dipende dal fatto che c’è una crescente richiesta di inclusione sociale da parte dei disabili nei confronti dei decisori pubblici.

E infine, questo ultimo aspetto lanciato da Reatech, che mi preoccupa davvero tanto e dovrebbe far riflettere anche voi operatori dello stato. In considerazione del progressivo invecchiamento della popolazione l’indagine Istat “Disabilità in Italia” prevede che il numero di persone con disabilità aumenterà del 65% nei prossimi 25 anni. 

Credo, cari ministri, che non ci sia tempo da perdere!

Dobbiamo uniformarci a tutti gli altri paesi del mondo, che da tempo si sono evoluti e in questa evoluzione hanno portato con sè anche i disabili, considerandoli una classe molto attiva del paese. Vi prego non continuate a dimenticarci. La clessidra del tempo scorre; è quasi giunta alla fine e a quel punto sarà troppo tardi, noi saremo tagliati fuori e dimenticati. Ditemi:” Volete davvero tutto questo?” Mi sembra che Reatech Italia sia stata davvero chiara e esaustiva nello spiegare il perchè è importante questo evento, senza se e senza ma.

Cari ministri, a nome di tutti i disabili, non dimenticateci e soprattutto non escludeteci a priori dalla vita; noi vogliamo vivere e soprattutto vogliamo vivere con dignità.

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Una risposta a “Cari ministri, vi aspettiamo all’apertura della fiera sulla disabilità

  1. Ciao Lena,
    leggo con ammirazione l’ accorato appello, purtroppo mentre rileggo mi è scattata una molla in testa, la condizione della gestione attuale della Cosa Pubblica:
    1) abbiamo un governo tecnico a scadenza, che non sò fino a che punto abbia bisogno di popolarità per occuparsi seriamente del problema sociale della disabilità, eventualmente quali scuse potrebbe inventarsi per defilarsi?.
    2) il sistema politico dei partiti che oggi come oggi deve fare il resoconto di troppi anni di bengodi, e non sò quanto ritiene opportuno politicamente presentarsi alla fiera sulla disabilità, quali vantaggi immediati ne ricaverebbe? loro le scuse non faticano a trovarle, sono avezzi.
    3) il nuovo rappresentato (come un fulmine a ciel sereno) dal movimento di Grillo avrà voglia di metterci la faccia?
    Ti posso assicurare che il mio non è semplice pessimismo, purtroppo ai grandi appuntamenti sociali seri, difficilmente se non per ragioni politiche di “guadagno di voti” la rappresentanza politica si espone, lo abbiamo visto da quando si rende partecipe, quali siano le manifestazioni popolari di loro interesse e ripeto purtroppo.
    Credo che per destare un tantinello questo mondo stantio che ci governa, ci voglia una azione importante da parte dei midia, che ancora hanno la possibilità di smuovere masse di opinioni e far pesare con la loro ingombrante presenza, situazioni che altrimenti resterebbero delle illustri ignote.
    Voglio fare un augurio con tutto il cuore perchè la manifestazioni in cui tanto credi possa darti le migliori soddisfazioni concrete.
    giuseppe

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