Fondo “dopo di noi” per disabili, addio!

Il 25 aprile 2012 verrà ricordato da noi disabili per una sbalorditiva notizia, pubblicata dal Fatto Quotidiano, che ci ha lasciato di stucco! Negata la garanzia, per i disabili gravi, di avere un certo tipo di assistenza quando non saranno più presenti le loro famiglie ad occuparsene.

Il sottosegretario alle politiche sociali, Cecilia Guerra, ha detto no al fondo per il “dopo di noi” perchè, nonostante l’importanza del provvedimento, non è stato seguito il metodo giusto per risolvere il problema in merito all’assistenza di queste persone. Il sottosegretario ha chiesto un ripensamento alla commissione sull’istituzione del fondo, perchè dato il tema molto importante, è necessario affrontarlo nell’ambito di una politica di programmazione più generale.

Sta di fatto che il governo ha negato 150 milioni di euro, una cifra ridicola, che andando a tagliare certi inutili costi sostenuti nei nostri palazzi del potere, sarebbe facile racimolare.

Si tratta di un provvedimento che è all’esame dei deputati dal 2010. Questo fondo sarebbe servito per creare delle strutture di tipo familiare , quindi non una residenza socio assistenziale (rsa) per anziani dove sono invece previsti accessi per molte persone. Secondo me, occorre puntare su strutture piccole al fine di seguire al meglio le persone disabili con personale altamente qualificato. Stiamo parlando più che altro di disabili gravi, anziani e giovani. Qui c’è proprio la necessità di investire in un progetto che sia completo, in poche parole fatto ad hoc. Avevo già accennato a questa preoccupazione, purtroppo i familiari delle persone con disabilità, prima di andarsene da questa vita terrena, vorrebbero essere sicuri che per i figli ci sarà un destino certo e sicuro e soprattutto che il luogo dove vivranno rassomigli un po’ alla loro casa. Sapete, per un disabile sarà già dura non avere più aiuto e supporto della famiglia quindi almeno l’ambiente circostante non dovrà presentare alcuna falla.

Le associazioni Fish (Federazione Italiana Superamento Handicap) e Fand (Federazione fra le Associazioni Nazionali dei Disabili), con i loro presidenti, hanno chiesto un incontro con il sottosegretario Guerra nella speranza di tornare in commissione, per ridiscutere il problema. L’impressione è che il fondo per il “dopo di noi” è svanito, ancora prima di nascere, perchè il 2013 si prospetta già senza fondi per le politiche sociali e per la non autosufficienza. In Italia si parla di tagli che oscillano tra il 30% e il 70%, a seconda delle regioni.

Sottosegretario mi rivolgo a Lei perchè per me, disabile, diventa difficile capire il come mai del no al fondo quando ho visto su tutti i giornali, la notizia della presentazione del bando per l’acquisto di 400 auto blu, berline di media cilindrata, tenete a precisare e a sottolineare, e guai chi si dimentica di dirlo. I giornali ci hanno ricordato anche che ci sono delle auto blu ferme da tempo nei garage dello stato, quindi utilizzabili. Ma ora in tutta fretta, arrampicandovi sugli specchi, vi tirate indietro e ci fate sapere che di questo bando non se ne fa nulla. Quindi, questo significa che era una scelta insensata e fuori luogo. Anche perchè se la memoria non mi inganna si era detto di ridurle data la difficile situazione del paese. Mi dica la verità, vi siete resi conto che non era possibile presentare una brillante giustificazione per la presentazione del bando? Certo che dove si vuole i soldi si moltiplicano e ce ne sono sempre, invece per altre cose non ce ne sono mai. Potrebbe gentilmente spiegarmi come funziona?

Poi, nella puntata di mercoledì delle Iene è stato fatto un servizio con una notizia clamorosa. Notizia che ha messo tutti a conoscenza del fatto che qualcuno, tra i vice presidenti della camera e i questori della camera, si fa consegnare la spesa a casa; casa che si trova nelle vicinanze dei palazzi istituzionali. Pensavo non mi scioccasse più niente. Invece? Questo paese ha la capacità di sorprendere e senza preavviso.

Per terminare, sottosegretario alle politiche sociali ci spiega, concretamente, perchè ha negato la creazione del fondo “dopo di noi”?

Ancora una volta il messaggio che passa è questo: ciò che spetterebbe ai disabili viene sorpassato, come importanza, da sprechi e privilegi di altri; siamo sempre noi a pagarne il prezzo più alto. Siamo alle solite, le problematiche dei disabili contano meno di zero.

Noi siamo sempre pronti a confrontarci con Lei, il ministro, la commissione. Dovete capire che nessuno, meglio di noi, può dirvi ciò di cui abbiamo realmente bisogno…  Siamo qui a disposizione.

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19 risposte a “Fondo “dopo di noi” per disabili, addio!

  1. perchè non li ammazzzzzziamo, cosi quelle bestie risparmiano tanti soldi,per andarseli a strafogarecon i loro pari LE IENE.

  2. Io posso considerarmi una delle poche persone diversamente abili ad avere una famiglia propria con buoni principi… ma so che nella maggioranza dei casi, una volta deceduti i genitori… sarebbe meglio morissero anche i figli. So che può sembare un discorso incivile ed egoista e sarei la prima ad oppormi… ma considerato l’indifferenza dei governi e la speculazione di certi centri di ricovero… non saprei cosa sarebbe meglio per il figlio disabile. È uno chiaffo alle famiglie già lasciate sole con un problema che può schiacciarle… adesso tolgono pure una minima sperana di sostegno.
    Assolutamente indegno di una civiltà …

    • Ciao Graziella, credo che il tuo sia un pensiero comune, molto forte e sì forse anche crudele, ma purtroppo è la realtà. Ci sono famiglie che ogni giorno devono confrontarsi con la disabilità e vengono messi a dura prova. Purtroppo proprio perchè lo stato lascia sole queste persone, nelle loro difficoltà, molte sono arrivate a gesti estremi. E’ doloroso e mortificante anche solo pensare che un proprio caro disabile debba essere lasciato in balia di cosa? Il nulla!
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  3. Tantissimi complimenti a questo governo che ancora una volta stà dimostrando la sua inefficienza! su problematiche facili da risolvere come questa. I soldi si trovano e sono loro che li devono tirar fuori rinunciando ai loro vizi!, donne e altro che non posso dire perchè starei quì fino a sera a scrivere e lo spazio non è sufficiente!. Che si taglino l’oneroso stipendio che non si meritano e usino i soldi per questa causa!. GRAZIE.

    • Ciao Gianfranco, hai colpito nel segno! I soldi per queste problematiche vanno trovati e basta, nessun tentennamento. Per quanto facciano presto è sempre tardi! Se c’è qualcosa da discutere, può essere solo per decidere quale sarebbe la soluzione migliore, tra tante, per risolvere problematiche serie del mondo della disabilità.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  4. VERGOGNA;VERGOGNA!!! Auto blu; agende di fine anno; rinuncia ai proprii privilegi;pensioni sproporzionate a livello europeo, scandali in ogni partito di qualsiasi colore; la classe politica ci ha veramente schifato e togliendo il fondo “DOPO DI NOI” per i disabili gravi , è l’ennesima prova di quanto SIANO disumani e menefreghisti. Di certo NON andrò mai più a votare questi politici corrotti ed incapaci.

    • Ciao Teresio, con questo “no” ci hanno dato l’ennesima prova del fatto che non sembra assolutamente che viviamo tutti nello stesso paese… Loro vivono in una altra realtà… A loro è toccata la realtà migliore!
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  5. Sono 12 anni che mi prendo cura del mio compagno disabile per un grave ictus cerebrale, gia’ si fa’ fatica con la misera penzione, non ti riconoscono nulla di quello che faccio e sono anche disoccupato, siamo finiti a vivere in una roulotte perche’ non riusciamo piu’ a pagare il mutuo, qualcuno mi vuole dire cos’altro dobbiamo fare……..pretendo una risposta, perche non arriva una tv per un telegiornale e per far vedere ai nostri politici come siamo ridotti….suicidio? non ci penso proprio ma una strage chissa’…….

    • Ciao Marco, caspita 12 anni sono tanti, ma se fatto con il cuore non pesano. Quello che anche a voi fa rabbia è che le istituzioni non riconoscano nulla. Nè aiuti concreti, come possono essere quelli economici, nè i complimenti per come ci occupiamo del disabile accanto a noi.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  6. Veramente VERGOGNOSO ! Governo fatto di incapaci che sono stati solo capaci si aumentare le tasse e metterne di nuove. Non ha fatto niente, assolutamente niente di buono, dalle pensioni alle privatizzazioni passando dal mercato del lavoro. I partiti hanno fatto la loro parte, indubbiamente, e parlo delle privatizzazioni. E la crescita ? Aspettiamo e speriamo, intanto moriamo di fame! Meno male che ci ha salvato dal baratro !!! Dopo di loro le elezioni politiche: non credo di andare a votare, i politici sono solo dei magna magna…di votare per dei ladri, sinceramente ne faccio a meno!

    • Ciao Marinella, anche io mi aspettavo che facessero qualcosa per noi. Invece anche questa volta non è il turno dei disabili. Ci dobbiamo accontentare solo della precedenza nei supermercati e/o negli uffici pubblici, e altro ancora… Ma anche questo diritto il più delle volte non ci appartiene. Che schifo! Ogni giorno doppia lotta. Dobbiamo credere in una vittoria definitiva, tanto schiacciante da chiudere il nostro campionato.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  7. che vergogna a togliere tutto. perchè non tolgono le cooperative del sociale che c’è sprego e lasciano i centri case di riposo di fare l’assunzione.
    Ho fatto un colloquio dentro una casa di riposo hanno guardato il curriculum è hanno detto ha LIVELLO DI STUDIO, CON VARI ATTESTATI, E ESPERIANZA NON MI HANNO POTUTO ASSUMERE PERCHE’ GLI COSTAVO TROPPO PER LA CASA DI RIPOSO. GLI RISPONDO MI ACCONTENTO DI STIPENDIO BASE HANNO DETTO DI NO. HANNO DETTO SE CONOSCI A QUALCUNO DELLA POLITICA ENTRI QUESTA COSA DEVE FINIRE.

    • Ciao Massimo, per noi malati è frustrante. Già la malattia ci ha privato di tantissime cose, in primis una vita come tante altre poi, ci si mette anche il governo a infliggerci una altra condanna. Ad ogni manovra o manovrina è come se ci decurtassero una anno di vita prezioso. Non arrenderti nel cercare lavoro.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  8. il pensiero che dopo di noi nn ci sara’ nulla ..gia ci logora il cuore…e dopo queste notizie ti rendi conto che siamo sempre piu soli…vergogna vergogna

    • Ciao Veronica, purtroppo le famiglie che si trovano a gestire le problematiche sulla disabilità si sentono veramente sole… Le istituzioni non ci sono e così le famiglie sono costrette a lottare con tutte le forze per ottenere qualcosa. A noi disabili viene tolta la dignità, ci fanno sentire fuori posto, qualcosa di troppo che non hanno idea di come gestire. Allora io dico ai nostri governanti: chiedete a noi che qualche indicazione ve la sappiamo dare. Ovviamente il “qualche ” è ironico perchè noi siamo un pozzo di idee.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  9. Sono un disabile,ho una carrozzina elettrica di colore bleu,potrei prestarla a qualche ministro,tanto per dove deve andare…………………….

    • Ciao Giovanni, che fantastico pensiero, non potevi esprimerlo meglio! Grazie.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  10. Come al solito a rimetterci sono sempre i soliti, sono papa’ di un ragazzo disabile di 18 anni, e al solo pensiero della sua vita dopo di noi mi vengono i brividi, ma possibile che questi signori non si rendono conto delle difficolta’ che abbiamo noi famiglie, possibile che pensano solo a fregarsi i soldi,a queste persone dico solo questo: guardate che il mondo gira, e le cose cambiano da un momento all’altro, poi ci farete sapere come ci si sente.Toccatevi la coscienza brutti rubagalline.

    • Ciao Leonardo, è vero davanti a queste problematiche viene spontaneo dire “è una ruota che gira”. Per esperienza non puoi sapere cosa ti può capitare domani. Ecco che un giorno la tua vita è cambiata, non per tua volontà. E’ una brutta sensazione. Dovrebbero iniziare ad ascoltare la propria coscienza; non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire!
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

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