Perchè piangete?

Ogni giorno è sempre peggio… Siamo arrivati a scene di pianto che rasentano il ridicolo. Siete pronti a spiegare cosa rappresentano tutte queste lacrime? Personalmente mi sento presa in giro e penso, come me, anche il popolo italiano. Ciò che mi permette di ridere molto è che poco tempo fa vi ho visti , in tv, a Cernobbio, tutti insieme appassionatamente, con dei grandi sorrisi, in un luogo molto bello e carico di sfarzo. L’intesa è stata trovata subito, sembravano annullati gli schieramenti: destra, sinistra, sindacati, tecnici, industriali…
Sembrava il regno dell’abbondanza.
Quella immagine non rappresentava affatto il periodo che stiamo vivendo; non si è badato a spese.
Non potevate scegliere qualcosa di un po’ più sobrio? Onestamente non vi è sembrata una spesa superflua? Voi potreste replicare dicendomi che non ho l’autorità per farvi i conti in tasca, ma io penso di avere diritto almeno a una opinione visto che i soldi utilizzati sono sempre soldi nostri, sudati e versati per il nostro Paese. Voi i conti in tasca a noi li fate da tempo.
Il problema delle tasse è sempre più complesso nel nostro Paese. Io direi che possono aumentare se vanno di pari passo con i servizi perfetti. I servizi dovrebbero sfiorare l’eccellenza con tutto ciò che versiamo.
Ministri cosa dite?
Purtroppo, durante il percorso qualche soldo prende delle scorciatoie e così arrivano ad una destinazione diversa da quella prevista in origine.

Spero che questi pianti non servano solo per colpirci nell’anima (è il nostro tallone di Achille) con lo scopo quindi di addolcire la pillola (tasse e tasse) che, giorno dopo giorno ci fate ingoiare.

Forse piangete perchè temete venga meno la sicurezza economica per voi e la vostra famiglia? Quindi meglio accantonare tutto quello che si può, per i tempi duri. Noi disabili avremmo maggiore diritto di pensare a lungo termine, soprattutto quando vediamo arrivare la nostra pensione ogni mese. E qui c’è proprio da piangere, viste le cifre. A noi chi ci pensa? Quando i nostri familiari non ci saranno più, dove finiremo? Avremo abbastanza assistenza? A strutture come stiamo messi? Le tasse che versiamo dovrebbero servire a garantirci un futuro dignitoso; invece, strutture sempre più ferme con le quattro frecce, lavori mai terminati oppure personale mancante. E’ scandalo! E’ altro spreco di denaro pubblico.

Oppure piangete perchè è ventilata la possibilità che non avrete più i “rimborsi elettorali”, che sembra servano per fare la politica, anche se la cifra intera non è mai stata utilizzata con questo scopo. Quindi questo piccolo problema potrebbe farvi ritirare dalla scena politica? Generalmente tutti avete alle spalle un’altra professione (avvocati, commercialisti, consulenti…), quindi non restereste mai senza lavoro. Se proprio sarete scoperti, dal punto di vista occupazionale, potete fare come le persone comuni compilando un curriculum vitae; sono consapevole che potrebbe essere la prima volta per voi ma con il computer, e i suoi programmi che forniscono esempi, tutto è semplice. Se siete validi qualcuno vi assumerà; prima in prova, poi a tempo determinato e poi si vedra’, tra riforme e riformette.

Se la vostra nuova situazione finanziaria vi imporrà di eliminare l’utilizzo dell’autovettura non sarà un problema, molti italiani hanno tagliato sul possesso di questo bene. Ci sono i cari mezzi pubblici, tanto se non siete disabili vi calzeranno a pennello. A proposito a che punto siamo con la riduzione del parco macchine (auto blu)?
Al momento della eliminazione, dato che hanno già generato dei costi, potete metterle a disposizione della collettività, presso i comuni nelle città, per permettere ai disabili gli spostamenti necessari nella quotidianità.

Il vostro pianto non è giustificato neanche per il rincaro dei carburanti, tanto voi non dovete sostenere questo costo personalmente. Se mai si aggiungesse questa spesa e non doveste farcela, io avrei già fatto due conti e prelevando una cifra simbolica di 5 euro dalla pensione di ciascun invalido potreste fare gasolio; visto che generosità?

 Ultima possibilità: piangete perchè, arrivati a questo punto, è l’unico modo per restare legati agli elettori, dato che tira già aria di elezioni?

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56 risposte a “Perchè piangete?

  1. Concordo pienamente “. Ed aggiungo:
    Dovrebbe piangere anche tutto il popolo italiano che non ha il coraggio di reagire a questa ignobile
    E vergognosa situazione…
    L’italiano guarda i reality e riesce a far scontri con la polizia solo per le partite o i vari G8 .,

    • Ciao Franco, hai ragione non reagiamo in modo deciso; è per questo che continuano imperterriti a prenderci in giro… Questo però è il momento giusto per la svolta… Adesso basta! Dobbiamo prendere una posizione ferma e decisa! E’ ora di mettere da parte le cose frivole, perchè stavolta rischiamo di non uscirne da tutto questo! Ci hanno fatto toccare il fondo!
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  2. Giusto. Quella ( i politici) e’ la casta dei facciamo quello che ci pare. Abbiamo tolto il finanziamento ai partiti e loro se li sono ripresi come rimborso. Massimo del Mandato 5 anni poi fuori a zappare come tutti. Due pensioni non devono esistere piu’, non hai mica lavorato per due. Doppi incarichi e due stipendi?? Licenziarli subito per truffa. Accisa sulla benzina… strano che non ci sia per gli eredi di Giulio Cesare. Vi siete mai chiesto dove vanno a finire le accise Guerra dell’etiopia del 1935 Crisi di Suez del 56. Vajont del 63 Ma la volete finire di prenderci per i fondelli. Quando saremo arrivati al ottanta percento di poveri forse qualcuno si svegliera’ ??

    • Ciao Roby, concordo con te, doppi e tripli incarichi equivalgono a doppi e tripli stipendi; e poi quando se ne vanno ci illudiamo di aver finito di pagarli invece sorpresa: più pensioni e di che cifre. Per loro ora la nostra situazione non è ancora al limite del sopportabile… Forse dovrebbero vederci sotto il grande palazzo con il piatto vuoto in mano… ma sai credo che manchi poco… Io come disabile ci sto! Sono sicura che non sarebbero in grado di guardarmi; sarebbe troppo una vergogna per loro.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  3. Il pianto, cara Lena fà parte del loro repertorio, perchè la cosa che meglio gli riesce è fare i forti con i deboli e sono deboli con i forti, questi e gli altri signori della politica hanno poco da sostenere che i soldi sono i loro e non devono redicontare niente a nessuno, BALLE I SOLDI SONO DEGLI ITALIANI, CHE CON UN REFERENDUM HANNO DETTO NO AI FINANZIAMENTI PUBBLICI AI PARTITI, e questi squali famelici, non solo hanno ignorato la volontà del popolo sovrano, ma sotto forma di rimborsi elettorali, si prendono senza averne l’autorità fino a 4/5 volte il valore delle loro spese elettorali, il resto gli serve in maniera scandalosa a pagare le peggiori porcate, che nessuna persona si penserebbe di fare. Vivono disgiunti da chi amministrano perciò gli è impossibile guardare la realtà, non riusciranno neanche ad immagginare i disagi di chi deve vivere della pensione minima, di chi vede lesi i sui diritti a favore dell’umiliazione arrecata da questo sconsiderato numero di approfittatori depravati. Devono essere mandati a casa senza niente, altro che buona uscita, buono di mantenimento ecc…
    ciao Lena alla prossima

    • Ciao Giuseppe, commento azzeccato! Sono soldi nostri, eppure loro ci sbeffeggiano e ci dicono che quei soldi potevano anche scegliere di buttarli dalla finestra, perchè sono soldi del partito! Uno dei soldi propri fa quello che gli pare; purtroppo non è questo il caso. Ma ci rendiamo conto? Sono soldi del popolo italiano e ce li devono ridare, servono per aiutare gli italiani in difficoltà. E’ giusto, se vanno via devono farlo senza niente; hanno già preso troppo.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  4. Piangere ?, infatti l’unico modo per far piangere un politico è togliere i soldi dalle tasche!.E noi che veniamo spennati tutto l’anno che dovremmo fare?.

    • Ciao Gianfranco, certo basta toccargli i soldi e anche chi era assopito si risfeglia… E noi non possiamo fare altro che esternare ciò che proviamo, un mix di pianto e rabbia! Però ora è il nostro momento, con tutto quello che hanno combinato, ce l’hanno servito su un piatto d’argento: italiani alla riscossa!
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  5. Secondo me piangono perchè devono fregare altri milioni di euro ed ora sono costretti ad aspettare qualche giorno in più per non dare nell’occhio. Del resto anche un padre di famiglia che guadagna due soldi se non riceve lo stipendi in tempo ha voglia di piangere……. non è la stessa cosa? La mia ricetta? Forconi e fucili.

    • Ciao Massimiliano, è vero adesso che sono nell’occhio del ciclone, sono costretti a restare un po’ in sordina, per fare smorzare i toni. Poi ripartiranno con ancora più ingordigia. Per un padre di famiglia il problema invece è davvero serio.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  6. Il problema siamo noi. Siamo noi che gli abbiamo permesso di arrivare a tanto. Non ci arrabbiamo mai, scendiamo in piazza solo quando ce lo ordina il sindacato. La nostra indignazione si ferma alle battute satiriche. Invece la situazione è grave e un popolo serio avrebbe già reagito. Non è accettabile che dei soldi concessi ai partiti vengano investiti in Tanzania e a Cipro. Se servono per attività di partito ok, se non servono devono tornare indietro ed essere utilizzati per altri scopi, altro che investimenti, diamanti etc. Non è accettabile che a fronte di tanti giovani che si fanno un mazzo così ce ne sono altri che ottengono titoli di studio a pagamento (a ns carico..) ed occupino delle posizioni di rilievo nella nostra società senza sapere mettere in fila due parole. Abbiamo la benzina a 1.90, gente che si suicida perchè non ce la fa più, ditte che falliscono e il record di disoccupati. Ma sì, continuamo a ridere delle battute su Bossi che torna a casa e si accorge che qualcuno gli ha ristrutturato la casa senza dirglielo (e senza presentargli il conto). Ci tengono a stecchetto in modo da non farci pensare. Il nostro unico pensiero deve essere quello di riuscire ad arrivare a fine mese. Se pensiamo continuamente a quello non abbiamo tempo per pensare a cosa fanno loro, a quanto ci prendono in giro, a quanto se la spassano alla faccia nostra. Dobbiamo svegliarci da questo torpore e reagire. Scrivere, contestare e far sentire la nostra indignazione: Scrivere, scrivere, scrivere. Una penna fa più male di una sassata.

    • Ciao Lino, il commento è veramente azzeccato! La libertà di pensiero è ancora nostra. Quindi dopo le riflessioni è il momento di sfogarci mettendo in piazza la nostra indignazione. Sono d’accordo con te lo sfogo può essere scrivere, scrivere, scrivere per farci sentire.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  7. E come mai Bossi piange?? prima dice che non è vero che hanno rubato i soldi, che loro sono persone seri ed oneste!!! poi dice (appena gli sbattono in faccia la verità e i filmati, quindi non può più negare) che restituirà tutti i soldi sottratti fino all’ultimo centesimo, poi ancora, saputa probabilmente l’ingente somma, che MAI potrebbe restituire, che i soldi erano loro per cui potevano pure buttarli dalla finestra… e ora PIANGE??? Ma non se ne fa la vergogna??? e no certe facce di bronzo non si vergognano sicuramente!!!

    • Ciao Monica, penso che il pianto sia solo l’ennesimo tentativo di impietosirci… all’orizzonte si intravedono le elezioni, quindi via più veloci della luce, correre ai ripari e salvarsi la faccia! Piagnistei inutili, ora hanno proprio toccato il fondo con i loro atteggiamenti… Stavolta non dobbiamo cedere. Dobbiamo dimostrare di avere ancora dell’orgoglio.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  8. piangono…….. come al Grande Fratello, pensano di commuovere e ricevere consensi dal pubblico e invece…….pensiamo che siete TUTTI vergognosi e noi vi disprezziamo

    • Ciao Ica, è come ho detto nel mio articolo vogliono colpirci nell’anima, il nostro punto più fragile; il popolo italiano fondamentalmente è buono.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  9. hò SETTANTUNANNI non hò MAI BESTEMMIATO nella mia vita , ma per questa difficile situazione ne detengo un amaro PRIMATO. ASSOLUTAMENTE l’IMU- L’ICI sulla prima casa non è da PAGARE ,è gia stata pagata con i SACRIFICI nostri e dei GENITORI, eliminare gli SPRECHI , (VEDI OPERE PUBBLICHE ecc ecc di STRISCA la NOTIZIA e VARIE) e RIDURRE le TASSE, AFFINCHE ANCHE le industrie RIMANGANO in ITALIA per DARCI il LAVORO LAVORO LAVORO,per CRESCERE i nostri NIPOTINI con EDUCAZIONE e SERENITA’ . DIVERSAMENTE L’ESASPERAZIONE porterà ad AZIONI forse GRAVISSIME. RINGRAZIO GIANNINO-GILETTI-LORENA BIANCHETTI-MILAN-CRUCIANI-NICOLETTI-GRILLO ecc ecc che con la LORO VOCE OFRONO la SPERANZA di un migliore e sereno futuro GRAZIE GRAZIE

    • Ciao Beppe, a me fa molto piacere vedere che a 71 anni si ha, ancora, questa grinta e soprattutto voglia di esprimere il proprio pensiero per lottare ancora per questo strano paese chiamato Italia.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

    • Ciao Mario, il problema è che in Italia ci sono un po’ troppe caste, è ora di fare pulizia. La parola giustizia deve ritrovare il suo reale significato e quindi applicazione.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  10. Patetici, ridicoli. Gli italiani onesti cosa dovrebbero fare? tutti i politici a lavorare in fabbrica a 1000 meuro al mese, poi col loro stipendio pagare affitto, bollette, benzina, ici,imu, aco, vaco e sti cazzi e poi voglio vedere….per me si possono impiccare.

    • Ciao Aldo, a questo punto è tutto il sistema Italia ad essere ridicolo. Questa è la realtà; i reali 1000 euro al mese e ci tengo a precisare anche meno, per esempio se si parla di invalidi civili 100% con accompagnamento… E prova a pagare tutto quanto, non so ancora spiegarmi come facciamo. Facciamo! Però il più delle volte devi chiedere aiuto a chi ti è vicino che magari sta peggio di te. Questo perchè è sempre una lotta tra poveri. Tutti sulla stessa barca. Prima o poi affondiamo. O forse lo abbiamo già fatto.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  11. andatevene a casa politici ladroni e sciacalli .destra sinistra e centro tutti un solo obiettivo
    il DIO DENARO ….VERGOGNATEVI…. IL MONDO VI guarda….ladri

    • Ciao Tony, quando si tratta di soldi non esistono più gli schieramenti: destra, sinistra, centro… Viaggiano coesi, proprio come quando devono approvare delibere, norme che in qualche modo andranno a loro favore. Lì assenteismo in aula non ce n’è e tutto è molto rapido. Tutti presenti pronti a schiacciare quel pulsante. Non dobbiamo più chiudere gli occhi. Però anche loro dovrebbero guardarci bene.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  12. Quello che non riesco a capire perchè noi italiani non riusciamo a ribellarci a questi soprusi paghiamo paghiamo ci sottomettiamo a tutte queste tasse ingiuste.Mi viene da pensare allora che la maggior parte degli italiani stanno bene quindi non si vogliono compromettere più di tanto pagano e zitti ma non è giusto anche quelli che non hanno difficoltà devono ribellarsi unirsi a tanta povera gente in difficoltà e mandare a casa questa classe sanguisughe .Ribellarci iniziando a rifiutarci a non pagare L’IMU e se non la paghiamo ma tutti tutti gli italiani cosa succederebbe?

    • Ciao Teresa, sopportiamo le peggiori ingiustizie e anche io comincio a chiedermi perchè? Per essere in tanti a combattere, questa battaglia, contro il sistema adesso è il momento di fare appello anche a chi fondamentalmente difficoltà non ne ha. Abbiamo bisogno di quella solidarietà che gli italiani dimostrano, da sempre, davanti alle questioni veramente importanti. A questa resa dei conti dobbiamo essere in tanti. Solo in tanti si fa davvero rumore. Purtroppo, in Italia, l’esperienza mi insegna che non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  13. Concordo con Lino bisogna scrivere scrivere far sentire la nostra indignazione di quanto siamo arrabbiati ma ci sentiranno capiranno di quanto siamo arrabbiati?

  14. La classe politica di un paese va’ al governo dello stesso perché eletta dal popolo (cioè noi …………chi è causa dell suo male pianga se stesso)
    Abbiamo i politici che ci meritiamo

    • Ciao Emanuele, non sempre abbiamo potuto esprimere noi la scelta su chi avremmo voluto a governarci, quindi a occupare una alta carica; si è scelto il partito, lo schieramento ma poi la scelta del candidato non spettava a noi. Sono convinta che anche se scegliessimo noi il candidato che vorremmo ci rappresentasse non cambierebbe proprio nulla; l’atteggiamento della nostra classe politica non subirebbe modifiche. Poi ad ogni elezione i soliti dubbi. Compare sempre la possibilità di elezioni non completamente regolari, i tanto citati brogli. Penso che questi tipi di dubbi ci accompagneranno sempre. Soprattutto quando nel paese c’è malumore e insoddisfazione.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  15. ciao Lena, oggi il vice direttore della Stampa, lancia nel suo blog lo stesso identico pensiero che tu hai lanciato ieri, è pur vero che sarà il dito nella ferita degli italiani in questi giorni, nell’ora che ti stò scrivendo egli conta 180 commenti tutti più o meno dello steso tono, sfoghi più o meno pesanti, ma sicuramente sono i pensieri della maggior parte della brava gente, non ti nascondo di essere preocuppato per le prossime elezioni amministrative, non vorrei che trovassero il modo di mescolare i tanti voti non dati per proseguire nel fango attuale, sai la disperazione anche per lor signori potrebbe fargli compiere illeciti……speriamo che chi deve vigilare vigili, sarebbero evitati i soliti brogli. Grida anche tu a gran voce GIUSTIZIA, EQUITA’, RISPETTO DEI DIRITTI UMANI, AIUTO GARANTITO AI DEBOLI, gli italiani di qualità ti saranno sempre più vicini. a presto.

    • Ciao Giuseppe, dietro tuo consiglio sono andata a vedere il blog che mi hai consigliato; durante il mio accesso ho visto che i commenti avevano già superato quota 200. Io non mi scoraggio, sai lui è molto conosciuto, lo vediamo anche in tv, quindi giustamente e con logica ha molti lettori che lo seguono. I pensieri sono quelli che vedo anche dalle persone che mi scrivono; ormai giustamente è un malumore, malcontento generale. Tira già aria di elezioni quindi abbiamo poco da stare rilassati, anche io sono preoccupata e come te spero che qualcuno vigili. Confermo tutte richieste sacrosante: giustizia, equità, rispetto dei diritti umani, aiuto garantito ai deboli e aggiungo autonomia per le persone con disabilità. Tra i tanti cambiamenti che andrebbero fatti forse dovremmo anche modificare il nome “diversamente abili”; come facente parte della categoria non mi piace tanto. Ci possiamo riflettere.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

    • Ciao Giuseppe, ho tralasciato che le elezioni più vicine forse sono le amministrative e dopo probabilmente avremo le politiche.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  16. Gent Sigg LENA Ringrazio della SUA gentile considerazione, la vita mi ha dato varie soddisfazioni, ma pretendendo e richiedendomi SEMPRE il costosissimo obulo. Sono invaso di tensione per il futuro dei NOSTRI giovani e Condivido con TERESA per il RIFIUTO di non pagare l’IMU ,e di scendere tutti tutti in piazza, non sarà facile……….ma magari anche con i forconi. Ma poi chi dirige?
    Ma la chiesa dove sta???? non sento la SUA voce in difesa a queste nostre REALTA’

    RINGRAZIO beppe

    • Ciao Beppe, mi dispiace che rientri in quella categoria che ha vissuto il detto: nessuno fa niente per niente. Dato il presente direi che per il futuro dei giovani c’è davvero da preoccuparsi. Qualcuno ci dirigerà. Dici che può andare peggio di così? La chiesa è un altro tema complesso, anche io vorrei che partecipasse più attivamente a sostenerci in questa battaglia. Per quanto riguarda l’imu ho già sentito che qualche sindaco non vorrebbe applicarla per non gravare ulteriormente sui cittadini. Problematica controversa perchè sembra un modo semplice e veloce per fare cassa.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  17. Salve, ormai non c’è piu persone serio onesto e comodo , siamo tutti malattia il cervello sia uomini sia donne punto e basta ………!!!!!!!

    • Ciao Fabio, qualcuno onesto c’è di sicuro, dobbiamo poter pensare che sono solo oscurati dai disonesti. Penso che possono essere tanti, qualcuno nel cammino della vita si può ancora incontrare, per fortuna. Sono questi casi che ci fanno andare avanti e ben sperare.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  18. Indipendentemente che in famiglia nessuno di noi andrà più a votare(guai a chi mi dice che facciamo il male della democrazia perchè questo male è stato fatto da tutti i partiti negli anni passati),io la ricetta forse l’ avrei.Il politico dovrebbe per due anni vivere come un normale cittadino e provare il morso del lupo:code infinite al catasto,code per il730,code e impazzimenti alle poste……ecc.ecc.;vivere con 900-1000 euro al mese grattarsi la testa per pagare imu,bollette,tasse e poter vivere ancora dignitosamente.Allora forse sarebbe in grado di poter legiferare con giustizia per il popolo italiano.Andrea

    • Ciao Andrea, anche io penso che non siamo noi il vero male della democrazia di questo paese. Sì, per renderli consapevoli dovremmo proprio sostituirli a noi, nella nostra modesta dimora, con i nostri problemi, con il nostro conto corrente, il nostro lavoro se ce lo abbiamo ancora, le nostre tasse da pagare, con code annesse presso gli enti pubblici, con… Così andrebbero, finalmente, a legiferare con cognizione di causa. Io penso che dopo una settimana se la darebbero a gambe levate, senza pensarci due volte. Non sarebbe una poltrona, interessante al punto tale, da restarci incollati per anni.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  19. lacrime dei politici
    il pensiero di essere stati scoperti con le mani nella marmellata li porta a piangere quasi a cercare comprensione. ma mi facci il piacere.
    dovete imparare la dignita’ con la quale il popolo italiano affronta la situazione di sfacelo che voi ci avete creato. noi facciamo fatica a mettere insieme il pranzo con la cena e voi avete ancora la faccia tosta di attingere nelle nostre tasche per i vostri chiamiamoli fabbisogni es: vacanze cene feste e chi piu’ ne ha piu’ ne metta.
    cialtroni.

    • Ciao Paolo, noi, nonostante la situazione devastante in cui ci troviamo, camminiamo a testa alta e cerchiamo di non lasciarci andare al pianto. Questo atteggiamento è importante soprattutto per chi ha famiglia. Si cerca sempre di non fare pesare la situazione sui figli; si fa nel migliore dei modi per non fare mancare nulla ai bambini, piuttosto si privano di qualcosa i genitori. In tutto questo siamo bravi e i nostri politici dovrebbero riconoscerlo. Sarebbe un primo gesto importante.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  20. Gentile Signora Lena ma tutti questi commenti i grandi cervelloni tecnici e politici li leggono? E se li leggono e percepiscono questo malcontento popolare possibile che non fanno niente per cambiare qualcosa a favore del popolo e a sfavore di loro politici e tecnici, come diminuirsi i loro stipendi ? Non fanno niente per tagliare le spese politiche? Come chiedono a noi cittadini italiani di fare sacrifici xhè loro non ne fanno? Ci sono tante domande che vorrei fare a questi politici ma non mi basterebbe tutta la pagina.Spero che loro leggano tutti questi commenti e risponderebbero a tante domande che noi cittadini gli rivolgiamo.

    • Ciao Teresa, io ti parlo da persona che ha la resistenza come prima parola al mattino e ultima alla sera prima di essere messa a letto. Io ogni giorno devo resistere alla malattia e a tutto ciò che comporta. Quindi mi chiedo:”Lotto contro qualcosa di così grande e devo invece lasciarmi sconfiggere dal sistema? Mai”. Dobbiamo resistere, combattere, contro tutto ciò che è ingiusto! Adesso che le pentole non hanno più i coperchi dobbiamo insistere, è il momento giusto! Peggio di così! Possiamo solo vedere la luce mentre risaliamo.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  21. Ma con tutti i problemi seri che noi italiani dobbiamo affrontare è mai possibile continuare a sentire al Tg5 i servizi che parlano della biancheria intima o degli amori di Belen Rodriguez…ma insomma basta!! Fate dei servizi intelligenti che parlino di cultura, ambiente, società insomma qualcosa di costruttivo e interessante.

    • Ciao Valentina, desidero rispondere al tuo commento proponendoti il mio pensiero. Tutti i telegiornali, indistintamente, mettono ogni giorno in primo piano i gravi problemi del nostro paese, i problemi degli italiani, gli innumerevoli fatti di cronaca e molto altro. Penso sia corretto dare anche notizie su argomenti più leggeri; dato che nella nostra vita tira già una brutta aria, almeno per un attimo possiamo sorridere,ridere e magari distrarci.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  22. Restituite prima i soldi e poi potete anche piangere. La gente fa i salti mortali per tirare avanti la famiglia e voi campate a sbafo sulle nostre spalle? A casa tutti avete fatto il vostro tempo mangiapane a tradimento! Neanche conoscete cosa significa andare avanti con meno di 1000 euri al mese e vi permettete di piangere? Provate sulla vostra pelle a vivere con pochissimi soldi e senza privilegi di nessun tipo, solo allora vi permetteremo di piangere. Il popolo soffre non per il superfluo come voialtri ma per l’ndispensabile. Abbiate la dignità se ancora ve nè è rimasta di togliere il disturbo.

    • Ciao Alfonso, hai sottolineato un altro particolare importante. I nostri politici oltre a guadagnare tanti soldi, derivanti magari da più compensi, è bene ricordare che poi per vivere la quotidianità queste somme non vengono praticamene utilizzante, perchè? Perchè hanno i numerosi privilegi che coprono qualsiasi spesa che dovrebbero, in una situazione normale, sostenere. Lo/gli stipendio/i vengono tranquillamente accantonati, come riserva. A noi se per il lavoro danno 1.000 euro al mese stai sicuro che spendiamo minimo 1.100; quindi oltre a essere costretti a spendere più di ciò che incassiamo, è matematico che non accantoneremo mai nulla. Allora governanti che ne dite?
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  23. BASTA,BASTA,BASTA,BASTA
    Non ne possiamo piu’.
    Siamo stati messi in un angolo,non abbiamo via di scampo.
    Loro mangiano i nostri soldi e noi accettiamo tutto.
    BASTA,BASTA,BASTA,BASTA
    Riprendiamoci il nostro Paese.
    Lottiamo

    • Ciao Simone, siamo all’angolo come i pugili. Stiamo combattendo su un ring difficile; l’avversario non vuole assolutamente andare a ko! Siamo qui per riprenderci il titolo; come premio il nostro paese.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  24. Bellissimo questo articolo “Perche’ Piangete ‘”, complimenti Lena Sarcinella.

    Belli anche i commenti , tutti.

    Un modo per levarci tutte queste zecche di dosso pero’ bisogna pur trovarlo….basta ora, la misura e’ stracolma, siamo al paradosso, esistono gli spray antipulci !

    • Ciao Ambro de Ambris, grazie dei complimenti per l’articolo e per i commenti. Sì, un modo bisogna trovarlo! Lottiamo tutti insieme; l’unione fa la forza. Se ti va continua a seguire il blog.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  25. Cara Lena, gioisco del successo nel lancio di questo argomento, oggi mentre stavo dedicandomi ai lavoretti del giardino pensavo : non dovrebbero farcela ad arrivare a privarmi anche di questo ! e piano piano nella distensione pstica del giorno di riposo, ho pensato a chi potrebbe cogliere le istanze tue e di chi e cosa rappresenti, lo stesso Grammellini per esempio, oppure Gianantonio Stella, Saviano e perchè no Fazio in che tempo che fà, sembra quasi un sogno, ma ti giuro che se potessi un regalo così te lo farei con tutto il cuore.
    FORZA LENA !!!!!!!!

    • Ciao Giuseppe, ti posso solo dire grazie della costanza con cui segui i miei articoli.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  26. Ciao Lena ti do del tu ,sei più giovane di me, riesco a capire ciò che vuoi dire anch’io ho combattuto per 4 mesi la malattia di mio figlio ma purtroppo ha vinto la malattia all’età di sei mesi mio figlio dopo tanta sofferenza ha chiuso i suoi bei occhietti e non li ha più riaperti.Sono stati dei momenti terribili un dolore più grande che sembrava di non farcela ma come dici te la forza di combattere la forza di andare avanti e superare questo grande dolore non mi ha abbandonato e con grande fede sono andata avanti con una parte di me che non c’era e che non c’è più ho avuto altri due meravigliosi figli un dono di Dio. Quello che adesso mi fa paura è combattere queste persone l’indifferenza totale alle persone in difficoltà l’indifferenza a tanti suicidi. Un conto combattere una malattia con la speranza di farcela e un conto combattere l’indifferenza egoista di questi politici ma anche di tanta gente che pensano prima a loro, chiedendo a noi poveri mortali sacrifici e loro? Loro in cosa si stanno sacrificando? Ho tanta rabbia primo xchè anche se sono passati tanti anni non sono riuscita a sconfiggere la malattia di mio figlio e adesso a queste ingiustizie, ma come dici te cercherò di resistere combattere con la speranza di dare un futuro migliore ai miei figli e a tutti il resto dei giovani italiani.

    • Ciao Teresa, mi dispiace per il tuo grande dolore; io posso solo immaginare perchè purtroppo non sono e non sarò una mamma. La vita ti ha già fatto vivere a pieno ciò che significa lottare con tenacia sperando in una risoluzione positiva. Purtroppo la malattia può essere più forte di noi, soprattutto di un essere così piccolo, e non lasciare via di scampo! Data la tua scelta di essere di nuovo mamma mi fa capire che in nessun caso, anche dopo il lutto, hai deciso di mollare anzi hai pensato che era il momento di ridare un senso alla vita. Sicuramente non ti sei pentita neanche un secondo di aver lottato; è importante per non avere rimpianti o rimorsi. Anche tu sai cosa vuol dire non arrendersi. Bello il proposito di farlo per dare un futuro migliore ai tuoi figli e a tutti i giovani del nostro paese. Se ti va continua a seguire il blog.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.
      p.s. va bene se mi dai del tu.

  27. LA POSSIBILE “” SOLUZIONE “” E’ NON PARTECIPARE AL VOTO POLITICO
    MA SOLO AD EVENTUALI REFERENDUM
    ES. MANDARE AL CONFINO TUTTI COLORO CHE FANNO LA POLITICA CHE OGGI CONOSCIAMO

    • Ciao Teresa, con la tua soluzione verrebbe meno il contributo economico ai partiti da parte del popolo italiano.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

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