Qualche domanda a quelli che contano, almeno così pensavo!

Ora che qualche fatto ve l’ho esposto, è il momento di rivolgermi a coloro che dovrebbero essere preparati su questa materia, assai insidiosa. Cara Asl, come puoi non sapere che alle tue dipendenze hai un lavoratore che, pur non presentandone le caratteristiche (nessun ausilio, nessun accompagnatore…) percepisce un indennizzo particolare, oltre al regolare stipendio. E tu Inps? Vorrai scusare la mia domanda diretta, ma è d’obbligo: “E’ davvero possibile non sapere che dalle tue casse esce un indennizzo al 100% falso?” Devo lasciarmi andare a una fragorosa risata perchè sembra una barzelletta. Spero che entrambi sappiate che tutto ciò in una azienda privata non potrebbe accadere, almeno che io sappia. Ora mi rivolgo alla persona che rappresenta l’Inps. Nel momento in cui viene smascherato il furbetto di turno, a parte l’arresto, come già abbiamo visto nei vari casi, i soldi percepiti ingiustamente vengono davvero restituiti alle casse dell’ente? O come è di abitudine in Italia tutto svanisce in una bolla di sapone e di quei soldi neanche l’ombra?

Abbiamo il diritto di sapere, almeno per pareggiare con tutti i sacrifici che il governo tecnico ci sta chiedendo e tutte le prese in giro che siamo costretti ad ingoiare da anni. Io, se fossi nei suoi panni, mi sentirei sprofondare se un semplice cittadino arrivasse al punto di ricordarmi quali sono i compiti previsti dalla alta carica che ricopro. Mi corregga se sbaglio, ma una delle sue tante funzioni non è quella di vigilare sull’operato dei suoi collaboratori? Il sistema che si è innescato è veramente imponente; chi truffa all’interno dell’ente non può fare tutto da solo e di conseguenza le persone al vertice non possono non sapere… Forse, data l’importanza di questa carica occorrerebbe dedicarsi unicamente a questa mansione così da poter utilizzare tutto il tempo a disposizione. Poi consiglierei di avvalersi di collaboratori più qualificati e che, soprattutto, non abbiano bisogno della balia. Certo il nostro governo deve essere messo a conoscenza di tutte le irregolarità accumulate. Io, da parte vostra, non ho visto alcuna strategia intrapresa per evitare tutto questo. E’ qualcosa più grande delle vostre possibilità? Non credo… Vengono spesi tanti soldi inutilmente; io direi che, soprattutto in questo momento che sta vivendo il paese, abbiate il dovere di eliminare gli sprechi, un esempio tra tanti, i finanziamenti pubblici ai partiti.

Parliamo di previdenza quindi caro ministro Fornero non è giunta l’ora di dare qualcosa, anzichè sempre chiedere? C’è bisogno di una commissione, che si prenda coraggio, e faccia piazza pulita? Non credo, anche perchè sarebbe l’ennesima presa in giro delle istituzioni; abbiamo già avuto esempi catastrofici. Allora potremmo utilizzare questa scaletta: far pagare il falso invalido di tasca propria, restituendo il maltolto, ovviamente facendolo aiutare da chi, all’interno dell’ente preposto, ha permesso tutto questo (non dimentichiamo l’arresto per entrambi). Stabilire un divieto assoluto di lavorare ancora presso un ente pubblico, perchè viene meno integrità e professionalità e anche il rispetto nei confronti di chi lavora correttamente (ci sono e non possiamo dimenticarcene).

Caro presidente Monti dopo la collaborazione che solo noi cittadini (quindi politici e alte cariche escluse) stiamo dando per le riforme salva Italia, a nome di tutti i cittadini invalidi e non: ce lo deve!

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11 risposte a “Qualche domanda a quelli che contano, almeno così pensavo!

  1. perche’ non trovate una soluzione per noi dipendeti con uno stipendio da morti di fame e che paghiamo le tasse in anticipo con le trattenute sulla busta paga? e con tutti questi aumenti fra poco non ci restano neanche i soldi per comprare il pane!!! mentre voi politi ingrassate sempre di piu’ e non volete rinunciare a nessun privilegio… e poi perche’ non andate a tassare i grossi reddidi anche da 100.000 euro in su? se chi guadagna tanto anche se gli chiedete qualche sacificio vive bene comunque… non succhiate il sangue sempre alle stesse persone!!! spero date voce agli inascoltati…

    • Ciao Mario, purtroppo hai ragione manca poco che ci verrà tolto anche il semplice pane! Si dice che il soldo chiama soldo, più ne hai a disposizione e più ne vorresti… E sei disposto a tutto… Certo su chi guadagna molto qualche sacrificio sarebbe paragonabile a un piccolo sassolino nella scarpa. Il problema è riuscire a fare una legge che permetta di tassare i grossi redditi, ma dico davvero grossi; il difficile sta nel fatto che chi deve farla è lo stesso che dovrebbe subirla.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  2. Ho visto beby pensionati da grosse aziende andarsene con più di 10 anni di amianto, ho visto qualcuno che riceveva la pensione perchè porta la dentiera, personalmente ho sempre lavorato in piccole aziende perciò nessun diritto all’esposizione all’amianto, nessun diritto da lavoratore precoce (ho cominciato nel 1966), nessun diritto per lavoro usurante, sono stato un minacciato delle B.R. nessun diritto per perseguitato politico (ho camminato armato per 5 anni su consiglio della digos), oggi, ho quasi 62 anni e mi sento dire: che l’Inps non accetta nessuna domanda di pensionamento, nella confusione della applicazione del decreto Fornero. Sono conscio che da solo non sono rappresentativo numericamente, come per tutta la vita lavorativa nelle piccole aziende, ma almeno posso trovare qualcuno che rispetti i miei diritti, nello stesso modo in cui vengono rispettati quelli della maggioranza dei lavoratori o dovrò alla fine adire a vie legali contro lo stato che oggi si prende oltre il 30% del mio stipendio? attenzione non chiedo pietà, chiedo un mio sacrosanto diritto alla pensione.

  3. Beh non vorrei cadere nel solito meccanismo del lamentarsi gratuitamente, io sono un piccolo artigiano sardo in crisi e in imminente chiusura, ho 34 anni e non riesco più a sopperire alle spese con una bimba di 16 mesi a carico, ho una moglie invalida che tra poco sarà in sedia a rotelle, nessun ente mi aiuta perchè a detta loro non mi gli spetta nulla, con un invalidità del 67% che lavoro potrebbe fare mia moglie, dato che gli manca del tutto un’anca e dovrà fare la protesi tra qualche anno? non le riconoscono nessun aiuto, non le riconoscono una vera invalidità, non percepisce aiuti economici se non un’ esenzione ticket totale, le hanno rigettato la legge 104 perchè non ne avrebbe diritto, e poi sento in TV di invalidi FALSI che percepiscono da 30 anni pensioni di cecità, di invalidi totali che invece lavorano e sono più sani di me, e non vado oltre, la lista sarebbe molto lunga…. scusatemi ma qualcosa non mi torna, non riesco a capire se è la realtà o vivo in un immenso incubo, dove il giusto è sbagliato e l’errato è giusto… fatemi capire come funziona, dobbiamo ancora dare? quanto ancora dovranno aumentare le tasse? non basta che non c’è lavoro ci aumentate le rate INPS trimestrali di altri 60-70 euro per un totale annuo di oltre 200? da dove pensate che li tiriamo fuori i soldi? noi non percepiamo stipendi da 15000 euro al mese! Fate pagare sempre noi poveri morti di fame vero? tanto noi paghiamo sempre sino a che qualche giovane non riesce più a vivere e si suicida a 26 anni?? Fatevi due conti, voi vivete dai nostri soldi, pensate che il vostro lavoro vale più di quello nostro solo perchè portate la giacca e la cravatta? allora le lampadine fulminate o i rubinetti che perdono perchè non ve li riparate da soli!!

    VERGOGNATEVI TUTTI!

    • Ciao Simone, io penso che il nostro sia un lamentarsi più che giustificato! E’ diventato tutto troppo difficile e con in famiglia un invalido le cose si complicano sempre più. Partiamo già svantaggiati, perchè abbiamo di base un bel pò di difficoltà in più, e purtroppo il nostro paese invece di dare modo di mogliorarci ecco che pensa come colpirci ancora più duramente!
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  4. Volevo solo suggerire perchè non ci ribelliamo e ci uniamo affinchè vengano tolti i finanziamenti ai
    partiti al limite dare solo il 5% anzichè aumentare le tasse ma soprattutto farci pagare l’IMU
    dopo che una persona fa anni di sacrifici,risparmi e privazioni poi deve pagare questa tassa!E’
    una vergogna una presa in giro per tutte quelle persone che con pochi soldi vivono dignitosamente
    e poi si vedono prendere i soldi per quella gentaglia che paga un piatto di pasta in ristorante “200 euro! Basta facciamo pulizia non accettiamo più questi sprechi ricordiamo che vi sono persone che non hanno mai lavorato ma fatto solo i politici per poi far pagare a noi cittadini e attaccarsi a ridurre le pensioni già misere di chi ha lavorato anni per poi vedersi 500 euro!
    Basta! Ribelliamoci togliami prima di tutto questi finanziamenti e combattiamo gli sprechi.
    Grazie
    Paola

    • Ciao Paola, io come disabile è proprio quello che spereri di fare, unire tanti disabili per esprimere a gran voce il nostro malessere e così dovrebbe fare ogni categoria. Perchè tutto questo non avviene? Non ce la facciamo? siamo troppo scoraggiati e demoralizzati? Non ci si può arrendere; arrendersi è una parola che, da quando mi sono ammalata, nel mio vocabolario personale non esiste più.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  5. Lena, Paola, Simone, Mario,ciao a tutti,
    con me siamo arrivati a 5 in due giorni, credo che le nostre speranze siano lontane dalla soluzione, in questa Italieta dove su circa 60 milioni di abitanti chi lavora sono circa 20 milioni di persone, su cui gravano tutti i costi delle Caste, dei servizi e quant’altro vi sia da pagare, ora, non pretendo che questa moltitudine di persone che direttamente o indirettamente è vessata dal “sistema” scenda in piazza tutti assieme, ad avvisare che da ora in poi si cambia, chi ruba paga, chi sbaglia paga, che i compensi saranno rapportati a quello che uno produce anche in termini politici, sindacali, ecc..questo è e resterà un sogno purtroppo, non smetto comunque di sperare che le coscienze si elevino, poichè non è una questione di credo politico o religioso e purtroppo la annulata socialità, che piano piano ci ci è stata asportata a favore di valori antitetici. la vita illusoria propinata dalla tv commerciale ha fatto credere per vero ciò che viene prodotto virtualmente, il resto è stato prodotto dalla politica deviata e viziata al soldo, che con una voracità inimmaginabile ci ha impoverito al punto che già in parecchi”onesti” si sono tolti la vita, e intanto la Chiesa continua a dirci che la vita è un bene irrinunciabile, quale il futuro che si prospetta per tutti noi.

    • Ciao Giuseppe, possiamo solo continuare a crederci e sperare che saremo sempre di più. Noi l’impegno lo mettiamo e questo ci permetterà in futuro di non avere rimorsi… Non mi piace molto pensare ai “ma se…”.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  6. bisogna tassare i redditi reali, quello che si guadagna meno quello che si spende. detrarre le spese mediche, gli interessi dei mutui, l acquisto dell auto. tutti beni o servizi tassati o tassabili da chi produce il bene o il servizio e tassati anche già da un iva considerevole. cosi possiamo far muovere l economia e far pagare le tasse a molti professionisti dentisti medici etc che fanno una ricevuta su 10 o 20 pazienti…. muratori che fanno lavori in nero..idraulici etc. solo la deducibilità dal reddito può far emergere il nero. pensate anche a due famiglie con un reddito da 25000 euro, una spende per la macchina 15000 e quell anno paga le tasse sulla differenza! chi risparmia paga più tasse di chi spende di chi non riesce a risparmiare. non c entra guadagnare 10 o 100 è tassare la rimanenza.

    • Ciao Fazzo, le tasse sono un bel mistero per questo paese; alla fine colpiscono sempre gli stessi, cioè noi poveri, sì poveri perchè ormai ci possiamo solo classificare così…
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

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