Speravate che i furbetti si fossero arresi?

E’ notizia degli ultimi giorni l’arresto dell’ennesimo falso invalido, più precisamente, falso cieco. Dopo diverse segnalazioni di comportamenti sospetti, le forze dell’ordine hanno deciso di intervenire filmandolo nella quotidianità. E’ sconcertante, perchè trattasi di un ragazzo di 27 anni che nella sua vita poteva fare altro che truffare lo Stato, sempre a discapito dei veri malati. Certo che ha fatto bene i suoi calcoli scegliendo la cecità come handicap, infatti questo consente di incassare la più alta indennità di accompagnamento prevista, pari a 827,05 euro. E , ancora più sbalorditivo, per assurdo, anche l’assegnazione di un posto di lavoro statale presso l’ispettorato del lavoro. Questo è un fatto gravissimo, da restare senza parole, perchè ha approfittato del privilegio di appartenere alle categorie protette; risultato, un posto sicuro per una persona non malata. A causa di questa furbata qualcuno si chiederà, chi sarà quell’invalido che non ha ancora potuto ottenere un posto di lavoro?

Sinceramente quando ascolto o leggo queste notizie, come primo pensiero, in buona fede, c’è il non avere compreso la notizia, sembra totalmente irreale e invece no… E’ a questo punto che mi indigno e la rabbia, il disgusto prendono il sopravvento. Voi penserete che è solo l’ennesimo caso di truffa nei confronti dell’Inps. Cosa c’è di diverso? Che cosa ha in più? Il di più è rappresentato dal fatto che, sotto i riflettori, ancora una volta, è l’Asl di Pavia, che qualche tempo fa aveva già dato spettacolo, permettendole di restare, ancora oggi, sulla bocca di tutti. Per chi si fosse perso questa notizia vorrei raccontarvela, vale davvero la pena, merita la nostra attenzione. Impiegata Asl di Pavia, ufficio invalidi civili, si finge cieca per avere indennità e non contenta inserisce richieste di arretrati per indennità di cecità a persone defunte o a persone che in realtà non hanno alcuna patologia. Ovviamente, tutto questo dietro lauto compenso da parte dei falsi invalidi.  E’ a questo punto che nascono nella mia testa una miriade di domande…

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2 risposte a “Speravate che i furbetti si fossero arresi?

  1. Cara Lena, è proprio vero. Il malcostume è diffuso, praticamente ogni giorno i mass media ne parlano, tanto che si può dire ne siamo quasi “immunizzati”. Però alcune notizie riescono ancora a scandalizzarci, come quelle di cui parli. Comunque tieni duro, non lasciarti prendere dallo sconforto!

    • Ciao Laura, anche io pensavo ormai di essere immune invece, in presenza di queste notizie, mi indigno ancora!
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

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