Caro falso invalido

Caro falso invalido, ormai ogni giorno sento parlare di te alla televisione, ti vedo su tutti i giornali… Sei diventato una persona importante e sei sulla bocca di tutti, soprattutto di tutti i veri invalidi… Quasi quasi ti invidio… Il bello è che, per non essere malato e non essere un politico, ne hai di privilegi! Il più grande?

Il tuo fingerti malato ti fa approfittare e quindi incassare soldi che non ti spettano veramente. Dimmi la verità, ma ci hai mai riflettuto? Non credo proprio… Per te è così semplice, è un modo come un altro per raccimolare soldi facili. E fidati, tra le cose disoneste che potevi scegliere di fare, questa è la peggiore; la più meschina… Ogni giorno dovresti guardare la tua immagine riflessa allo specchio e se non ti vedi seduto su una carrozzina allora non pensarci proprio al denaro dell’invalidità civile e dell’accompagnamento non è cosa per te… Ma cavolo devi proprio rubare a me? Il destino, a me invalido, ha già tolto la vita, vuoi proprio lasciarmi senza nulla? Avrei una proposta per te: almeno per un giorno, dovresti provare cosa significa realmente la vita di un invalido… Non ne avresti il coraggio, perchè per fortuna la malattia fa ancora paura.

 

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75 risposte a “Caro falso invalido

  1. Complimenti per l’iniziativa! Anche io nel mio blog ho più volte evidenziato questo malcostume, specialmente per quanto riguarda i permessi speciali di circolazione e sosta.

    Buon lavoro!

    • Ciao Alessandro, grazie dei complimenti e posso dirti che la problematica dei permessi speciali di circolazione e sosta la tratterò.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  2. la cosa peggiore è che le istituzioni stesse ti portano a fare l’invalido
    purtroppo 2 anni fà sono stata operata per una massa al cervello che poi ringraziando il SUPREMO, che sia DIO o BUDDA o chi per lui non è risultata maligna,
    ero all’imps per altre cose che dovevo sbrigare e un addetto non so a cosa mi ha domandato se avevo fatto richiesta per l’invalidità civile. io ho risposto che mica ero invalida! larisposta del signore è stata “COME SIGNORA ABBIAMO PIù DI 2000 CECHI CHE QUIDANO LA MACCHINA E LEI CON UN’OPERAZIONE ALLA TESTA COME HA SUBITO NON Fà NEMMENO LA DOMANDA?

    • Ciao Roberta, mi dispiace per la tua esperienza e mi fa piacere che ora va tutto bene. Per quello che mi hai raccontato e condiviso con tutti quelli che ci leggono posso dirti che è assurdo, perchè questo denota ancora una volta che il nostro paese è pieno di falsi invalidi e questo non fa altro che danneggiare le persone veramente malate. Voglio sperare e credere che l’addetto, con cui hai parlato, volesse solo aiutarti e sottolineare ancora una volta che solo i veri malati dovrebbero avere diritto all’assegnazione dell’invalidità civile e che la realtà, purtroppo, è ben diversa.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

    • Caro Luigi, la ringrazio di cuore, il suo appoggio per me è molto importante.
      Grazie e alla prossima.
      Arrivederci.
      Lena.

  3. io ho una bambina che all’eta’ di 9 mesi ha subito il trapianto di fegato e due anni fa mi hanno tolto l’invalidita’ , . quando sento parlare dei falsi invalidi li manderei tutti al rogo, mia figlia che e’ stata rovinata a vita le hanno tolto la pensione e i sani la percepiscono. che paese di merda

    • Anche io sono sicura che chi fa queste cose non è da solo…è un altro concetto importante, che merita un pò del mio tempo e che sicuramente tratterò.
      Grazie e ciao.

  4. mi piacerebbe che tutti i falsi invalidi ( e ce ne sono tanti) proverebbero a vivere nel futuro della loro vita da invalido cosi provano che vuol dire essere un vero invalido !!!!! mi fermo qui se no esagero con le parole ciauzzzzzz

    • Ciao Simona, grazie del sostegno, in questa mia avventura ne avrò davvero bisogno.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  5. i falsi invalidi dovrebbero provare a vivere il resto della propia vita da un vero invalido cosi capirebbero qualcosa !!!!!!

  6. Anche io sono un invalido con grave dificoltà alla dambulazione riconosciuto a mala pena al 60% e pertanto non posso beneficiare in toto della legge 104/92.
    Riprendendo il commento di Enrica e Lena dico che l’invalidità viene riconosciuta da una apposita commissione pertanto se è falsa bisogna perseguire anche i componenti della commissione che attestano la falsità.
    Questo lo dico per esperienza, stante che io non ho nessuna raccomandazione.

    • Ciao Giuseppe, condivido a pieno la tua riflessione e come ho detto ad Enrica è un argomento che sicuramente tratterò perchè merita molta riflessione e anche molta indignazione, dato il continuo susseguirsi di casi di falsi invalidi.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  7. Ciao Lea, volevo ringraziarti a nome della piccola Matilde per la chiarezza del tuo pensiero.
    Alla tua lettera aggiungerei: la prossima volta che tu, caro falso invalido, guarderai tuo figlio o tua figlia, pensa che ci sono bimbi meno fortunati di lui o di lei ai quali i soldi che tu prendi possono far comodo per terapie, attrezzature o altro (non vacanze o il motorino nuovo).
    Vivere una disabilità sulla propria pelle è dura, vederla vivere a tuo figlio o tua figlia è staziante.

    Il papà di Matilde

    • Ciao Enrico, ti ringrazio di cuore per le belle parole e per aver condiviso con me e tanti altri la tua storia. Il ringraziamento più grande va a Matilde costretta, suo malgrado, a vivere l’esperienza della malattia. Io da ragazza malata posso solo capire quello che provi come genitore, di fronte alla malattia di tua figlia. Credo che ci si senta impotenti e la sfida più dura è di non farlo vedere a Matilde. Io non ho bambini perchè con la mia malattia e tutte le difficoltà che comporta (e anche un parere medico) ho preferito rinunciarvi ma leggendo le tue parole provo ad immaginare come mi sentirei. Anzi mi fai riflettere e pensare a ciò che i miei genitori possono provare. Anche se nessuna somma farà mai guarire un malato cronico, sono con te quando dici che quei soldi servono per terapie, attrezzature e soprattutto per permettere una vita migliore, più dignitosa. Bisogna ricordarsi che il malato è per prima cosa una persona.
      Anche per Matilde, per combattere la diversità e l’indifferenza, posso dire:” osservami bene, in una persona malata non tutto è malato”.
      Grazie papà di Matilde e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  8. Io sink un vero invalido. Non sono piú in carrozzina ma la parte sx paralizzata. Sono comunque disponibile a rendere veri invalidi quegli imbecilli che se ne approfittano

    • Ciao Bruno, mi fa piacere che anche tu la pensi come Silvia. Sembriamo soli ma non è così, occorre ricordardarsi il motto:” l’unione fa la forza”.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  9. Sono invalida al 70% e con questa percentuale non percepisco nessuna pensione, nè mi hanno dato la 104 perchè secondo la commissione al momento non ne ho bisogno…
    Sapete cosa fare ai falsi invalidi? Quando vengono “presi” li farei vivere almeno una settimana secondo la disabilità che hanno finto di avere: ti sei dichiarato non vedente? Ti bendo gli occhi e ti costringo a vivere da non vedente per alcuni giorni. Ti sei dichiarato non deambulante? Allora prova a vivere su una sedia a rotelle… Anzi… visto che vanno tanto di moda le dirette tipo Grande Fratello, ti lascio anche in diretta (che sia web o su qualche canale apposito non interessa) per tutto il tempo, in modo che tutti possano sia controllare che vedere le difficoltà a cui si va incontro. Forse in questo modo qualcuno capirà…

    • Cara Silvia, la tua determinazione mi piace molto… La tua idea per disincentivare il diffondersi dei falsi invalidi è interessante. Come ho detto la malattia fa, per fortuna, ancora paura quindi sarebbe un bel deterrente provarla per un pò.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  10. Cara Lena,
    credo che cercare di sensibilizzare il pubblico dei tuoi lettori su una tematica così importante sia un’inziativa lodevole e spero che possa servire a far riflettere tutti sulla necessità di recuperare al nostro costume sociale valori fondamentali di onestà, di rispetto verso gli atri e di solidarietà, tropppo spesso dimenticati. Per questo ti augoro buon lavoro e buona fortuna!

    • Ciao Alessandra, di fortuna ne ho bisogno tanta perchè credo davvero in questo blog e soprattutto nei suoi contenuti. Io penso di avere il dovere di provare a cambiare alcune cose nel nostro paese, anche se so che si tratta di cose ben radicate…Mai togliersi la possibilità di migliorare, ancora di più da malato.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  11. vergogna non sanno nemmeno cosa significa…non sanno che a causa loro i veri invalidi vengono penalizzati non solo a livello economico ma anche assistenziale..i veri invalidi hanno la revisione dopo un anno e i falsi ciechi guidano le macchine e percepiscono anche la pensione a vita

    • Ciao Glo, hai ragione la penalizzazione economica si equipara tranquillamente a quella assistenziale… E di questo argomento sarò, mio malgrado, costretta a parlarne, data la possibile riforma assistenziale prevista dal governo Monti dall’anno 2013.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  12. sono affetto da SCLEROSI MULTIPLA da 28 anni e sono disposto a regalare la mia patologia e le mie carrozzelle dò anche come bonus il tagliando per parcheggio a questi SIGNORI FALSI INVALIDI.

    • Ciao Gian Paolo, sei un veterano di questa malattia che, come avrei letto dal mio profilo, anche io combatto ogni giorno da qualche anno. Mi piace la tua spiccata generosità nel voler donare la malattia e i suoi strumenti, che ci permettono di affrontarla ogni giorno. Però io proporrei alle nostre istituzioni una cosa: visto che sembra che i falsi invalidi ci tengano tanto ad avere la nostra patologia, ovviamente per averne la pensione, perchè per ottenere tutto il resto non gli imponiamo l’obbligo di partecipare a una vera asta? Così sarebbero costretti a pagare… E a questo punto credo ci penserebbero due volte. E se proprio qualcuno fosse recidivo e quindi disposto a pagare, meglio così, raccoglieremmo fondi per gestire le problematiche dei veri invalidi.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  13. a me pur avendo diritto mi anno tolto l’accopagnatore,e non sanno come vive giornalmente un vero invalido con problemi di deambulazione,vertigini,sbandamenti ecc.ecc.per colpa dei falsi invalidi.Chiedo scusa grazie.antonino

    • Ciao Antonino, hai ragione! Tutti questi falsi invalidi non sanno assolutamente come vive giornalmente un invalido “vero”.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

    • Ciao Eren, grazie dei complimenti, è importante il supporto dei lettori come te. Spero che continuerai a seguirmi. Buona Pasqua anche a te.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  14. Ho 53 anni e sono affetta da tetraplegia spatica dalla nascita e ormai sono in carrozzina da una ventina d’anni. Ho fatto fatica, a suo tempo, ad avete sia la minima che l’accompagnamento, inoltre con i diversi aggiustamenti dati nel corso del tempo, ora non ho più diritto all’aggravamento, pur avendo riconosciuta l’invalidità al 100% e avendo subito un intervento di isterectomia per togliere un paio di tumori… maligni. In seguito a questo mi sono aggravata, diventando completamente dipendente dai miei. Nel mio caso denuncio molte carenze dello stato nei confronti sia miei che dei miei familiari. Grazie a certe circostanze, vivo in casa di mia proprietà. Ma adesso mia madre è anziana e mio marito ha problemi cardiopatici… tiriamo avanti solo con le pensioni mie e di mia madre… certo, dover avere il minimo e sapere che c’è gente che, senza vero bisogno, ha tutto spianato e approfitta di tutte le agevolazioni possibili…. mi manda in bestia! Meno male ho fede che, prima o poi, sarà fatta giustizia.

    • Ciao Graziella, davanti a una storia come la tua mi lasci, abbastanza, senza parole. Devi essere una persona molto forte e combattiva e fidati non tutti lo sarebbero al tuo posto. Ho imparato che, più la malattia ci mette alla prova e più creiamo su di noi una corazza indistruttibile. Sai, solo i falsi invalidi rimarrebbero indifferenti davanti ad una esperienza di vita come la tua! E’ dura vivere con poco o niente, molto dura, soprattutto di questi tempi e per i malati ogni difficoltà va triplicata, quadruplicata e oltre. Anche io credo che prima o poi il cerchio si chiuderà e… giustizia sarà fatta! L’unione fa la forza, diamo tutti insieme il nostro contributo.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  15. Cara Lena, hai messo in evidenza uno dei tanti “buchi neri” della nostra società. Capisco il tuo stato d’animo. Ci sono queste persone che usano se stesse (indebitamente!…senza rispetto per la propria persona e per la vera sofferenza altrui) per sfruttare a proprio vantaggio e a spese dell’intera comunità le risorse che andrebbero destinate a chi ne ha realmente diritto. Ma quando arriveremo a toccare il fondo?

    • Ciao Laura, grazie per l’appoggio e la comprensione. Io penso che ci siamo, vedo il fondo e fidati è un precipizio lungo e tortuoso. Ora si può solo risalire, ma non bastano le forze di noi cittadini servono anche quelle dei nostri governanti e io con il mio blog vorrei provare a comunicarglielo, perchè credo che loro non se ne siano ancora accorti.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  16. hai tutta la mia ammirazione , perche pochi sanno cosa vuol dire essere diversamente abili!ogni anno vado porto mia moglie che ha solo 37 anni a farla visitare per far constatare dai medici preposti la sua disabilita provocata da un aneurisma con la paura che qualcuno( come gia capitato)pensi che con una sola mano e senza reggersi bene in equilibrio , possa comunque essere autonoma…e questo perche….dei valsi invalidi giocano sulla salute di tutti. non si puo …c’e’ un giudizio e nessuno potra redimersi perche le sofferenze per un posto auto lasciato occupato da ignoranti senza problemi , il traffico e tutto cio che comporta per i disabili in un paese di soldi richiesti in enro per visite e carte bollate inutili…sono quotidiane verita’!mi fate veramemente pieta’ e pena e voi si che fate pena perche la pena la fanno gli animali e voi per me non siete persone…..auguri di buona Pasqua!!!

    • Ciao Dany, grazie della ammirazione. Io penso che solo un invalido può capire a pieno cosa provano i malati cronici. Le problematiche giornaliere sono tante e sono create sia dalla malattia, che difficilmente riusciamo a sconfiggere, sia dalla società e dalle istituzioni. Questo argomento di solito attira molto l’interesse delle persone invalide, quindi ne parlerò.
      Grazie e alla prossima.
      Lena.
      Ciao.

  17. io malato terminale moassocio alla lettera gente non solo vigliacca ma della peggior specie di criminalii che purtroppo in molti casi a causa loro c’e’sempre un malato vero che paga le conseguenze nnon solo la galera IO gli toglierei a vita la possibilita di usare il servizio saninitario cosi forse quando arrivera la loro ora forse capiranno l’atti ignoboli da loro perpetrati

  18. senza contare che vivere con una disibilita non e’bello per la gente che non capisce ti vedono come un diverso strano ma non arrivano a capire che nonostante tu possa faticosamente mostrare il sorriso dentro in verita’bruci dai dolori automaticamente sei un autcast ma manco un posto dassederti su bus teni o metro e’ tosta ogni giorno umiliazioni su umiliazionima nessuno fa’niente e il tuo senso di feustazione cresce e cresce

  19. dimenticavo oggi giorno di gioa buona Pasqua a tutti malati e no per i falsi che cerchino il perdono da DIO perche IO non posso ne’scusarli ne;perdonarli

  20. oggi dopo questo no mi sento piu’solo grazie per avere avuto il coraggio di affrontare questa piaga sociale tutto il bene dl mondo a tutti quelli che soffrono

    • Ciao Marco, stai tranquillo non sei solo, siamo tanti però dobbiamo farci sentire quindi, forza! Per oggi una serena Pasquetta, per quanto possa esserlo. Non devi preoccuparti perchè il falso invalido non va nè scusato nè perdonato, non meritano niente di questo, quindi non ci pensare. Purtroppo le umiliazioni che viviamo ogni giorno sono tante perchè il pensiero comune è: disabilità uguale diversità. Purtroppo la società e le istituzioni ogni giorno continuano ad alimentare la diversità, magari prossimamente ne parlerò più in dettaglio. Posso solo dirti di continuare a stringere i denti nonostante la sofferenza.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  21. Grazie per le tue parole, Lena! Il mondo, dominato da falsi invalidi, falsi politici, falsi amici , false persone, ecc… non può durare a lungo. Le bugie, di qualsiasi natura, hanno le gambe corte e il naso lungo… Certo, se ognuno di noi fosse onesto, sempre e in ogni circostanza, la società sarebbe migliore. So che da soli non possiamo cambiarlo, ma essendo sempre onesti, viviamo meglio noi e indichiamo la strada giusta agli altri… una buona coscenza non ha prezzo!
    Pensa Lena… i falsi invalidi non vivono bene con il terrore di essere scoperti e di dover risarcire il danno causato… anche a loro si applica questa legge naturale: qualunque cosa l’uomo semini, questa pure mieterà.

  22. anche io,purtroppo,sono invalido,e vi assicuro nn è ne bello ne divertente
    sopratutto,quando senti certe notizie,e quando vedi certi “cazzoni ignoranti!,parcheggiare,dove,nn devono….questa cosa,fa male e offende,chi veramente,è invalido.

    • Ciao Spyderman, condivido il tuo pensiero. Il problema dei parcheggi selvaggi può essere definito un cancro italiano, vedrai ne parlerò.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  23. CARA LENA,

    PER PRIMA COSA I MIEI COMPLIMENTI PER LA TUA LODEVOLE INIZIATIVA CHE OLTRE LA POSSIBILITA’ DI ESPRIMERE I GRAVI DISAGI CHE AFFLIGGONO LE PERSONE MENO FORTUNATE E PERMETTE AGLI STESSI DI SFOGARSI.
    IL PROBLEMA DI QUESTI FALSI INVALIDI E DA “AMMAZZARE” COSI COME LORO FANNO CON LA SOCIETA’.
    MA OLTRE LORO PERMETTIMI DI PUNTARE IL DITO ANCHE CONTRO LE ISTITUZIONI CHE CAMMINANO SOPRA I DIRITTI DELLE PERSONE MENO FORTUNATE.
    SONO FIGLIO DI UN INVALIDO E CREDIMI SENTIRE DIRE DA UN MEDICO INPS ALLA VISITA DI RICONOSCIMENTO ” MA LEI STA BENE” ( PRESSIONE A 190, DIABETE INSULINO DIPENDENTE, RETINOPATIA OPERATA CON EFFETTI POSTUMI, E NON ULTIMA TERAPIA EMODIALITICA TRISETTIMANALE), BEH CARI SIGNORI PROVATE A VIVERE VOI CON QUESTI MALI, COME DICE TANTA GENTE CHE PARLA IN QUESTO BLOG, E COME TANTISSIMA ALTRA CHE ANCORA NON CONOSCE.
    SOLO UN ESEMPIO, L’ACCOMPAGNAMENTO, COME TUTTI VOI POTRETE DARMI ATTO, NON DOVREBBE SPETTARE SOLO A QUELLE PERSONE CHE NON RIESCONO TOTALMENTE A DEAMBULARE, MA ANCHE A QUELLE CHE HANNO DEI COMPROVATI PROBLEMI A VIVERE SENZA GLI AIUTI DI PERSONE VICINE INVECE IL “FARSELO RICONOSCERE” COME BENEFICIO (SE COSI SI PUO’ DEFINIRE) SEMBRA QUASI UNA CHIMERA.
    A PRESTO E TIENI DURO SIAMO CON TE.

    • Ciao Sant1ago, grazie per i complimenti, mi fa molto piacere che questo blog possa essere, per tutte le persone meno fortunate, una valvola di sfogo. Sicuramente è un modo per raccogliere, in modo semplice e veloce, tutti i disagi che la categoria degli invalidi è costretta ad affrontare. Più avanti credo che parlerò anche di queste visite all’inps, a cui un malato è costretto a sottoporsi sempre con l’angoscia, perchè non sai mai quale sarà il tuo destino. Il tempo della durata della visita siamo nelle loro mani. Al termine il verdetto.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  24. Anch’io condivido la lettera scritta da lena, purtroppo in Italia ci sono persone che vivono alle spalle della povera gente, magari con un invalidità che non permatte loro neanche di muoversi, io non sono tra questi, ma ho dovuto subire un intervento alla colonna vertebrale (stabilizzazione della colonna) e questo all’età di 50 anni e con una famiglia alle spalle con conseguente perdita di lavoro (prima facevo l’autista- consegnatario). L’inps mi ha riconosciuto un’ivalidità del 46%, ma questo non basta per percepire una pensione di invalidità, e neanche una pesione per raggiuti limiti di eta contributiva. Io speriamo che me la cavo.
    Grazie per aver letto il mio commento Corrado

    • Ciao Corrado, grazie di condividere il mio pensiero. Purtroppo la cosa più facile nel nostro paese e’ vivere sulle spalle della povera gente malata. Mi piace il motto che adotti: “Io speriamo che me la cavo”. In questo momento in Italia va bene per molte categorie.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  25. Mio marito è paraplegico e per le varie visite che ha fatto per sbrigare documenti riguardo la sua invalidità ha fatto i salti mortali poi per non parlare delle burocrazia lentissima che abbiamo in Italia fai prima a morire.Mentre per i falsi invalidi basta avere conoscenze giuste e il gioco è fatto la ottengono subito.Ma io la colpa gliela do ai medici che rilasciano con molta ma molto facilità certificati quindi non è tutta la colpa alle persone ma di certi professionisti!!Proprio questa categoria di persone lo farei vivere per qualche mese in carrozzella vediamo se le cose non cambiano!!!!Ah dimenticavo proprio chi parcheggia nel posti riservati ai VERI disabili vengono al 90 % occupati da finti invalidi!!!!!!e mio marito è costretto ad aspettare o farsi piu giri per trovare posto….che schifo!!!

    • Ciao Luna, hai pienamente ragione, se il falso invalido c’è, e continua a proliferare, è perchè un medico lo ha permesso, quindi anche lui andrebbe ugualmente punito. Sicuramente un argomento da inserire.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  26. Ciao, mi chiamo Giuseppe, io sono un vero invalido, mi viene la rabbia quando sento dei falsi invalidi, che hanno il posto di lavoro che spetta a me di diritto, e anche il posteggio riservato, ma questa e’ l’italia, loro possono fare qualunque lavoro, io no, la colpa e’ anche dell’ufficio del lavoro che non fa assumere i veri invalidi , assumendo i raccomandati invece, dovrebbero prendere oltre al posto di lavoro e i vari benefici, anche la mia invalidita’ che ho che e’ un adenoma ipofisario, x capire che significa stare molto male, e’ 1 vergogna , mi vergogno di essere italiano, qui siamo nel terzo mondo, altro che paese civile e democratico europeo.!!!

    • Ciao Giuseppe, hai ragione dato che i falsi invalidi prendono ingiustamente il posto di lavoro nelle categorie protette, bisognerebbe far capire loro che questo è possibile solo se prendono anche la malattia del vero invalido.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  27. Ciao Dany, Io penso che solo un invalido può capire a pieno cosa provano i malati cronici. Le problematiche giornaliere sono tante e sono create sia dalla malattia, che difficilmente riusciamo a sconfiggere, sia dalla società e dalle istituzioni.Ci vorrebbero piu’ controlli nelle commisioni medici, xche’ danno troppe pensioni ai falsi invalidi, e loro ci guadagnano gli arretrati dei soldi che i falsi invalidi prenderanno, nessuno fa niente per niente, dovrebbero aumentare l’importo mensile x noi veri invalidi che non ce la facciamo ad arrivare a fine mese, vorrei vedere loro campare con la miseria che ci danno, i politici e gli impiegati fortunati.

    • Ciao Giuseppe, piacerebbe tantissimo anche a me vedere i politici campare con il nostro mensile, non ce la potrebbero mai fare. Loro sono troppo abituati ad avere tutto, che gli spetti o meno. Basta vedere come hanno reagito alle possibili modifiche dei loro privilegi! Assurdo!
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  28. POVERA ITALIA, vanno avanti i raccomandati e gli impiegati che timbrano il cartellino all’ufficio e poi escono a fare il secondo lavoro, oppure ritornano a dormire a casa, mentre tranquillamente prendono lo stipendio lo stesso, e chi vorrebbe lavorare non gli danno il lavoro, scusate lo sfogo, ma quando civuole ci vuole di dire le cose come stanno, e nessuno che controlla questi, si accaniscono invece con noi , chiamandoci tante volte a visita di controllo, come se la malattia guarisse all’improvviso, magari fosse cosi, solo un miracolo ci vorrebbe.

    • Ciao Giuseppe, purtroppo non è un vanto ma il nostro è un paese pieno di raccomandati e fannulloni. Se ne sentono di tutti i colori. E’ giusto dire le cose come stanno, è inutile mettere la testa sotto la sabbia, come fanno i nostri politici. I continui richiami a visite di controllo Inps sono veramente umilianti per noi malati. Ci sono malattie che portano, il malato stesso, ad essere molto consapevole del fatto che non è possibile guarire così all’improvviso! E anche le commissioni lo dovrebbero sapere!
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  29. Per fortuna che le forze dell’ordine spesso scovano questi “signori” disabili,ma come mai non compaiono i nomi dei medici o delle commissioni mediche che tali li hanno giudicati.Io invalido,privo di gambe,possiedo una carrozzella in più,chissà se un giorno a uno di costoro serva veramente,la donerei previo versamento di quanto hanno percepito malamente.Sarà mia cura devoverli a un centro per disabili.-

    • Ciao Giovanni, possiamo solo ringraziare le forze dell’ordine quando, con il loro intervento, smascherano un falso invalido. Anche io penso che, sarebbe giusto che venissero resi pubblici anche i nomi dei medici delle commissioni, che si sono occupati della assegnazione della qualifica di invalido civile (ingiustamente).
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  30. Ciao Lena,
    grazie per la tua risposta.
    Mi permetto di aggiungere una cosa. E’ allucinante che per ritardi burocratici gli invalidi chiamati a visita di rinnovo per l’invalidità/accompagnamento si ritrovino per uno o due mesi “scoperti”. E’ successo lo scorso anno a mia mamma (invalida al 100% a causa di problemi oncologici) e ad un’amica che ha il figlio invalido. Entrambi sono stati chiamati alla “visita di rinnovo” con due mesi di ritardo, nonostante i nostri solleciti. Nel tempo in cui sono rimasti “scoperti” non potevano usufruire delle agevolazioni a loro concesse (contrassegno invalidi, esenzioni ecc.). E’ assurdo!
    In alcune occasioni, con mia mamma, non potendone fare a meno, abbiamo parcheggiato usando il contrassegno scaduto ma esponendo anche il verbale di invalidità ed un foglio scritto a mano “in attesa di rinnovo”, sperando di non trovare una multa in regalo. Quando potevamo cercavamo di arrangiarci senza comportarci “da abusive”.
    Ti pare normale? Non è che un invalido perde i suoi problemi alla scadenza, in attesa delle lungaggini burocratiche, e poi li riacquista dopo un paio di mesi… soprattutto certe malattie 🙁
    Scusa se mi sono dilungata, ciao!

  31. Si parla sempre e solo dei falsi invalidi che fruiscono di pensioni ed aiuti finanziari pubblici. Costoro indignano tutti, ma danneggiano i veri invalidi solo indirettamente. C’è un’altra categoria di falsi invalidi che vive serena perché non ruba soldi, ma ruba “solo” diritti, fruendo illecitamente di benefici riservati agli invalidi, dai bollini per i parcheggi alle quote di posti di lavoro spettanti agli invalidi, fino ai punti in più nei concorsi. Andrebbero scovati anch’essi. pino d.

    • Ciao Pino D., grazie di aver dato un altro argomento da utilizzare come motivo di discussione.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  32. io è da unanno che sono stato chiamato a visita e mi anno revocato la pensione e laccompagno la 104 e lesenzione del tiket..il bello xo che io a seguito di unosteomelite contratta in sala operatoria sono arrivato a 12 interventi chirurgigi una delle mie gambe è di ben 25 centemetri piu corta lasportazione in toto di anca femore ginocchio senza canadesi e senza chi mi accompagna in macchina io non potrei nemmeno andare a visita .il dramma di questa infezione è giunta al capo linea devo amputarmi x non rischiare la vita abbinato ad unernia discale peggioratissima nel tempo e x la postura una forte depressione mi accompagna tutti i giorni ,diventa faticoso e umiliante non potersi comprare nemmeno un cerotto x coprire la ferita ,e raccontare ai miei figli la difficolta nel comprare il minimo e indispensabile x non farli sentire addisaggio io parlo di beni primari dalle merendine al vestiario ..anche quel poco di dignita è stata calpestata è unanno che gli uffici della caf anno inoltrato ricorso ma io non so ancora nulla di nulla.sono un uomo di 40 anni 2 bambini uno di10 e una di 5 anni sposato.mia moglie è disiccupata e laiuto delle nonne è al collasso vi prego se avete una voce in capitolo fate in modo che qquesto mio disagio trovi una via traversa x venirne accapo xche cosi non posso piu vivere

  33. Io trovo già scandaloso parcheggiare in un posto per invalidi quando non se ne ha il diritto, figurarsi fingersi falsi invalidi!
    La cosa più sconcertante però, secondo me, sono i medici compiacenti, io, che non sono medico, posso anche non riconoscere un cieco da uno che si finge tale, ma che ci creda un medico mi lascia veramente senza parole.
    Io punirei i falsi invalidi facendo in modo che restituiscano allo stato ciò che hanno percepito illecitamente, ma radierei dall’albo i medici compiacenti, entrambe le categorie sono una delle vorgogne di questo paese!

    • Ciao Stefania, hai ragione al cento per cento, mi sono accorta che il tuo è un pensiero molto comune. Questo malcostume ha radici profonde, ma io ho sempre la speranza che prima poi arriva il momento di estirparle. Speriamo presto perchè abbiamo già atteso troppo.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  34. Ho notato che a volte chi ha diritto alla sosta nei posti riservati, li occupa come se fosse un obbligo, invece di usare posti liberi negli spazi non riservati. Non mi riferisco a chi ha bisogno di molto spazio laterale che, in un parcheggio non riservato, poi difficilmente ritroverebbe, impedendogli di risalire sull’auto. Gli altri aventi diritto, pensando a chi non troverà posti liberi potrebbero, quando possibile, parcheggiare lasciando libero il posto riservato. pino d.

    • Ciao Pino d., sai il tagliandino per la sosta nei posti riservati ai disabili viene assegnato, giustamente, anche a invalidi non necessariamente con handicap alle gambe, quindi si parte dal principio che facciamo tutti parte di una certa categoria. Ovviamente non tutti i disabili riflettono sul fatto che gli stalli gialli, con la zona laterale riservata, servono maggiormente alle persone che, uscendo dal veicolo, devono accomodarsi sulla carrozzella collocata accanto all’autovettura. Non credo che, il non pensarci, sia voluto, quindi con l’intento di danneggiare un altro disabile, preferisco pensare che venga fatto involontariamente. Siamo tutti nella stessa barca quindi la cosa migliore è darsi una mano a vicenda. Quelli da punire restano i non invalidi che abusano del posto a discapito di tutte le tipologie di disabilità.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  35. Ciao Lena, grazie che mi hai risposto.
    Sai oggi ho raggiunto un’altra pietra miliare, proprio questa mattina mi è arrivato il verbale della visita per la legge 68/99, cioè quella per il collocamento mirato, così con quel verbale potrò iscrivermi al c.p.i. della mia zona alla lista per le categorie protette, con la speranza che qualche ditta potrà assumermi. Nel frattempo, giorni fà dietro consiglio di un medico legale, ho fatto ricorso all’inps per avere un punteggio piu alto di invalidità. Speriamo che io me la cavo.
    Ciao alla prossima.
    Corrado.

    • Ciao Corrado, sono contenta per te, che sei arrivato a un traguardo, mi auguro che in breve tempo tu possa avere un lavoro. Spero che ora il proseguo sia tutto in salita. Ti ho già detto che mi piace il tuo motto perchè è azzeccato per noi comuni mortali che viviamo in questo paese, quindi anche io ti dico:”Io speriamo che me la cavo”.
      Grazie e alla prossima.
      Ciao.
      Lena.

  36. Digitando la dizione :e se le istituzioni sono criminali, cosa si può fare per cambiarle ? mi è apparso il tuo sito: Caro falso invalido, e visto che io sono un vero handicappato nell’uso del computer, provo un grande piacere nel vedere che qualcuno finalmente si interessa di questo scabroso tema,riuscendo a fare ciò che avrei voluto fare io. Tema alquanto attuale, ma che è presente nei miei pensieri da sempre! ed è tornato a farsi sentire da quando mi sono rimesso di nuovo in gioco con la politica. BRAVO, Bravo, Bravo ! Nell’illusione in cui mi cullo, ci inserisco anche la possibilità che qualche Cornuto,Figlio di Puttana,elemento interessato di questo”Siste-ma Putrido” possa leggere il tuo articolo ed il mio commento in modo da sentire tutto il disprezzo che merita, per l’azione vile che ha e hanno commesso sia il beneficiario sia coloro che l’hanno aiutato per raggiungere tale scpo abbietto. Spero che le Istituzioni almeno in questo caso siano alquanto dure nei confronti di questi”Parassiti” che non sono da meno dei grandi evasori,essendosi messi sullo stesso piano ma con motivi più abbietti. Il Buon medico se vuole bene all’ammalato e lo vuol salvare, non può tirarsi indietro quando deve amputare per fermare la cancrena.

  37. Scusami Lena se ti ho scambiato per un uomo dicendoti Bravo e non Brava come avrei dovuto.
    Come vedi ti avevo già preannunciato il mio grande imbranamento, sull’uso di questo attrezzo.
    Avendo delle difficoltà con la vista e un pò per colpa del carattere smanioso di fare, certe volte mi sfuggono alcuni dettagli, che se fossi stato più attento sulla schermata dei Blog (si dice così ?) apparsi al momento della fatidica domanda posta, tale errore non l’avrei fatto.
    Di nuovo complimenti per quello che stai facendo, e avendo scoperto il tuo sito che trovo interessante per i temi trattati, mi premurerò di visitarlo ogniqualvolta ho un pò di tempo a disposizione. Saluti.

  38. Se ci fosse un po di timor di Dio non ci sarebbe tanta ingiustizia.
    Un giorno credenti o non credenti dobbiamo rendere conto a Dio il falso invalido per aver goduto ciò che non li appartiene ,i medici per non avere riconusciuto la vera invalidità dei sofferenti .
    Passa la scena di questo mondo e ed è beato colui che ha confidato nel Signore Dio .

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