Caro falso invalido

Caro falso invalido, ormai ogni giorno sento parlare di te alla televisione, ti vedo su tutti i giornali… Sei diventato una persona importante e sei sulla bocca di tutti, soprattutto di tutti i veri invalidi… Quasi quasi ti invidio… Il bello è che, per non essere malato e non essere un politico, ne hai di privilegi! Il più grande?

Il tuo fingerti malato ti fa approfittare e quindi incassare soldi che non ti spettano veramente. Dimmi la verità, ma ci hai mai riflettuto? Non credo proprio… Per te è così semplice, è un modo come un altro per raccimolare soldi facili. E fidati, tra le cose disoneste che potevi scegliere di fare, questa è la peggiore; la più meschina… Ogni giorno dovresti guardare la tua immagine riflessa allo specchio e se non ti vedi seduto su una carrozzina allora non pensarci proprio al denaro dell’invalidità civile e dell’accompagnamento non è cosa per te… Ma cavolo devi proprio rubare a me? Il destino, a me invalido, ha già tolto la vita, vuoi proprio lasciarmi senza nulla? Avrei una proposta per te: almeno per un giorno, dovresti provare cosa significa realmente la vita di un invalido… Non ne avresti il coraggio, perchè per fortuna la malattia fa ancora paura.